Skin ADV

Guerra commerciale? Ecco perché conviene comunque investire negli USA

trump

Anche in caso di guerra commerciale conviene investire negli USA: ecco come la pensano alcuni esperti.

Nonostante i nervi siano sempre più tesi a causa dell’incremento delle possibilità di andare incontro a una guerra commerciale globale, le azioni statunitensi continuano a sovraperformare le loro controparti globali, suggerendo che gli Stati Uniti hanno meno da perdere se il conflitto dovesse intensificarsi.

  🔝 CONTO E CARTA GRATUITI – Conto corrente ZERO SPESE con N26 — Carta Conto con IBAN (anche prelievi e bonifici gratuiti)  + Bonus fino a 150€ invitando i tuoi amici. ✅ Scopri di più sul sito ufficiale >>

  🔝 CONTO E CARTA GRATUITI – Conto corrente ZERO SPESE con N26Carta Conto con IBAN (anche prelievi e bonifici gratuiti)  + Bonus fino a 150€ invitando i tuoi amici. ✅ Scopri di più sul sito ufficiale >>

Ricordiamo in tal proposito come per gran parte dell'anno, mentre il presidente Donald Trump continuava ad accanirsi con annunci contro le merci cinesi ed europee che attraversano il confine statunitense, le azioni a stelle e strisce hanno determinato delle prestazioni superiori alla media, determinando un contesto che rimane per lo più costruttivo.

“Finora i mercati azionari e obbligazionari degli Stati Uniti hanno mostrato un atteggiamento relativamente ottimistico a fronte di un'escalation delle tensioni commerciali, che si è tradotta in una ripresa dei mercati nazionali”, ha affermato John Stoltzfus, Chief Investment Strategist presso Oppenheimer Asset Management, in una nota. “L'espansione economica continua ad apparire sostenibile e le aspettative per una buona stagione degli utili del secondo trimestre rimangono in essere: si tratta di fattori che compensano positivamente le preoccupazioni per il commercio internazionale”.

Insomma, c’è tutto il motivo di credere che gli Stati Uniti abbiano più da guadagnare che perdere, almeno in alcuni ambiti, da una lunga battaglia commerciale.

A conferma di ciò, si tenga conto come gli accordi commerciali implementati dall'inizio degli anni '90 - all'incirca nel periodo in cui il NAFTA è nato – contribuiscono per circa lo 0,2 percento all'anno al PIL degli Stati Uniti, secondo i dati Société Générale. Ogni rovesciamento di fronte, quindi, avrebbe un "modesto impatto" sull'economia, hanno detto gli economisti della banca.

In altri termini, affermano gli esperti, per gli investitori è tutta una questione di calibrare i rischi e sviluppare una risposta appropriata a un contesto evolutivo che non sembra essere totalmente positivo.

IQOption
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
Investous

Scopri la semplicità della piattaforma
WEBTRADER di Investous!

Inizia a fare trading con un conto demo gratuito da 100.000$

Ora puoi fare trading sui CFD e nel forex con spread competitivi una leva fino a 1:400*

DEMO GRATUITO