Prezzo petrolio in ribasso nel giorno in cui l’OPEC renderà note le sue decisioni su livelli di produzione ed (eventuale) proroga dei tagli in essere. Mentre è in corso la scrittura del post, il contratto sul WTI scambiato sul listino di New York segna un ribasso dello 0,33 per cento a quta 58,24 dollari al barile mentre il prezzo del greggio in versione Brent registra un calo dello 0,41 per cento attestandosi a 63 dollari al barile. 

La presenza di due vistosi segni negativi lascerebbe pensare che le ultime indiscrezioni sull’esito del summit OPEC in corso da ieri a Vienna siano per una conferma sia dell’entità del taglio in corso che della durata del provvedimento. La realtà, però, è diversa. Stando agli ultimi rumors arrivati dalla capitale viennese, i paesi produttori di petrolio e i membri esterni sembrerebbero essere intenzionati a valutare ulteriori tagli.

Come abbiamo messo in evidenza nell’articolo di approfondimento sui possibili effetti sulla quotazione petrolio delle decisioni OPEC di dicembre 2019, un ulteriore taglio avrebbe dovuto innescare un rialzo dei prezzi dell’oil. Come dimostrato dall’andamento delle quotazioni oil in tempo reale, questo rapporto di causa-effetto, almeno per ora, non si sta concretizzando. 

Ma di quanto dovrebbe essere il nuovo taglio della produzione di petrolio che l’OPEC sta prendendo in considerazione? Stando alle ultime indiscrezioni, sul tavolo dei paesi produttori ci sarebbe un taglio aggiuntivo all’offerta pari a 500.000 barili di greggio. Se questo rumor dovesse essere confermato, allora l’ammontare complessivo del taglio alla produzione di petrolio salirebbe a quota 1,7 milioni di barili al giorno. In linea di principio un sforbiciata così forte dovrebbe essere in grado di sostenere l’andamento della quotazione petrolio perlomeno nel medio termine. 

Tornando alla cronaca e non alle voci di corridoio, oggi a Vienna si riunirà il cosiddetto OPEC+, ossia l’organizzazione informale che riunisce tutti i paesi che fanno parte dell’OPEC più la Russia. Ieri sempre a Vienna si erano riuniti solo i membri OPEC. 

Come di consueto le decisioni finali dell’OPEC saranno rese note nel corso del pomeriggio. Allora si potrà sapere se l’organizzazione avrà deciso o meno un nuovo taglio. Nel caso in cui, come da previsioni, dovesse essere varata una ulteriore riduzione della produzione, sarà anche comunicata l’entità del taglio per ogni singolo paese. Nei giorni scorsi si era parlato di una palesata disponibilità da parte dell’Arabia Saudita a procedere ad una riduzione del sui livello di produzione di greggio. 

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