Investire in azioni oggi: mai dimenticare le valutazione storiche

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Negli ultimi mesi l’appeal verso gli investimenti azionari è progressivamente calato. L’andamento ribassista dei principali indici di borsa e il forte calo che i prezzi di molte quotate hanno segnato è l’attestazione di questa disaffezione verso le azioni.

I timidi segnali di ripresa che si erano visti ad inizio della scorsa settimana, sono stati cancellati da due notizie fortemente negative che, come un ciclone, si sono abbattute sui mercati azionari lo scorso venerdì. Stiamo parlando della decisione di Elon Musk di procedere ad una riduzione del 10 per cento della forza lavoro in Tesla a causa di una possibile recessione economica e della “predica” del numero uno di JP Morgan, Jamie Dimon, sul possibile imminente arrivo di un uragano finanziario ed economico.

Non ce la sentiamo di rimproverare tutti quegli investitori che, dinanzi alle parole di Dimon e all’alert del patron di Tesla hanno deciso di attestarsi sulla difensiva riducendo la loro esposizione sull’azionario. In fin dei conti, se il Ceo di una delle più importanti banche d’affari al mondo parla di rischio uragano economico e se una delle aziende più votate al futuro, come è il caso di Tesla, annuncia un taglio della forza lavoro a causa del rischio recessione, è naturale essere pessimisti.

Premesso questo, l’errore che secondo noi si fa nel valutare annunci come quello di Tesla e di JP Morgan, è di ritenerli totalizzanti. In altre parole, sembra davvero che considerazioni come quelle citate siano una sorta di antifona all’apocalisse. Ebbene, spiace per i pessimisti ad oltranza, ma non c’è alcun cupio dissolvi all’orizzonte. Dal nostro punto di vista, gli annunci come quello di Tesla e di JP Morgan dovrebbero essere considerato per quello che realmente sono: considerazioni.

Da ciò ne consegue che impostare le proprie scelte di investimento e la propria strategia trading sull’intenzione di Musk di ridurre la forza lavoro di Tesla del 10 per cento e sui toni apocalittici del numero uno di JP Morgan rappresenta un grave errore. Adesso può sembrare che tutto sia nero e cupo ma, in realtà, se la situazione si dovesse normalizzare, già tra pochi mesi nessun si ricorderà più dell’annuncio di Musk sui licenziamenti o dell’apocalisse prevista da Dimon. Anzi sarebbe interessante vedere se poi Tesla ha effettivamente licenziato il 10 per cento del suo personale o se quella del suo Ceo è stata la solita uscita alla Musk.

Come investire in azioni oggi: fondamentale la razionalità

Investire in borsa facendosi condizionare esclusivamente dalle considerazioni di Musk e Dimon significa operare senza alcuna razionalità. I trader che hanno dato e danno troppo risalto a considerazioni come quelle del Ceo di JP Morgan rischiano di perdere la lucidità. Solo approcciandosi con quest’ultima, infatti, è possibile riconoscere che, nell’arco di un anno, di considerazioni come quelle di Dimon ne vengono pubblicate a bizzeffe….salvo poi finire nel dimenticatoio.

Chi adotta un orizzonte temporale medio-lungo nella propria strategia di investimento (parliamo di logiche di almeno 5 anni) dovrebbe essere più consapevole, rispetto a chi investe nel breve termine, che il peso di parole come quelle di Dimon e Musk sul proprio timing complessivo è nullo.

E allora, lasciando perdere le emozioni del momento, a cosa bisognerebbe dare il giusto peso in questo momento che in tanti giudicano così nero?

Se si guarda all’andamento delle azioni, è possibile fare alcune valutazioni molto interessanti. Le valutazioni attuali, infatti, sono molto vicine a quella che è la media storica. Volendo essere precisi, in alcuni casi, siamo dinanzi a valutazioni che sono addirittura più basse rispetto alla media. Non solo ma il recente calo ha permesso alle valutazioni di tornare a livelli normali.

Cosa si può dedurre alla luce di questi due dati di fatto (in questo caso non si tratta di previsioni o considerazioni) ma di elementi reali. Tanto per iniziare che il peso delle opinioni è spesso eccessivo e va a discapito dei fondamentali. In secondo luogo, e con questo punto passiamo alla parte più pratica, che lasciar perdere tutto per paura di investire e perchè qualcuno ha lasciato intendere che è in arrivo l’apocalisse su mercati ed economia, è una scelta suicida.

Il nostro suggerimento è che in ogni caso sia meglio restare investiti, anzi che la situazione attuale sia una grande occasione per investire in borsa. Ovviamente è necessario tenere conto dei fondamentali e mettere la lucidità davanti a tutto. Operativamente, poi, è consigliabile anche fare pratica con un conto demo prima di passare a soldi reali. Il broker eToro (leggi qui la nostra recensione) mette a disposizione 100 mila euro virtuali che possono essere usati per imparare a fare pratica senza rischiare soldi veri (qui il sito ufficiale). Ma come in questo periodo, il conto demo consente di stare più tranquilli.

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