Lipe 2019: scadenza del 16 settembre 2019

A seguito del primo invio, avvenuto il 31 maggio 2019, vi ricordiamo che la prossima data di scadenza è fissata per il 16 settembre prossimo. Appena una settimana alla scadenza fiscale fissata per trasmettere i dati del secondo trimestre dell’anno.

Per quanto riguarda invece l’anno prossimo, il 2020, ci sono delle importanti novità; infatti, dal prossimo anno, sulla base di quanto previsto dal Decreto Legge fiscale n. 119/2018, l’Agenzia delle Entrate metterà a vostra disposizione una bozza di Lipe precompilate. Questo vi permette di effettuare in maniera più agevolata la comunicazione. Tutto avviene per mezzo dei dati trasmessi con le fatture elettroniche.

Cos’è il Lipe?

Lipe è l’acronimo di comunicazioni IVA delle liquidazioni periodiche. In pratica si tratta di un adempimento che è stato introdotto per la prima volta dal DL 193/2016 al fine di contrastare l’evasione fiscale dell’IVA.

Vi è per questo motivo l’obbligo di inviare la Comunicazione, la quale avviene solo in particolari ipotesi, come ad esempio il riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente.

Sono invece esonerati dall’adempimento tutti i soggetti passivi ovvero i soggetti non obbligati all’effettuazione delle liquidazioni periodiche e alla presentazione della dichiarazione annuale IVA.

Scadenze comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali Lipe periodiche 2019

Ricordiamo infine che le scadenze per l’invio della comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali 2019 sono fissate secondo il seguente calendario:

  • 31 maggio 2019 (I trimestre);
  • 16 settembre 2019 (II trimestre);
  • 2 dicembre 2019 (III trimestre);
  • 28 febbraio 2020 (IV trimestre).

Tutte le comunicazioni IVA trimestrali inerenti alla liquidazione periodica Iva devono essere trasmesse, solo e soltanto, tramite sistema telematico da parte del soggetto IVA. Possono procede all’inoltro anche i soggetti abilitati, ovvero gli intermediari delegati. Il tutto deve avvenire entro e non oltre la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

Nel momento in cui si verifica l’evento in cui il contribuente IVA deve procede all’invio della dichiarazione IVA entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, esso non è soggetto all’obbligo dell’invio delle Lipe, comunicazioni liquidazioni periodiche IVA, relative al quarto trimestre.

Comunicazione liquidazioni IVA trimestrali 2019: istruzioni

Al fine di procedere alla comunicazione trimestrale IVA, si deve predisporre un file in formato .xml. Al suo interno devono essere contenuti i seguenti dati:

  • identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione;
  • eventuale dichiarante;
  • operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento.

Il file .xml potrà essere trasmesso telematicamente ma solo se sottoscritto mediante la funzione Sigillo. Esso deve inoltre essere anche controllato.

Liquidazioni periodiche IVA precompilate: il possibile debutto dal 2020

Come anticipato in precedenza, molto probabilmente a partire dall’anno 2020, verrà introdotta la liquidazione periodica IVA precompilata. Al momento però non vi sono dati certi in quanto ci si ritrova ancora in una fase di sperimentazione.

Rimani aggiornato con guide e iniziative esclusive per gli iscritti!

Telegram

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Le ultime news su Fisco

Copia dai migliori traders

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.