IMU: in arrivo il rimborso per i proprietari con inquilini morosi sotto sfratto. Ecco quali sono i requisiti

IMU: in arrivo il rimborso per i proprietari con inquilini morosi sotto sfratto. Ecco quali sono i requisiti

Stanziati 100 milioni di euro per rimborsi IMU per proprietari di immobili con inquilini morosi. Ecco a chi spettano e come fare domanda

Il governo di Mario Draghi ha stanziato 100 milioni di euro da destinare a rimborsi IMU per quei proprietari di immobili con inquilini morosi sotto sfratto. I rimborsi spetteranno solo se tutti i requisiti risultano soddisfatti, e per avervi accesso è necessario presentare regolare domanda.

Possono ricevere il rimborso coloro che hanno già pagato l'IMU ma non avrebbero dovuto perché l'immobile era abitato da inquilini morosi sotto sfratto. A stabilirlo è il decreto Sostegni bis, per l'esattezza l'articolo 4 ter, comma 1.

Proprio in questi giorni il ministero dell'Economia e della Finanza ha firmato il decreto attuativo che verrà prossimamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

A chi spettano i rimborsi IMU

Il decreto Sostegni bis, convertito in legge il 25 luglio 2021, esenta dal pagamento dell'Imu quei proprietari di immobili con inquilini morosi sotto sfratto. Dal momento che la conversione in legge è sopraggiunta solo dopo la scadenza per il pagamento della prima rata Imu che cade il 16 giugno, molti proprietari di casa hanno versato quanto fino a quel momento era dovuto.

Ora quei contribuenti che hanno pagato l'Imu potranno richiedere i rimborsi previsti dal decreto Sostegni bis. Il numero dei potenziali beneficiari dei rimborsi IMU è piuttosto corposo, infatti secondo le stime che troviamo su Il Sole 24 Ore per quanto riguarda gli sfratti per morosità (che negli ultimi 10 anni rappresentano circa il 90% del totale degli sfratti convalidati) quelli sospesi nel biennio 2020-2021 sono stati non meno di 120 mila.

Non è detto infatti che i 100 milioni di euro stanziati dall'attuale esecutivo saranno sufficienti a coprire la spesa per tutti i rimborsi IMU che dovranno essere erogati nei prossimi mesi. La maggior parte delle istanze, si prevede, verranno presentate da contribuenti delle grandi città dove tra l'altro il peso dell'imposta è più alto.

Come richiedere il rimborso IMU 2021

A stabilire le modalità per presentare domanda per ottenere il rimborso IMU 2021 è il decreto attuativo del Ministero dell'Economia e della Finanza che dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale.

In attesa che sia possibile visionare la versione definitiva del testo, per conoscere le modalità per richiedere i rimborsi IMU ci affidiamo a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, dove leggiamo che nella domanda è necessario indicare:

  • il possesso dell'immobile
  • la concessione dell'immobile dato in affitto ad uso abitativo
  • gli estremi della convalida dello sfratto per morosità avvenuta entro il 28 febbraio 2020, con esecuzione sospesa fino al 30 giugno 2021, oppure una convalida di sfratto per morosità successiva al 28 febbraio 2020, con esecuzione sospesa fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021
  • gli estremi del versamento della prima e unica rata IMU del 2021
  • l'importo per il quale si chiede il rimborso
  • le coordinate bancarie su cui verrà accreditato il rimborso una volta che la domanda sarà stata accolta.

Il decreto attuativo del Mef stabilisce anche che i soggetti che presenteranno istanza per ottenere i rimborsi relativi al pagamento della prima rata IMU 2021, saranno anche tenuti a presentare la dichiarazione IMU entro la scadenza fissata al 30 giugno 2022.

Ciò servirà ad attestare il diritto all'esenzione dal pagamento dell'IMU per il 2021. L'importo del rimborso erogato verrà quindi indicato nell'apposito spazio sul modello di dichiarazione.

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