Via libera alle domande per il bonus Alberghi. Ecco chi può fare domanda e quali sono gli importi

Il bonus Alberghi era stato previsto dal decreto legge 152/2021, ma di fatto non è mai stato reso accessibile, almeno fino ad ora. Sarà infatti possibile iniziare a richiedere il bonus Alberghi a partire dal 28 febbraio 2022, data per la quale è stato fissato il cosiddetto click day. L’erogazione del bonus invece scatterà solo il 30 marzo.

Via libera alle domande per il bonus Alberghi: quando viene riconosciuta

A partire dal 30 marzo 2022 i titolari di strutture turistico-ricettive quali alberghi, bed & breakfast, affittacamere etc. potranno iniziare a ricevere il bonus Alberghi introdotto con il decreto legge 152/2021.

Per questa agevolazione sono stati stanziati dal governo 600 milioni di euro che dovrebbero servire ad offrire un qualche sostegno economico all’intero settore del turismo, che è quello che maggiormente è stato danneggiato dalla politica di chiusure e restrizioni imposta nell’ambito dell’emergenza Covid-19.

Il bonus Alberghi viene erogato ai titolari delle attività che rientrano nei requisiti previsti dalla normativa sotto forma di contributo a fondo perduto e credito d’imposta. Si tratta di un’agevolazione prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dal ministero del Turismo che si prefigge di incentivare i lavori di riqualificazione energetica delle strutture ricettive e di altre imprese del settore turistico.

Il bonus Alberghi permette di usufruire di un credito d’imposta fino all’80% e di un contributo a fondo perduto fino al 50% sulle spese sostenute per realizzare alcune specifiche tipologie di interventi edilizi, migliorie e interventi finalizzati alla riqualificazione energetica. Sono coperti quindi i seguenti interventi:

  • efficienza energetica
  • riqualificazione antisismica
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • interventi di manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • piscine termali
  • interventi di ristrutturazione
  • spese per la digitalizzazione
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo.

Bonus Alberghi, click day il 28 febbraio: ecco a chi spetta e quali sono gli importi

Ad ogni impresa spetta, con il bonus Alberghi, fino ad un massimo di 40 mila euro. Ricordiamo inoltre che il credito d’imposta e il contributo a fondo perduto previsti dall’agevolazione sono cumulabili, e possono arrivare fino ad un totale di 100 mila euro sul totale delle risorse stanziate di 600 milioni di euro del fondo messo a disposizione per 4 anni tra finanziamenti del Pnrr più altri 100 milioni derivanti da altre misure.

Sono previsti infatti per le imprese del turismo che rientrano nei requisiti legati a digitalizzazione, imprenditoria femminile e giovanile, ulteriori incentivi. In particolare quindi oltre ai 40 mila euro vi sono altri 60 mila euro così distribuiti:

  • 30.000 euro per quelle imprese che mettono in campo opere di digitalizzazione e innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica pari ad almeno il 15% del totale dell’investimento
  • 20.000 euro per l’imprenditoria femminile e per le imprese giovanili fino a 35 anni di età
  • 10.000 euro per imprese e società che hanno sede operativa al Sud e nelle isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

In ogni caso le attività del settore turistico-ricettivo interessate al bonus Alberghi devono necessariamente far parte delle seguenti categorie: 

  • alberghi
  • agriturismi
  • strutture ricettive all’aria aperta
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
  • stabilimenti balneari
  • complessi termali
  • porti turistici
  • parchi tematici, parchi acquatici e faunistici.

Come fare domanda per richiedere il bonus Alberghi

Manca ormai pochissimo al click day, infatti le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 di lunedì 28 febbraio fino alle 17 del 30 marzo 2022.

Per fare domanda bisogna compilare l’apposito modulo ed allegare alla richiesta gli allegati caricandoli sull’apposita sezione del sito di Invitalia. Il modulo da compilare è già ora disponibile per il download.

L’utente interessato al bonus Alberghi dovrà però effettuare l’accesso all’area personale utilizzando SPID, CNS o CIE. e deve essere in possesso di firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Sarà possibile effettuare eventuali modifiche o integrare la domanda già compilata con informazioni mancanti nei 30 giorni successivi all’apertura dello sportello. In tal caso però verrà attribuito un nuovo protocollo e un nuovo ordine.

Questo dettaglio assume una certa rilevanza dal momento che le istanze saranno valutate nell’ordine cronologico in cui sono state presentate, e una volta passate al vaglio è prevista la pubblicazione di una graduatoria entro 60 giorni dalla scadenza.

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