busta paga, carte di credito e varie banconote disposte su un piano

Ci sono interessanti novità in arrivo per i lavoratori dipendenti, infatti per il mese di febbraio sono previsti alcuni bonus che andranno a determinare dei significativi aumenti per alcune categorie di lavoratori in modo particolare.

Tra le varie misure che produrranno aumenti sulle buste paga di febbraio 2023 ricordiamo prima di tutto il taglio del cuneo fiscale, che contribuirà a rendere un po’ più ricco lo stipendio di tutti i lavoratori, ma soprattutto di coloro che hanno un reddito inferiore ai 25.000 euro.

Cadono poi nel mese di febbraio le festività di carnevale, quindi andremo a vedere se ci saranno delle maggiorazioni per le giornate di martedì e giovedì grasso, e se sì di quali importi.

Sono inoltre previsti degli aumenti in busta paga destinati in modo specifico ai lavoratori del settore pubblico, a cui si aggiungono novità che riguardano solo le forze armate e di polizia.

Aumenti busta paga febbraio 2023, il taglio del cuneo fiscale

Tra le prime cose da verificare, per quel che riguarda gli aumenti in busta paga previsti per il mese di febbraio 2023, troviamo l’applicazione del taglio del cuneo fiscale. Questa misura riguarda un’ampia fetta dei lavoratori che saranno interessati da un doppio sgravio fiscale.

Il taglio del cuneo fiscale operato dal governo di Giorgia Meloni prevede nello specifico una riduzione pari:

  • al 3% per chi ha un reddito fino a 25.000 euro, ovvero uno stipendio mensile che non supera il tetto dei 1.923 euro
  • al 2% per chi ha un reddito fino a 35.000 euro, ovvero uno stipendio mensile che non supera il tetto dei 2.692 euro.

Nella busta paga di febbraio inoltre i lavoratori non andranno a trovare solo gli aumenti relativi al mese corrente, ma anche gli eventuali arretrati relativi al mese di gennaio 2023.

Questo particolare è stato definito dalla circolare INPS n. 7 del 24 gennaio 2023, con la quale l’istituto di previdenza sociale ha specificato in che modo si applica la procedura per il riconoscimento dello sgravio fiscale a favore dei lavoratori.

Pertanto tutti quei datori di lavoro che non sono riusciti ad applicare gli aumenti in busta paga derivanti dal taglio del cuneo fiscale sulla busta paga di gennaio potranno applicarli nel mese di febbraio, con il risultato che i beneficiari noteranno un aumento più consistente.

Busta paga febbraio 2023, i giorni di carnevale saranno pagati come festivi?

Per quel che riguarda il pagamento della busta paga di febbraio 2023 c’è anche da prendere in considerazione l’aspetto delle festività di carnevale.

In particolare ci interessa capire se esiste la possibilità di percepire una paga maggiorata relativamente ai giorni di martedì e giovedì grasso. Si tratta infatti di giorni che vengono tradizionalmente considerati festivi, ma non dal punto di vista fiscale.

Infatti sotto l’aspetto della retribuzione in busta paga il carnevale non è considerato festivo, motivo per il quale al lavoratore non spetta alcun aumento dello stipendio.

I lavoratori dipendenti che svolgeranno normalmente le proprie mansioni nei giorni di martedì e giovedì grasso quindi percepiranno la normale retribuzione, vale a dire la stessa che è prevista per qualsiasi altro giorno feriale.

Aumenti busta paga febbraio 2023 per i dipendenti pubblici

Alcune categorie di lavoratori potranno ricevere ulteriori aumenti in busta paga a febbraio 2023. Ci riferiamo in modo specifico ai dipendenti pubblici, cui spetta un bonus pari all’1,5% sullo stipendio.

La Ragioneria di Stato ha già provveduto a pubblicare tutti gli importi e gli aumenti del bonus per i dipendenti pubblici, tuttavia non è giunta ancora la conferma definitiva che questo bonus verrà effettivamente erogato con la busta paga di febbraio.

Si attende quindi che il portale NoiPA venga aggiornato e quindi potrebbe essere necessario aspettare un altro mese prima che i dipendenti pubblici possano effettivamente ricevere l’aumento dell’1,5% previsto.

Busta paga forze armate e di polizia, a febbraio è previsto un bonus

Tra le categorie di lavoratori che riceveranno degli aumenti in busta paga troviamo anche le forze armate e le forze di polizia, cui spettano nuovi bonus che dovrebbero essere erogati proprio a febbraio 2023.

Gli aumenti sono il risultato di quanto stabilito con l’introduzione del cosiddetto bonus defiscalizzazione, che dovrebbe andare a tutelare i redditi più bassi. Di fatto si tratta di un aumento in busta paga che spetta ai lavoratori delle forze armate e delle forze di polizia che risultano in possesso dei seguenti requisiti:

  • reddito da lavoro dipendente che nel 2021 non supera il tetto dei 28.974€
  • costanza di servizio alla data del 1° gennaio 2022.

In questo caso si tratta di aumenti significativi che secondo alcune stime potrebbero arrivare fino a 491 euro che verrebbero riconosciuti in unica soluzione con la busta paga di febbraio 2023 appunto.

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