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USA: scorte settimanali di petrolio in lieve calo

USA: scorte settimanali di petrolio in lieve calo

Il nuovo dato delle scorte settimanali di petrolio si attesta sui 394,1 milioni di barili

Quinto calo consecutivo per le scorte settimanali di petrolio USA, ma rispetto alle attese, l’entità dello stesso è sicuramente inferiore alle aspettative. Secondo i dati resi noti dall’EIA (Energy Information Administration) le scorte di greggio negli USA nella settimana appena trascorsa sono diminuite di 2,1 milioni di barili.

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Il totale delle scorte, comunica l’EIA, sarebbe quindi passato dai 396,2 MBG agli attuali 394,1 MBG, con un conseguente, seppur lieve, aumento del costo del petrolio. Le previsioni erano invece quelle di un calo più sostenuto, intorno ai 2,7 milioni di barili. Inoltre prendendo in analisi i dati degli ultimi 5 anni, l’attuale prezzo del greggio risulta inferiore del 3% rispetto alla media di questo periodo dell’anno.

Ma vediamo gli altri dati. Gli stock di distillati sono aumentati di 0,8 milioni, raggiungendo così i 140,1 milioni di barili, contro i 139,3 della scorsa settimana. Anche in questo caso le aspettative sono state disattese, ma di misura; era previsto infatti un aumento di 0,6 MBG. Le scorte di benzina sono diminuite di 1,7 milioni di barili, fino a quota 234,2 MBG, contro un calo previsto di 0,1 milioni. Invariate invece le riserve strategiche di petrolio USA, ferme a 660 MBG.

Come accennato, il prezzo del greggio ne ha risentito con un lieve rialzo. Il contratto sul Light Crude USA scambia a 70,36 dollari/barile, il Brent sale invece di 0,25 dollari fino a quota 79,28.

Il prezzo del petrolio tende a salire anche per effetto della pressione percepita dagli investitori per via delle sanzioni contro l’Iran la cui entrata in vigore è prevista per il 4 novembre.

In questo scenario si va poi a collocare la delicata questione dell’appesantimento dei dazi sull’importazione di beni dalla Cina come dichiarato dal presidente USA Donald Trump.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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