I cinesi non vanno più al cinema: ecco perché gli incassi stanno crollando

cinema

Forte calo degli incassi delle sale cinematografiche cinesi: prezzi più alti e minori produzioni straniere tra le ragioni principali.

La spesa dei consumatori cinesi per i cinema è crollata durante le vacanze del Capodanno la scorsa settimana, con le sale che hanno aumentato i prezzi a livelli record.

La vacanza settimanale conclusasi domenica è tipicamente il più grande periodo dell'anno per le nuove uscite cinematografiche in Cina, che è anche il più grande box office del mondo. Tuttavia, il box office totale delle vacanze è stato pari a 6,04 miliardi di yuan, in calo del 23% rispetto ai 7,84 miliardi di yuan dello stesso periodo del 2021, secondo Maoyan.

I biglietti sono stati in media l'8% più costosi quest'anno rispetto all'anno scorso, con il prezzo medio per biglietto che ha raggiunto 56 yuan (circa 7 euro), il più alto da record risalente al 2017.

"Molti consumatori si sono lamentati del fatto che per l'intera famiglia non era possibile vedere un film", ha detto Gao Huan, amministratore delegato di Pechino della società di consulenza Alvarez & Marsal. "Gli spettatori, specialmente quelli che hanno una minore disponibilità a pagare, hanno deciso di rimanere a casa invece di andare al cinema".

Le restrizioni legate al cinema e la generale debolezza della domanda dei consumatori hanno reso ancora più difficile pensare che le vendite dei biglietti possano rimanere così alte ancora a lungo. L'evidenza aneddotica mostra che i cinema potrebbero aver intenzionalmente aumentato i prezzi dei biglietti in previsione di vendite molto più morbide rispetto all'anno scorso, al fine di compensare la prevista perdita di profitti.

Un’altra ragione che sta determinando la disaffezione dei cinesi nei confronti dei cinema è anche il cambiamento dell’offerta: i film prodotti in Cina hanno aumentato la loro quota del mercato locale, grazie alle politiche governative che limitano la distribuzione di film stranieri e sostengono i titoli nazionali. Il divario si è ampliato durante la pandemia, con la quota di film prodotti all'estero che è scesa a circa il 16% dal 2020, da ben oltre un terzo negli anni precedenti, secondo i dati ufficiali cinesi.

I film stranieri che sono arrivati nei cinema cinesi l'anno scorso includevano "Fast and Furious 9" - che si è classificato quinto a livello nazionale per incassi - così come "Dune" e il film di James Bond "No Time to Die". Nessun film di supereroi Marvel è arrivato in Cina dal 2019.

Come investire in azioni internazionali

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che desiderano fare trading online sulle azioni internazionali che il miglior modo è quello di utilizzare una piattaforma professionale in cui tali titoli sono disponibili, come quella di Avatrade (qui la nostra recensione).

In questo modo potrai:

  • fare trading su un’ampia gamma di asset, azionari e non solo
  • sfruttare una leva fino a 10:1 per le proprie operazioni
  • usare diverse piattaforme di investimento
  • fare trading anche fuori casa o ufficio con le app per iOS e Android
  • copiare i trader più esperti con il trading automatico di Mirror Trader
  • usare un conto demo per esercitarsi e proteggere il capitale
  • approfittare del servizio clienti multilingue durante gli orari di apertura del mercato.

Ricordiamo che l’apertura del conto è facile e gratuita. È sufficiente cliccare sul link sottostante e seguire le poche istruzioni a video. Buon trading!

>>> Clicca qui per aprire un conto di trading gratis sul sito ufficiale Avatrade! <<<

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

Inizia a fare trade con Avatrade X