Borse europee, grande ristrutturazione in vista per BT?

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Stando a Bloomberg British Telecom sta per avviare una maxi ristrutturazione con taglio del personale.

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BT Group Plc, l'azienda telefonica leader del mercato della Gran Bretagna, sta considerando di dar seguito a una maxi ristrutturazione sotto la guida del nuovo amministratore delegato Philip Jansen. Stando a quanto anticipato da Bloomberg, la ristrutturazione in valutazione potrebbe vedere la sua forza lavoro di 100.000 dipendenti ridursi di un quarto in soli cinque anni.

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È sempre il media americano a rammentare che BT avrebbe discusso internamente l'obiettivo di ridurre il suo organico a 75.000 dipendenti, in parte attraverso l'automazione accelerata dei processi di back-office, alcune cessioni aziendali e una gestione semplificata: la fonte interna BT, vicina ai vertici societari, ha domandato di non essere identificato, considerato che le valutazioni sono ancora private.

Ad ogni modo, che BT avesse già in mente di dar seguito a un programma di taglio dei posti di lavoro era già noto, ma questa nuova riduzione andrebbe a raddoppiare il piano esaminato a maggio 2018, quando si ipotizzò un dimagrimento di 13.000 posizioni in tre anni.

Tale revisione più ampia, discussa prima dell’avvento di Jansen a febbraio, vorrebbe conseguire risparmi annuali di diverse centinaia di milioni di sterline, che si aggiungerebbero agli 1,5 miliardi di sterline di tagli auspicati dall'ex CEO Gavin Patterson.

Ad ogni modo, bene precisare che le discussioni sono ancora preliminari e che dunque i piani potrebbero cambiare. Un portavoce di BT ha però per il momento rifiutato di commentare qualsiasi nuova indiscrezione.

Secondo gli analisti, tali risparmi aggiuntivi potrebbero aiutare BT a far fronte al calo delle entrate. Stando ai dati raccolti da Bloomberg, d’altronde, BT si colloca tra i meno efficienti degli ex monopolisti telefonici europei in termini di reddito per dipendente, dato che colleghi come la tedesca Deutsche Telekom AG si sono mossi più velocemente per automatizzare alcune funzioni. I sistemi di riconoscimento vocale vengono utilizzati per interagire con i clienti e gli operatori si stanno muovendo verso reti gestite da software, in grado di essere condotte con minor personale in loco. Sarà così anche per BT?

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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