UBI Banca, fusioni possibili (ma non con MPS): +5% da inizio anno su Borsa Italiana

UBI Banca, fusioni possibili (ma non con MPS): +5% da inizio anno su Borsa Italiana

La quotazione UBI Banca ha registrato dall'inizio dell'anno una progressione del 5%, nodo fusioni in primo piano

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E' UBI Banca l'istituto italiano che figura con più frequenza nell'elenco delle banche che potrebbero essere al centro di eventuali fusioni. Il dossier aggregazioni è apertissimo da tempo ma, ad oggi, sono solo le indiscrezioni e i rumors a riepirlo. Tutti sono consapevoli che le banche italiane attive oggi siano troppe e che le aggregazioni siano la sola strada da seguire. Al tempo stesso, però, nessuno è sicuro di quello che può avvenire nei prossimi. Ci sono però alcuni segnali che è bene non tralasciare se si vuole definire una strategia trading efficace. Come si è già visto in un precedente articolo, uno di questi segnali riguarda Banco BPM ossia la banca nata dalla fusione tra Banco Popolare e la Banca Popolare di Milano. Proprio ieri Banco BPM si è chiamata fuori dal dossier fusioni. Ma segnali sono anche arrivati dalla banca bergamasca. UBI Banca, attraverso il suo amministratore delegato Victor Massiah, ha fatto sapere che il suo istituto sta prendendo in esame la possibilità di dar vita a future integrazioni con altre aziende del settore. Lo stesso numero uno della banca ha però precisato queste ipotesi di integrazione non prendono in considerazione nè Monte dei Paschi di Siena e nè tantomeno altre banche del settore. In pratica, ancora una volta, è arrivata una secca smentita sull'ipotesi fusione UBI Banca Monte dei Paschi. Questo scenario, ossia tra strada che porta Siena verso Bergamo, è quello più gettonata dai mercari anche se, fino ad oggi, la possibile aggregazione MPS UBI Banca ha incassato solo una sfilza di smentite quasi tutte arrivate da Bergamo.

C'è però un dato nuovo che emerge con chiarezza dalle parole di Massiah. Nonostante non si facciano nomi, l'ipotesi che UBI Banca abbia allo studio eventuali aggregazioni non viene smentita ma ha anzi una conferma esplicita da parte del vertice stesso della banca. Attenzione però alle parole. UBI Banca ha negato l'esistenza di dossier aperti ma ha invece ammesso che sia in corso uno studio di fattibilità su future fusioni e integrazioni. In altre parole UBI Banca discute sulla possibilità di dare vita a fusioni e integrazioni. Solo dopo aver chiarito che la banca bergamasca è pronta ad accogliere questo genere di operazioni, si possono quindi avanzare delle ipotesi sul con chi. Co quale banca UBI Banca potrebbe dare vita ad una fusione non è quindi oggi una domanda alla quale si può dare una risposta. Certo è che se UBI ha lasciato aperta la porta ad un suo coinvolgimento nel dossier M&A, comunque questo si traduce in potenziali occasioni di trading. Del resto il prezzo delle azioni UBI Banca su Borsa Italiana ha registrato dall'inizio dell'anno ad oggi un apprezzamento del 5%. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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