Azioni Eni e strategia operativa: mantenere, sottopesare o comprare su Borsa Italiana oggi?

Azioni Eni e strategia operativa: mantenere, sottopesare o comprare su Borsa Italiana oggi?
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L'andamento della quotazione del petrolio e il rialzo segnato da Eni nell'ultimo periodo creano una forte confusione strategica sul titolo

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Le azioni Eni sono state tra le più performanti nell'ultimo periodo. La società ha infatti registrato significativi rialzi su Borsa Italiana che si sono poi interrotti alla fine della prima Ottava di settembre.  Oggi il prezzo delle azioni Eni riparte da 15,92 euro, il 18 per cento in più rispetto alle valutazioni di un anno fa. C'è però una certa confusione da parte dei broker su quelle che sono le prospettive del titolo per il medio termine. Se segui BorsaInside saprai che, in più di una occasione, su questo sito ho affermato l'importanza di tenere sempre sotto occhio i rating e i target price. Gli aggiornamenti sulle raccomandazioni sono un utile contributo per definire la tua personale strategia trading in questo caso sulle azioni Eni. Mai e poi mai i broker hanno un approccio al 100% convergente su una stessa società. Quello che voglio evidenziare è che sarà molto difficile, se non impossibile, trovare rating tutti a buy (esempio) su un titolo X. Nonostante l'eterogeneità dei giudizi è però quasi sempre possibile individuare una linea di tendenza prevalente. Ebbene gli ultimi aggiornamenti su rating e i target price su Eni vanno in direzione opposta. In altre parole i broker sono del tutto divisi sulle previsioni sulle azioni Eni anche a causa dell'andamento della quotazione petrolio.

Secondo gli analisti di Berenberg, le azioni Eni sono semplicemente da mantenere. Gli esperti hanno infatti assegnato alla società italiana rating hold e target price a 18 euro. Secondo Berenberg ci sono diversi fattori che stanno spingendo oggi il free cash flow del settore oil sui massimi dal 2006-2007. Il riferimento degli analisti è ai costi più contenuti, alla produzione in aumento ma anche all'aumento dei prezzi delle materie prime.

La prudenza di Berenberg non è condivisa da Barclays i cui analisti hanno tagliato il rating Eni da equalweight a underweight. Il downgrade subito da Eni è stato motivato in considerazione della migliore performance negli ultimi 12 mesi che le azioni Eni e la società Eni hanno regalato su Borsa Italiana e sui mercati. 

Il pessimismo di Barclays e la prudenza di Berenberg non sono condivise da Equita che invece mantiene una view positiva sulla società italiana. Equita ha ribadito il rating buy su Eni con target price a 18,5 euro. La conferma della raccomandazione in essere è arrivata a seguito del raggiungimento da parte del gruppo del target produttivo previsto per fine anno nel giacimento Zohr in Egitto. A rendere noto l'avvenuto aggancio del traguardo è stata la stessa Eni che lo scorso fine settimana ha segnalato di aver toccato nel maxi giacimento egiziano una produzione di 2 miliardi di piedi cubi al giorno, ossia 365mila barili di olio equivalente al giorno, di cui 110mila di sua competenza. Equita ha ricordato che il raggiungimento del primo target eÌ€ avvenuto a meno di 10 mesi della produzione. L'evento ha quindi confermato le capacitaÌ€ di esecuzione di Eni in un campo cosiÌ€ grande.

In considerazione delle radicali differenze di vedute tra i tre broker, cosa conviene fare con le azioni Eni su Borsa Italiana oggi? 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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