Intesa Sanpaolo -2%: i dati del primo trimestre 2019 pesano sul titolo

Intesa Sanpaolo, l’istituto bancario retail più grande d’Italia, ha dceduto ieri quasi il 2% a Piazza Affari chiudendo la quarta seduta consecutiva in negativo.

A pesare sul sentiment degli investitori sono stati i dati del primo trimestre del 2019, nonostante gli utili si siano attestati al di sopra delle previsioni degli analisti.

Rispetto agli 1,252 miliardi del primo trimestre 2018, gli utili netti sono scesi del 16% a 1,05 miliardi di euro; i dati hanno tuttavia battuto le stime degli analisti che si attendevano un utile di 900 milioni di euro.

I ricavi operativi sono scesi dell’8,8% e il margine di interesse è diminuito del 5,2% rispetto all’anno precedente.

Rispetto al 2018 sono in calo anche i risultati di gestione operativa e corrente lordo, che si attestano rispettivamente a 2,185 miliardi di euro (in calo del 12,7%) e 1,792 miliardi di euro.

Per il 2019 Intesa Sanpaolo conferma la previsione di un utile netto del 2019 in aumento rispetto al 2018.

I risultati del primo trimestre sono pienamente in linea con gli obiettivi e confermano il supporto del gruppo all’economia nei Paesi in cui opera, in particolare in Italia” si legge nel comunicato della società.

L’amministratore delegato Carlo Messina ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti del primo trimestre dell’anno; abbiamo rafforzato il bilancio e ridotto al minimo i crediti non performing“.

Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Il titolo di Intesa Sanpaolo sta scambiando in negativo ormai da 4 sedute consecutive.

Oltre ai dati deludenti del Q1, le quotazioni odierne dell’Istituto di credito italiano hanno risentito negativamente del calo delle previsioni sulla crescita italiana, diffuse oggi da parte della Commissione europea.

Ieri prezzo delle azioni Intesa Sanpaolo ha scambiato pericolosamente vicino al supporto a 2.20€.

Una chiusura al di sotto di tale livello potrebbe calamitare nuove vendite, spingendo il mercato verso il test della prossima importante area supportiva a quota 2.10€.

Il quadro tecnico attuale resta comunque al momento positivo e un rimbalzo sul supporto potrebbe fornire l’occasione per l’apertura di nuove posizioni in acquisto, con target fissato a 2.350€.

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