Fusione Unicredit Commerzbank tra rumors e smentite: quanto c’è di vero?

Le indiscrezioni sulla possibile fusione tra Unicredit e Commerzbank sono tornate a circolare con molta insistenza negli ultimi giorni tanto da rendere necessario un intervento ufficiale di piazza Gae Aulenti che ha smentito con forza i rumors secondo i quali sarebbe stato addirittura firmato un mandato per esplorare la fattibilità dell’ipotesi di aggregazione. Nonostante la precisione di Unicredit, i rumors non sono però venuti meno a dimostrazione del fatto che il mercato comunque crede in una alleanza tra la banca tedesca e quella italiana. 

La domanda che in tanti si pongono questa mattina è la seguente: sono vere le ultime notizie sulla fusione Unicredit Commerzbank? Secondo il quotidiano La Repubblica, pur prendendo atto dalla smentita arrivata da piazza Gae Aulenti, non si può non riconoscere che Unicredit stia apertamente sognando più Europa nel suo futuro. Secondo il quotidiano italiano le banche d’affari sarebbero al lavoro per una fusione tra Unicredit e Commerzbank.

La Repubblica nell’affermare la sua tesi riprende alcuni rumors che sono stati precedentemente lanciati dall’agenzia Reuters e secondo i quali sarebbe stato dato incarico a due consulenti ad hoc, JP Morgan e i francesi di Lazard, per verificare la fattibilità di una operazione di aggregazione. La Repubblica, citando ancora una volta Reuters, ricorda il profilo dei due possibili consulenti con JP Morgan che è molto forte in questa nicchia di mercato e Lazard che è una boutique francese con più specializzazione. 

Tutte queste indiscrezioni, apparse nell’edizione di oggi del quotidiano ma già oggetto di discussione nella seduta di Borsa Italiana di ieri, hanno determinanto l’intervento della Consob che ha chiesto ad Unicredit di chiarire in veste ufficiale. Il comunicato stampa della banca guidata da Mustier è arrivato ieri sera a mercati chiusi. Nella nota vengono categoricamente smentite le indiscrezioni in merito al conferimento di un mandato a JP Morgan e Lazard. Unicredit, in particolare, ha affermato che “non stato firmato alcun mandato relativo a possibili operazioni di mercato oggetto di indiscrezioni giornalistiche”. La stessa banca ha anche evidenziato che la decisione di smentire tutto in modo ufficiale è arrivata su specifica richiesta da parte delle Aurorità italiane. 

In base a questi elementi, quindi, si può affermare che non ci sia nulla di concreto e di nuovo sull’ipotesi fusione Unicredit Commerzbank ma solo la confermare che le speculazioni su possibili operazioni di M&A con al centro la banca italiana sono sempre molto forti. Certamente si ricorderà come fino ad un mese fa, un rumor molto forte riguardava la possibile integrazione tra Unicredit e Societe Generale. Anche in quel caso tanto inchiostro, tante voci ma nulla di concreto e reale. 

E’ quindi possibile che nel medio termini si continui a parlare di ipotesi fusione tra Unicredit e Commerzbank senza però alcuna base concreta di lavoro. Tra l’altro è bene precisa che nella seduta di Borsa Italiana di ieri, le azioni Unicredit hanno incassato un deprezzamento non appena le indiscrezioni sul mandato hanno inziato a circolare. Non solo. Ai primi rumors è infatti corrisposta una durissima presa di posizione da parte del membro del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, Stefan Wittmann, che ha così tuonato: “prima di fonderci con gli italiani scorrerà molto sangue“. 

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