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Bond Generali scadenza ottobre 2030: è di tipo green, ecco le caratteristiche dell'emissione

Bond Generali scadenza ottobre 2030: è di tipo green, ecco le caratteristiche dell'emissione
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Generali Assicurazioni ha collocato il primo green bond della sua storia: ecco come è andata

Primo green bond per Generali Assicurazioni. La compagnia di Trieste ha collocato obbligazioni di tipo Tier 2 denominate in Euro. Le nuove obbligazioni Generali hanno scadenza ottobre 2030 e sono, appunto, di tipo green.

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Quello di Generali è un record doppio. Non solo, infatti, si tratta della prima emissione verde da parte della compagnia di Trieste, ma le obbligazioni green Generali sono anche le prime di tutto il settore assicurativo europeo che presentano questa caratteristica. In altre parole Generali passerà alla storia per essere stata la prima compagnia assicuratrice europea ad aver emesso obbligazioni green: un bel primato.

Scendendo nel dettaglio dell'emissione obbligazionaria, il green bond Generali è riuscito a raccogliere ordini finali superiori a 2,7 miliardi di euro, oltre 3,6 volte l’offerta. Il collocamento, quindi, è stato un successo. A comprare il bond green Generali scadenza ottobre 2030 è stata uma platea altamente diversificata di investitori istituzionali internazionali. Il prestito obbligazionario presenta una cedola del 2,124 per cento. 

Oltre all'avvenuto collocamento del green bond, Generali ha anche reso noto di aver ha completato con successo il riacquisto dei suoi titoli subordinati con prima data di call nel 2022. La compagnia ha precisato che alla data di scadenza dell’offerta di riacquisto, l’importo nominale aggregato di tutti i titoli offerti ammontava a 1,5 miliardi euro. Generali ha evidenziato che questo valore rappresenta grossomodo il 59 per cento dell’importo nominale complessivo dei titoli in circolazione pari a 2,56 miliardi di euro. 

L'impatto delle due operazioni è positivo sui conti del colosso delle assicurazioni. Grazie alle due operazioni, infatti, Generali procederà ad una riduzione del debito esterno per complessivi 250 milioni di euro. A rendere nota l'entità del beneficio delle due operazioni è stato il direttore finanziario del gruppo, Cristiano Borean.

Positivo l'impatto del collocamento del nuovo bond di tipo green e del riacquisto dei titoli subordianti sull'andamento del titolo Generali sul Ftse Mib. Mentre è in corso la scrittura del post, infatti, il prezzo delle azioni Generali registra una progressione dello 0,1 per cento contro un paniere di riferimento che avanza dello 0,32 per cento. Nel corso della seduta di oggi 24 settembre, Generali ha raggiunto un massimo intraday a quota 18,02 euro prima di ripiegare sotto quota 18 euro. Positiva la performance di Generali sia su base mensile che su base annua. Nell'ultimo mese, infatti, le azioni hanno registrato un apprezzamento del 10,83 per cento mente anno su anno il prezzo del titolo della compagnia è cresciuto del 16,9 per cento. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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