Tesla, record di perdite ma gli investitori hanno ancora fiducia in Musk

tesla

Tesla consegue nuovo record di perdite, ma gli stakeholders trovano anche spiragli di ottimismo.

CONDIVIDI

Il raggiungimento di un utile per Tesla è diventato una sorta di soap opera trimestrale, con schiere di tori e orsi che discutono sul fatto che la casa automobilistica fallirà o… diventerà una storia di successo in grado di definire una nuova era industriale.

Intanto, però, per quanto concerne il secondo trimestre, i risultati sono stati contrastanti, ma i tori sembrano avere la meglio. Tesla ha riportato una perdita netta record di $ 718 milioni, superiore a quanto previsto dagli analisti. Il fatturato di $ 4 miliardi è stato leggermente maggiore delle aspettative.

Nonostante la maggiore perdita rispetto agli auspici, gli azionisti di Tesla hanno comunque continuato a dare fiducia alla società e al suo fondatore Elon Musk, con le azioni della compagnia che hanno guadagnato il 13% a 335,28 dollari per azione nelle ore successive alla trimestrale.

Aggiungendo ulteriore elemento di discussione, Musk ha poi iniziato la parte dell’appuntamento legata alla sessione di domande e risposte con le proprie scuse per il suo comportamento nel precedente meeting. Allora Musk ebbe la non proprio eccellente idea di deridere gli analisti per aver chiesto quali fossero i bisogni di capitale dell’azienda, respingendo le loro domande definendole “noiose” e poi dedicandosi a una serie di domande provenienti da un piccolo azionista ben informato su Tesla e fiducioso sul suo futuro.

“Mi piacerebbe scusarmi per essere stato scortese durante la precedente call. Non ci sono scuse per le cattive maniere” - ha dichiarato Musk. “Ci sono dei motivi: non ho dormito e sto lavorando per 120 ore alla settimana. Ma non ci sono scuse per essere scortese” - ha dichiarato.

Più di quelle scuse, tuttavia, gli azionisti sembravano sollevati nel vedere che ci sono stati alcuni elementi utili per poter valutare effettivamente Musk sta tenendo fede ad alcune recenti promesse fatte: vale a dire che Tesla si sta finalmente avvicinando all'obiettivo di produrre 5.000 vetture Model 3 a settimana, e che è sulla buona strada per essere redditizia, forse a partire dal terzo trimestre. La società ha inoltre prodotto altri 2.000 veicoli Model S e Model X ogni settimana nel quarto considerato.

Tesla ha anche dichiarato che sta pianificando di aumentare la produzione del Model 3 a 6.000 unità a settimana per i prossimi trimestri e quindi di raggiungere 10.000 a settimana “il più velocemente possibile”.

"Nel luglio 2018, Model 3 non solo ha avuto la posizione di mercato n. 1 nel suo segmento negli Stati Uniti, ma ha superato tutte le altre berline premium di medie dimensioni messe insieme, rappresentando il 52% del segmento nel complesso”, ha affermato la compagnia in un comunicato in cui ha evidenziato la crescita di popolarità di Model 3.

Ricordiamo che prima della pubblicazione del rapporto sugli utili, le azioni Tesla perdevano il 6% nell’anno, a causa del timore che i ritardi di produzione del Model 3 avrebbero pesato sulle sue finanze e avrebbero dovuto costringerlo a raccogliere più fondi. Gli scettici, compresi gli hedge fund che detenevano posizioni short nella società, dubitano ancora che Musk potesse raggiungere i suoi obiettivi di redditività e produzione del Modello 3, data la sua tendenza a fare proiezioni eccessivamente ottimistiche per l'azienda.

Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro