FOMC, le analisi sull’ultimo meeting da parte di State Street

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State Street commenta l'esito dell'ultima riunione del FOMC: cosa accadrà ai mercati?

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Nelle ultime ore, in seguito al discusso e commentato meeting del Federal Open Market Committee (FOMC), Lee Ferridge, responsabile Multi-Asset Strategy per le Americhe di State Street Global Markets, e Antoine Lesné, responsabile Strategia e Ricerca EMEA di SPDR ETFs, hanno diramato alcune valutazioni piuttosto interessanti su quanto accaduto, e sui riflessi che potranno ora impattare sui mercati.

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Stando a Ferridge, in particolare, nel meeting di marzo il FOMC ha scelto di lasciare invariati i tassi di interesse, ma la novità più interessante è stata la forward guidance con i dot plot in cui la Fed ha sostanzialmente eliminato entrambi gli aumenti previsti per il 2019.

Per l’analista, i timori della Fed sul futuro andamento dell’inflazione sono chiaramente più forti del previsto, e pare dunque che il ciclo di rialzo dei tassi sia davvero terminato. Un’evoluzione che dovrebbe supportare ulteriormente un mercato azionario che già nelle prime parti dell’anno ha ottenuto prestazioni piuttosto interessanti. Sul Forex, se da una parte è ben possibile che il dollaro ne risenta, dall’altra parte il carry trade degli emergenti dovrebbe ottenere una buona spinta verso l’altro.

Anche per Lensé il comportamento della Fed era ampiamente atteso, tanto che gli analisti erano quasi esclusivamente concentrati sulle aspettative in merito ai dot plot. L’analista sottolinea come la revisione al ribasso delle aspettative, con nessun rialzo dei tassi quest’anno, è in linea con il mercato, che aveva assunto un atteggiamento più cauto non stimando più alcun incremento dei tassi, mentre per il 2020 le previsioni sembrano essere più aggressive.

Altro elemento chiave sembra essere rappresentato dalla guidance per la riduzione del bilancio Fed e la potenziale fine del processo di normalizzazione. Per Lesné è ben possibile che questo processo possa iniziare prima di quanto previsto.

L’esperto sottolinea infine come questo meeting abbia fornito ulteriore sostegno all’allentamento delle condizioni finanziarie e a livello globale, e sebbene possa condurre a un leggero indebolimento del dollaro, un irripidimento nella parte breve della curva dovrebbe fornire un certo sostegno agli azionari.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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