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Prelievo forzoso: come salvarsi e dove mettere i soldi per difendersi

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Prelievo forzoso: come salvarsi e dove mettere i soldi per difendersi
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Con cadenza periodica in Italia si torna a parlare di prelievo forzoso dello Stato dai conti correnti e dai libretti di risparmio. Ovviamente, poichè questa operazione si configura come un esproprio di soldi personali, gli italiani hanno il terrore di quello che ai loro occhi appare come un furto. La paura è così forte che domande come ci sarà un prelievo forzoso o il prelievo forzoso è davvero possibile sono sempre di stringete attualità.

In questa guida oltre a definire teoricamente cosa è il prelievo forzoso (facendo anche riferimento agli esempi e ai precedenti storici) ti parlerò di un argomento molto più concreto poichè riguarda i tuoi soldi e i tuoi risparmi. Le domande a cui proverà a dare una risposta sono: come difendersi dal prelievo forzoso? Come salvarsi (e salvare i propri risparmi)? E ancora dove spostare i soldi in caso di prelievo forzoso?

Nella guida è inoltre presente anche una breve appendice che punta a chiarire, una volta per tutte, il rapporto tra prelievo forzoso e tassa patrimoniale.

Prelievo forzoso cosa è

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Non servono tanti giri di parole per spiegarti cosa è il prelievo forzoso. Esso è semplicemente una tassa, una tantum (per fortuna) che colpisce le giacenze sui conti correnti e sui libretti di risparmio. L'ammontare della tassa (ovviamente basso anche perchè se fosse altro ci potrebbero essere disordini) viene stabilito dal legislatore come pure il momento in cui avviene il pagamento che è ovviamente automatico. Non sei quindi tu a decidere se pagare o no, ma è tutto già stabilito.

In pratica dinanzi ad un prelievo forzoso non puoi fare assolutamente nulla anche perchè quando sarà annunciata l'operazione, essa sarà di fatto già avvenuta.

Prelievo forzoso Amato 1992

Nella storia il prelievo forzoso più noto è quello avvenuto nel 1992 sotto il governo Amato. A voler essere precisi è stato questo precedente storico a creare lo spauracchio di questa particolare tassa patrimoniale.

Il prelievo forzoso Amato 1992 riguardò i conti correnti e i libretti di risparmio degli italiani. A posteriori, ossia quando il prelevamento percentuale coatto era già avvenuto, il governo dichiarò che non vi era altra strada per evitare lo sfascio dei conti pubblici.

Francamente da allora poco o nulla è cambiato perchè i conti dello Stato sono sempre negativi, il debito pubblico è a livelli record ma in compenso la ricchezza depositata dagli italiani su conti correnti e libretti è molto alta. Lascia a te trarre le logiche considerazioni da questa equazione....

Prelievo forzoso è tassa patrimoniale?

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Sottotitolo a questo post potrebbe essere prelievo forzoso e tassa patrimoniale. Al di là delle battute, il rapporto tra le due tasse non è mai stati limpido e chiaro. Secondo te il prelievo forzoso è una tassa patrimoniale o si tratta di due cose diverse? Tecnicamente parlando il prelievo forzoso può essere definito come una forma particolarissima di patrimoniale. A differenza della patrimoniale, però, il prelievo forzoso non può essere evitato.

Se lo Stato dovesse decidere di imporre una tassa patrimoniale, lo Stato imporrà la sua tassa senza alcun problema e soprattutto tu non potrai sfuggire. La tassa patrimoniale, infatti, si applicherebbe anche agli investimenti detenuti all'estero. Grazie al quadro RW della dichiarazione dei redditi, lo Stato conoscerà l'ammontare complessivo del patrimonio che possiedi e procederà con la relativa tassazione.

A proposito di differenze e similitudini, lo sapevi che anche l'imposta di bollo sui conti correnti per giacenze superiori ai 5000 euro si configura come prelievo forzoso? Certo si tratta di un prelievo piccolo piccolo ma sempre forzoso è!

Prelievo forzoso come difendersi

Ed eccomi arrivato alla parte più operativa di questa guida. E' possibile difendersi dal prelievo forzoso e, in caso affermativo, come si può fare? C'è un solo modo per difendersi dal prelievo forzoso continuando ad avere attivo il proprio conto corrente o libretto di risparmio: non eccedere nell'ammontare dei soldi depositati. In altre parole puoi difenderti dal prelievo forzoso sono limitando la liquidità depositata.

I numeri sui depositi sui conti correnti sono impressionanti. Secondo la Banca d'Italia, infatti, ci sono ben 1400 miliardi di euro fermi sui conti correnti degli italiani. E' una cifra impressionante che è a disposizione, in ogni istante, per subire un prelievo forzoso.

Prelievo forzoso come salvarsi

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Dove puoi spostare i tuoi soldi per salvarti dal prelievo forzoso? Ho già detto nel precedente paragrafo che il modo migliore per difendersi dal prelievo forzoso è quello di limitare le somme di denaro depositate. Questo non significa che, in vista di una tassa patrimoniale, dovrai prendere i tuoi soldi da conto corrente/libretti di risparmio e portarli sotto al materasso.

Quello che dovrai fare è semplicemente trovare delle alternative. Sono certo che starai già pensando di spostare una buona parte dei tuoi soldi dal conto corrente al conto deposito. Ebbene, ti consiglio di lasciar perdere anche perchè il conto deposito ha una tassazione dello 0,2 per cento. Lo stesso discorso vale anche per gli ETF e i fondi monetari. Non c'è quindi scampo ed è impossibile spostare i propri soldi per salvarsi dal prelievo forzoso? Se guardi alla tabella relativa alla tassazione degli strumenti finanziari in Italia ti renderai conto come nulla sfugga al fisco e tutto sia tassato in quanto rendita finanziaria.

Per spostare i propri soldi in caso di prelievo forzoso non ti basta un solo click ma al contrario ti occorre un piano organico di intervento. Dovrai in altre parole sviluppare un piano di invstimento che ti consenta di ammortizzare la tassazione dello 0,2 per cento. Tale piano non potrà che passare da una diversificazione dei vari strumenti finanziari.

Ovviamente io non ti sto dicendo che dovrai elaborare un piano di emergenza i giorno prima del prelievo forzoso. E' infatti consigliabile avere già a disposizione un piano di investimento per salvarsi dal prelievo forzoso.

In fin dei conti se il prelievo forzoso non può essere evitato, ci sono comunque due modi per subirlo: essendo preparati o non essendo pronti.

Redazione Borsainside
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