Le banche non danno credito? FAANG e P2P lending sono il futuro delle PMI

Un tempo quando si parlava di credito e di accesso al credito tramite prestiti o fini bancari, il pensiero era rivolto unicamente alle banche. Per decenni sono state le banche l’interlocutore esclusivo delle PMI. Oggi questa tendenza resta sempre valida ma lo sviluppo del fintech sta progressivamente introducendo alcune novità. In altre parole le banche sono sempre l’interlocutore privilegiato ma qualcosa nelle retrovie cambia ad un ritmo sempre più veloce. Quello che voglio affermare è che se sei titolare di una PMI e hai bisogno di credito, il primo passa che compierai sarà quello di bussare alla tua banca e poi alle altre banche per vagliare le rispettive proposte. Devi però mettere in conto che le banche potrebbero non venirti incontro. Niente paura perchè i canali di finanziamento alternativi certamente non mancano grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie. 

Il panorama fintech offre tutta una serie di soluzioni specificatamente ideate per le PMI. Alcune tendenze in atto? Non ti resta che leggere il seguito del post.

Da alcuni mesi le società che fanno parte del gruppo delle FAANG, ossia le 5 più grandi società tech degli Stati Uniti statunitensi vale a dire Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google, sono entrate sul mercato dei prestiti alle piccole e medie imprese, le famose PMI. L’irruzione con tutta una serie di prodotti innovativi, è stata talmente rumorosa da finire per settimane sulle pagine dei più importanti giornali. Dove le banche non arrivano, ci pensano Google e Facebook!

Un recente rapporto circolato in Usa ha avuto il merito di inquadrare nella giusta prospettiva quello che è avvenuto. Questo report si chiama Federal Reserve’s Business Credit Survey e, citando una marea di dati, ha dimostrato come il numero delle PMI che non riescono ad avere credito dalle banche in modo tradizionale sia in crescita come pure sia in aumento il numero delle PMI che si rivolgono a canali alternativi di finanziamento. I dati sono stupefacenti: lo scorso anno circa il 60 per cento delle imprese americane (tutte di piccola e media dimensione) non avendo credito dalle banche….sono state illuminate sulla via del fintech. 

I colossi FAANG, accorgendosi del vuoto che gli istituti bancari hanno creato, hanno fiutato l’affare e si sono subito buttati a capofitto nel settore. Dalla loro parte Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google hanno alcuni indiscutibili punti di vantaggio a partire dalla possibilità di contenere i costi e dalla possibilità di accedere storico delle transazioni per assegnare un merito di credito ai richiedenti. Insomma le FAANG arrivano dove le banche tradizionali non possono (ma forse neppure vogliono arrivare). Il fintech diventa ancora una volta un’occasione per superare i limiti imposti della finanza di tipo tradizionale. 

Gli esempi su quello che bolle in pentola non mancano. PayPal fino a pochi anni fa aveva un limite di 20 mila dollari sui prestiti. Ebbene, oggi la stessa PayPal è pronta ad erogare fino a 500mila dollari a persona. Tanta generosità non è casuale ma è un effetto delle prateria che si sono create dinanzi ai colossi tech dopo che le banche tradizionali hanno indietreggiato dalla loro funzione tradizionale. 

P2P lending: report sull’Europa

Arrivato a questo punto del post ti starai certamente chiedendo: negli Usa cresce il fintech ma in Europa? Per quello che riguarda il Vecchio Continente, nel terzo trimestre 2018 c’è stato un aumento delle attività del P2P lending oltre le attese. Del dettaglio, nel Regno Unito l’aumento è stato dell’11 per cento mentre in Europa continentale la progressione è stata del 10 per cento. In entrambi i casi si tratta di cifre significative che confermando gli enormi scenari di sviluppo. Solo in Italia le PMI (dati KPMG) avrebbero bisogno di 50 miliardi di euro e questo significa grande possibilità di crescita per il credito non tradizionale. Gli stessi dati attuali lo dimostrano. Il credito erogato dalle 10 piattaforme che sono osservate da P2P Lending Italia ha registrato nel terzo trimestre 2018 un aumento dell’84,5 per cento. Un vero e proprio boom insomma.

P2P lending Italia

In Italia uno dei più importanti player del settore P2P lending è BorsadelCredito.it. Nel solo mese di ottobre 2018 questo gruppo ha erogato oltre 46 milioni di euro a ben 550 imprese italiane. Non c’è paragone con i dati di un anno fa quando il valore dell’erogato era pari ad un terzo rispetto a quello attuale. Questo significa che BorsadelCredito.it ha enormi possibilità di crescita. Ci sono tante PMI che non trovano più credito nel sistema bancario tradizionale anche nel nostro paese ma il fintch è pronto ad andare in loro aiuto. 

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