Legge di Bilancio 2021: ecco quali sono le misure contenute nel testo approvato dalla Camera

Legge di Bilancio 2021: ecco quali sono le misure contenute nel testo approvato dalla Camera

La Camera approva la manovra economica 2021. Tra le novità la proroga del superbonus al 110%, il bonus idrico e cassa integrazione per gli autonomi

La Legge di Bilancio 2021 ha superato l'esame della Camera dei Deputati, dove ha ottenuto l'approvazione con 298 voti favorevoli, 125 contrari e 8 astenuti. La votazione del testo definitivo della Manovra Economica al Senato si svolgerà invece nella giornata di mercoledì 30 dicembre.

Molte le novità contenute nella nuova finanziaria preparata dal secondo governo Conte, per un valore complessivo di oltre 40 miliardi di euro. Tra le misure contenute nel testo approvato dalla Camera troviamo la proroga del Superbonus 110%, la Cassa Integrazione per i lavoratori autonomi, ed aiuti per le mamme che rientrano al lavoro.

Tutti i bonus introdotti con la Legge di Bilancio 2021

Con la nuova manovra economica l'esecutivo giallo rosso introduce una lunga serie di bonus che dovrebbero riuscire soprattutto ad arginare i disastrosi effetti sui vari settori dell'economia italiana, provocati dalle misure restrittive imposte coi vari Dpcm nel tentativo di contenere la diffusione del Coronavirus.

Proroga del Superbonus 110%

Cominciamo con la proroga del Superbonus 110% per l'efficientamento energetico degli immobili e per la sicurezza anti-sismica sia per il 2021 che per il 2022. Infatti nel testo della manovra economica approvato alla Camera troviamo l'estensione del bonus fino al 30 giugno 2022, con la possibilità di completare i lavori anche nei sei mesi successivi. Si tratta quindi della formula sei mesi più sei mesi.

Di fatto quindi si potrà utilizzare il Superbonus fino al 31 dicembre 2022 a patto che entro il 30 giugno 2022 siano stati effettuati i lavori relativi ad almeno il 60% dell'intera opera. Il bonus che prevede una detrazione al 110% può essere utilizzato quindi anche per le spese sostenute nel periodo che va dal 1 luglio al 31 dicembre 2022.

Bonus Chef

Troviamo poi il bonus Chef, il cuo scopo è quello di sostenere una delle categorie più falcidiate dalla crisi economica causata dalle misure restrittive imposte dall'esecutivo guidato da Giuseppe Conte.

Il bonus Chef è destinato quindi al settore della ristorazione, e prevede un credito d'imposta fino al 40% delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 ed il 30 giugno 2021 da cuochi professionisti che svolgono la professione in alberghi e ristoranti per l'acquisto di macchinari e attrezzature professionali e per i corsi di aggiornamento.

Il credito d'imposta riconosciuto nell'ambito del bonus Chef ha un tetto massimo di 6 mila euro, nel limite complessivo di 1 milione di euro per il 2021 e si può usare solo in compensazione.

Bonus Mobili e bonus Occhiali

Tra gli altri bonus introdotti o prorogati con la Legge di Bilancio 2021 troviamo poi il bonus Mobili, che prevede una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Il limite per questo bonus viene portato nel testo della nuova manovra economica fino a 16 mila euro.

Abbiamo poi il bonus Occhiali, che prevede l'erogazione di un voucher una tantum da utilizzare per l'acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Con il bonus Occhiali viene riconosciuto un voucher del valore di 50 euro destinato però solo ai membri dei nuclei familiare con Isee fino a 10 mila euro.

Insieme a questo bonus, sempre nello stesso ambito, viene poi istituito un fondo per la tutela della vista del valore di 5 milioni di euro per ciascun anno dal 2021 al 2023.

Iva agevolata per cibi e servizio d'asporto

Come è noto il settore della ristorazione è tra i più colpiti dalla crisi economica causata dalle misure restrittive imposte dall'esecutivo a partire dal mese di marzo 2020. A sostegno di questo settore nella manovra economica 2021 è stata prevista l'applicazione dell'Iva agevolata al 10% per il trasporto e il cibo d'asporto.

Bonus Idrico

Nel testo della finanziaria approvato dalla Camera troviamo anche il bonus Idrico o bonus Acqua. Si tratta di un bonus fino a 1.000 euro che può essere utilizzato entro il 31 dicembre 2021 per coprire parte delle spese sostenute per sostituire sanitari, rubinetti e soffioni doccia. Per questa misura sono stati stanziati in apposito fondo in tutto 20 milioni di euro per il 2021.

Incentivi per acquisto auto elettriche, ibride ed euro 6

La nuova manovra economica prevede anche dei bonus per il mercato dell'automobile, ed in particolare per l'acquisto di auto elettriche e ibride. Si parla in questo caso del bonus Auto, con ulteriori 2.000 euro destinati a chi acquista un veicolo elettrico o ibrido, che si vanno ad aggiungere agli altri incentivi esistenti e previsti dal decreto Rilancio e dal decreto Agosto.

È previsto poi un bonus da 1.500 euro per i veicoli euro 6 di ultima generazione a patto che l'acquisto venga effettuato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 ed il 30 giugno 2021. In questo caso il governo stanzia 250 miliardi per l'acquisto di auto con livello di emissioni euro 6 fino a fine giugno 2021.

È anche previsto un incentivo di 3.500 euro, 1.500 euro dei quali saranno finanziati dallo Stato mentre gli altri 2.000 euro arrivano sotto forma di sconto da parte del venditore, nel caso di rottamazione di vecchia auto con almeno 10 anni.

Infine con la nuova finanziaria lo Stato stanzia 120 milioni di euro per l'acquisto di autovetture elettriche fino al 31 dicembre 2021 ed istituisce un fondo da 50 milioni di euro per l'acquisto di veicoli commerciali.

Bonus bande e musica jazz

Troviamo anche un bonus che dovrebbe sostenere economicamente chi lavora nel mondo dello spettacolo, ma più specificamente si tratta di un fondo da 3 milioni di euro destinato a sostenere festival, cori, bande e musica jazz.

Risorse per indennità polizia e vigili del fuoco

Tra le risorse stanziate troviamo anche quelle per le indennità delle forze di polizia, per i vigili del fuoco e la polizia penitenziaria per il 2021, e per i servizi aggiuntivi a causa dell'emergenza Coronavirus.

Legge di Bilancio 2021: sgravi fiscali, tasse e contributi

Con la Legge di Bilancio 2021 si dà il via libera all'istituzione di un Fondo da 1 miliardo di euro per il 2021 con il quale si provvede all'esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti.

Non tutti possono accedere al fondo, che è riservato a coloro che rispondono a determinati requisiti. Il lavoratore che desidera accedervi deve aver percepito nell'anno di imposta 2019 un reddito che non superi i 50 mila euro ed aver registrato un calo del fatturato nel 2020 che non sia inferiore al 33% rispetto all'anno precedente.

Stop all'Iva sui vaccini anti Covid

In manovra economica troviamo anche lo stop all'Iva sui vaccini anti Covid e sui kit diagnostici.

Stop prima rata Imu imprese turistico ricettive

Troviamo nel testo di legge anche lo stop alla prima rata dell'Imu 2021 per alberghi, agriturismi, stabilimenti balneari e termali, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per soggiorni brevi, case e appartamenti per le vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi.

Lo stop della prima rata dell'Imu 2021 riguarda anche gli allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni, discoteche, sale da ballo, night-club e simili.

Sospesi versamenti imposte sul reddito imprese dello sport

Si stabilisce anche lo stop per tasse e contributi delle imprese che operano nel settore dello sport. Sono infatti sospesi i versamenti delle imposte sul reddito, dell'Iva e dei contributi previdenziali per le federazioni sportive nazionali, per gli enti di promozione sportiva, per le associazioni e le società sportive professionistiche e dilettantistiche, fino al 28 febbraio 2021.

Si potranno effettuare i pagamenti entro il 30 maggio 2021 in soluzione unica oppire con dilazionamento in 24 rate mensili di pari importo.

Credito d'imposta al 60% locazione esercizi commerciali

La Legge di Bilancio 2021 prolunga il credito d'imposta al 60% del canone di locazione degli immobili destinati alle imprese turistico ricettive fino al 30 aprile 2021. La misura include anche le egenzie di viaggio e i tour operator.

Rifinanziamento fondo per il settore turistico

Si provvede poi a stanziare 100 milioni di euro nell'ambito del rifinanziamento per il 2021 del fondo per il settore turistico come previsto dal decreto Rilancio. Vengono poi stanziati 20 milioni di euro per il rifinanziamento delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere con credito d'imposta al 65%.

Nella manovra è anche stata prevista l'istituzione di un fondo sperimentale per la formazione turistica esperenziale, presso la Presidenza del Consiglio con una dotazione di 1 milione di euro per il 2021, più un altro milione di euro per il 2022. Queste risorse dovrebbero portare ad un miglioramento delle capacità professionali degli operatori del settore e aumentare l'attenzione alle tematiche della sostenibilità ambientale.

Esenzioni Iva attività no profit

Confermate in Legge di Bilancio 2021 anche le esenzioni al pagamento dell'Iva sull'acquisto di beni e servizi da parte di attività no profit.

Risorse a sostegno del trasporto aereo

Con la nuova manovra economica poi l'esecutivo ha deciso di stanziare 500 milioni di euro a sostegno del settore dei trasporti aerei. Il ministero dei Trasporti è stato inoltre autorizzato ad erogare immediatamente a titolo di anticipazione fino a 315 milioni di euro ai gestori aeroportuali, e fino a 35 milioni di euro alle imprese di handling che ne facciano richiesta.

Rinviata ancora la Sugar Tax

Slitta invece l'introduzione della Sugar Tax, che potrebbe entrare in vigore solo a partire dal gennaio 2022.

Contributi a sostegno dell'industria del tessile

A sostegno dell'industria del tessile la manovra economica prevede un contributo del valore di 5 milioni di euro per il 2021, più altri 5 milioni per il 2022 e altrettanti per il 2023.

Aumentano aliquote sigarette elettroniche

La nuova legge di bilancio introduce una stretta sulle sigarette elettroniche con aliquote sui liquidi da inalazione che vengono portate al 15% a partire dal 1° gennaio 2021, per poi arrivare al 20% entro il 2022 e al 25% per il 2023 se contenenti nicotina, mentre se sono senza nicotina le aliquote vengono portate al 10% per il 2021, al 15% per il 2022 e al 20% per il 2023.

Per il tabacco riscaldato è previsto un aumento graduale dell'accisa fino al 40% sulle sigarette tradizionali entro il 2023, passando da un aumento fino al 30% nel 2021 e al 35% nel 2022.

Legge di Bilancio 2021: lavoro

Vediamo cosa prevede la Legge di Bilancio per fornire adeguato sostegno alle diverse categorie, con particolare attenzione a quelle maggiormente interessate dalle conseguenze, dirette e indirette, dalla pandemia di Covid-19.

Assunzioni piano vaccini

La Legge di Bilancio prevede l'assunzione con contratti a dempo determinato a partire dal 1° gennaio per la durata di 9 mesi di 3 mila medici e 12 mila infermieri nel quadro del piano vaccini anti Covid.

Potranno prendere parte alla campagna vaccinale la cui data d'inizio simbolica è quella del 27 dicembre in tutta Europa, anche i medici specializzandi fin dal primo anno di specializzazione.

800 euro di Cassa integrazione per gli autonomi

Nel testo della manovra economica è stata inserita anche una indennità destinata ai lavoratori autonomi ed ai liberi professionisti, che viene riconosciuta a quei soggetti che risultano iscritti alla gestine separata che esercitano per professione abituale l'attività di lavoro autonomo. 

I soggetti che intendono beneficiare dell'indennità dovranno presentare domanda, inoltre dovranno risultare in possesso di alcuni requisiti. L'indennità infatti è destinata a coloro che non sono titolari di trattamento pensionistico diretto e non risultano assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie.

Non possono accedere alla Cassa integrazione per gli autonomi nemmeno coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Inoltre il reddito percepito nell'anno precedente alla richiesta deve risultare inferiore a 8.145 euro, e devono aver registrato nell'anno precedente a quello della presentazione della domanda un calo del 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni precedenti.

In ogni caso l'indennità non può superare gli 800 euro al mese, e non può comunque essere inferiore a 250 euro al mese.

Estesa la soglia per lo scivolo pensionistico

La nuova finanziaria stabilisce che lo scivolo pensionistico previsto nell'ambito del contratto di espansione possa essere utilizzato dalle imprese con un minimo di 250 dipendenti. Si estende quindi la soglia che fino ad oggi escludeva tutte le imprese con meno di 500 dipendenti.

Grazie a questa novità saranno molto più numerose le imprese che con l'assenso dei diretti interessati, potranno far uscire personale che si trova a non più di 5 anni dalla pensione di vecchiaia, avendo maturato il requisito minimo contributivo, o dalla pensione anticipata.

Genitori e lavoro

La Legge di Bilancio 2021 stanzia fino a 50 milioni di euro per agevolare il ritorno al lavoro delle nuove mamme. Le risorse messe in campo saranno destinate al sostegno ed alla valorizzazione delle misure organizzative delle imprese per favorire il rientro al lavoro delle mamme lavoratrici.

Nella manovra economica si dà anche il via libera all'erogazione di un assegno mensile del valore di 500 euro destiatno alle mamme single senza un impiego o monoreddito con un figlio affetto da disabilità di almeno il 60%.

Inoltre è previsto un Fondo da 1,5 milioni di euro l'anno sia per il 2021 che per il 2022 e 2023 per il finanziamento e l'accoglienza di genitori detenuti con figli in case famiglia. Infine per i papà si estende da 7 a 10 giorni il congedo parentale obbligatorio nel 2021.

Legge di Bilancio 2021: salute

Tra le novità introdotte in Legge di Bilancio troviamo diverse misure che riguarderanno il campo della Salute, come lo stanziamento di 40 milioni di euro per la sanificazione delle RSA, e i test gratis per la diagnosi di alcuni tumori.

Stanziamenti per RSA e caregiver

La manovra economica 2021 stanzia 40 milioni di euro per la sanificazione e la fornitura di mascherine per le RSA, residenze sanitarie per disabili e i centri diurni per anziani e per persone con disabilità.

Sono anche previsti 30 milioni di euro in dotazione al fondo istituito presso il Ministero del Lavoro per interventi per i caregiver familiari.

Attività di screening

Tra le misure contenute nel testo della legge di Bilancio troviamo il rimborso dei test genomici per il tumore al seno in stadio precoce.

Ci sono poi 15 milioni di euro per 3 anni stanziati per lo screening neonatale, con particolare attenzione agli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche ereditarie, delle malattie neuromuscolari genetiche, delle immunodeficienze congenite severe e delle malattie da accumulo lisosomiale.

Indennizzi per i malati di mesotelioma

Il testo approvato dalla Camera prevede indennizzi, attraverso il Fondo Amianto, per quei lavoratori che si sono ammalati di mesotelioma non professionale. Il versamento di un importo di 10 mila euro una tantum a lavoratore è a carico dell'Inail.

Legge di Bilancio 2021: scuola

Per quanto riguarda la scuola la nuova manovra economica prevede il potenziamento di progetti finalizzati alla valorizzazione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore con lo scopo di migliorare l'occupabilità dei neo-diplomati attraverso un finanziamento dell'importo di 20 milioni di euro.

Per quanto riguarda poi il problema degli affitti per gli studenti fuori sede, vengono stanziati 15 milioni di euro destinati a quelle famiglie che hanno difficoltà ad affrontare questa spesa. Infine sono anche previsti 70 milioni di euro per le scuole paritarie che accolgono alunni affetti da disabilità.

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