Bonus pompa di calore: quali detrazioni usare per l’installazione nel 2024

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Bonus pompa di calore 2024 - BorsaInside.com

Con l’arrivo della stagione fredda, molti italiani stanno già pianificando come mantenere calde le proprie case in modo efficiente ed economico. Una soluzione sempre più popolare che sta guadagnando terreno è l’installazione di pompe di calore.

Questi dispositivi innovativi stanno gradualmente rimpiazzando i tradizionali impianti a metano o GPL, offrendo una serie di vantaggi significativi.

Oltre alla sostituzione degli impianti di riscaldamento tradizionali, le pompe di calore stanno anche mettendo in discussione l’uso delle stufe a pellet e a legna. Questo cambiamento è in parte dovuto all’aumento dei prezzi delle biomasse, rendendo le pompe di calore un’opzione più conveniente e sostenibile.

Sostenibilità ed efficienza energetica

L’installazione di pompe di calore mira a rendere i sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria più elettrici ed ecologici. Questa transizione non solo riduce l’impatto ambientale, ma offre anche un notevole risparmio economico per le famiglie italiane.

Il governo italiano, guidato dalla Meloni, ha confermato il Bonus Pompe di Calore nella Legge di Bilancio 2023. Questo bonus offre incentivi significativi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di climatizzazione basati su pompe di calore. Vediamo nel dettaglio quali detrazioni sono disponibili attraverso questo programma.

Leggi anche: Stop alle caldaie a gas: ecco da quando scatta il divieto di installare caldaie a combustibili fossili

Bonus Pompa di Calore: detrazioni del 50%

Il Bonus Pompa di Calore può essere ottenuto attraverso il Bonus Ristrutturazione, che prevede una detrazione del 50% sulle spese sostenute. Tuttavia, esiste un limite massimo di spesa di 96.000 euro, che può essere distribuito in 10 quote annuali di pari importo.

È importante notare che per beneficiare di questa detrazione, è necessario collegare l’acquisto della pompa di calore a lavori di ristrutturazione o interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento che migliorino l’efficienza energetica dell’edificio.

Bonus Pompe di Calore tramite Ecobonus al 65%

Un’altra via per accedere al Bonus Pompe di Calore è attraverso l’Ecobonus, che offre una detrazione del 65% sulle spese sostenute. Questo bonus è disponibile solo se si sostituisce un vecchio impianto con un sistema a pompa di calore ad alta efficienza energetica con classe A o superiore.

È possibile usufruire di questa detrazione anche senza la necessità di ristrutturazioni. L’importo massimo detraibile è di 46.154 euro, suddivisi in 10 quote annuali di uguale importo.

Bonus pompe di calore con il Superbonus 90%

Il Bonus Pompe di Calore 2023 può anche essere ottenuto tramite il Superbonus al 90%. In questo caso, l’installazione di un condizionatore a pompa di calore è possibile solo se accompagnata da un “intervento trainante”.

Gli interventi trainanti includono l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali, nonché la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione. È fondamentale notare che tutti questi interventi devono portare a un miglioramento della classe energetica dell’edificio di almeno due classi, raggiungendo la classe più alta.

La pompa di calore è una scelta “green”?

L’adozione diffusa delle pompe di calore in Italia è una risposta intelligente alle sfide dell’energia e dell’ambiente. Le famiglie italiane stanno non solo cercando soluzioni per risparmiare sui costi energetici, ma stanno anche contribuendo a ridurre l’uso diretto di gas per il riscaldamento.

Questo passo verso la sostenibilità potrebbe portare a notevoli risparmi economici e a un impatto positivo sull’ambiente, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

Stiamo quindi assistendo ad una sempre più ampia diffusione delle pompe di calore, ritenute una scelta intelligente e sostenibile per il riscaldamento domestico in Italia.

Ad ogni modo è chiaro che con l’aiuto del Bonus Pompe di Calore 2023 e altri incentivi governativi, le famiglie italiane hanno l’opportunità di rendere le loro case più efficienti dal punto di vista energetico, attutendo in qualche misura l’impatto dei pesanti aumenti sulle bollette di luce e gas dovuti a scelte politiche e speculazioni.

Leggi anche: Case green: come fare per sapere la classe energetica di un edificio

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