bandiera Usa e Giappone con dollari
Il Dollaro sfonda 152 dollari e sale ai massimi dagli anno Novanta sullo Yen - Borsainside

Per molti investitori fare trading sul forex significa guardare al solo cambio Euro Dollaro. In realtà, soprattutto negli ultimi tempi, le occasioni per entrare sul cross Eur/Usd sono molto diminuite visto che il cross si muove in un range di prezzo molto stretto. C’è però una coppia forex che sta letteralmente scrivendo la storia: il cambio Dollaro Yen. Proprio mentre è in corso la scrittura del post, infatti, il Biglietto Verde è schizzato ai massimi dal 1990 sulla divisa nipponica. Cosa è successo? Quali sono le ragioni alla base di questo rally? E, vedendo ad ambiti più concreti, come sfruttare questa situazione in ottica trading?

Prima di dare una risposta a queste domande, tranquillizziamo subito i nostri lettori sul fatto che investire sul cross Usd/Jpy sia semplice ed accessibile a tutti. Questo grazie a broker che sono specializzati sul mercato delle valute come ad esempio FP Markets che ha il vantaggio di garantire una rapida esecuzioni degli ordini. Inoltre FP Markets offre spread molto bassi che rendono l’investimento valutario conveniente.

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Parleremo dopo di questo broker. Adesso concentriamoci sul motivi alla base del rally del Dollaro sullo Yen.

Cambio Dollaro Yen nella storia con USD ai massimi da decenni

Tanto per iniziare la fiammata verso l’alto del dollaro non era inattesa. Come si può vedere dal grafico in basso, infatti, era già da alcuni giorni che dal cambio Dollaro Yen arrivavano segnali molto chiari. Ieri in un contesto generale poco mosso caratterizzato da intervalli di scambio molto stretti, il cross Usd/Jpy era già un osservato speciale. Motivo di questo focus era proprio la prossimità dello Yen ai minimi decennali rispetto al Biglietto Verde. Nella calma più piatta, già ieri gli operatori si erano preparati alla possibilità che la Banca Centrale del Giappone potesse scendere in campo proprio per sostenere la valuta nipponica.

A causa della pubblicazione del dato sull’inflazione Usa di marzo, quello che ieri era solo uno scenario ipotizzato, oggi è realtà. Il dollaro è infatti salito ai massimi nel cambio con lo yen. A questo punto sono in tanti tra gli analisti e gli investitori a non escludere che la BoJ possa scendere in campo per sostenere lo yen eccessivamente indebolito.

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Inflazione Usa più alta delle attese dietro il rally del dollaro sullo yen

Nel mese di marzo l’inflazione Usa non solo è cresciuta rispetto a febbraio ma addirittura è salita oltre le stime della vigilia. L’indice dei prezzi al consumo (Cpi) ha segnato una progressione dello 0,4 per cento su base mensile a marzo, contro lo 0,3 per cento atteso dagli analisti. Il fatto è che anche su base annua il Cpi ha registrato un aumento più alto di quelle che erano le attese. L’indice si è attestato al +3,5 per cento contro il +3,4 per cento stimato.

Poichè è dall’andamento dell’inflazione che dipende il costo del denaro, adesso sono in tanti a pensare che a giugno non ci sarà alcun ribasso dei tassi FED. L’avvio del calo del costo del denaro potrebbe essere posticipato addirittura a settembre, ossia dopo l’estate. Il ridimensionamento delle attese ha permesso al dollaro di rafforzarsi nel cambio con lo yen quanto basta per salire ai massimi da 3 decenni.

E adesso cosa avverrà? La situazione è molto stimolante con il biglietto verde che nel primo pomeriggio si è attestato 152,33 yen, dopo aver toccato i massimi dalla metà del 1990 a quota 152,47 nel corso della mattinata.

La violazione di quota 152 è fondamentale dal punto di visto tecnico. Fino a ieri, infatti, il dollaro aveva solo gironzolato attorno ai massimi sullo yen senza però salire oltre 152 yen a causa proprio del timore che un simile allungo potesse portare la Bank of Japan ad intervenire in aiuto della divisa nipponica. Evidentemente le ripercussioni del rialzo oltre le attese dell’inflazione Usa sono più forti di queste paure e da qui l’allungo di oggi con nuovo record decennale.

Il cambio Dollaro Yen resta un osservato speciale. Come accennato in precedenza sulla coppia si può investire a condizioni molto interessanti con il broker FP Markets (qui la recensione completa). Parliamo di un broker CFD che consente di speculare al rialzo (long trading) e al ribasso (short trading) senza commissioni e con spread molto bassi.

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    Inoltre, FP Markets offre ai trader la possibilità di testare le proprie strategie senza rischi attraverso un conto demo gratuito.

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    Questo contenuto non deve essere considerato un consiglio di investimento. Non offriamo alcun tipo di consulenza finanziaria. L’articolo ha uno scopo soltanto informativo e alcuni contenuti sono Comunicati Stampa scritti direttamente dai nostri Clienti.
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