3 ipotesi sull’andamento del Ftse Mib e 2 azioni interessanti

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Quali sono le strade che si aprono dinanzi al Ftse Mib e quali sono le azioni italiane più interessanti in questo momento? Per un un investitore che è solito speculare sul mercato azionario italiano, conoscere queste informazioni è fondamentale. E proprio di previsioni di breve termine del Ftse Mib e di titoli più caldi parleremo nel nostro articolo.

Iniziamo dal paniere di riferimento di Piazza Affari che oggi si muove in area 27700 punti, lo 0,7 per cento in meno rispetto a ieri. La performance del Ftse Mib su base mensile è positiva evidenziandosi un rialzo del 2 per cento. Non però tanto questo il dato significativo quanto l’andamento degli ultimi 12 mesi che è positivo per il 24 per cento. Come tutte le altre borse occidentali, quindi, il paniere di riferimento di Piazza Affari è in fase di recupero. Il punto è capire quello che potrebbe succedere adesso visto che i massimi del 2022 continuano ad essere a portata di mano. Come si muoverà il Ftse Mib nei prossimi giorni? E (connesso al precedente interrogativo) quali sono le strategie trading da adottare?

Una prima ipotesi è che il Ftse Mib possa leggermente correggere ma solo per poi prendere una rincorsa necessaria per poi arrivare al breakout. Obiettivo sarebbe il superamento di quota 28mila punti anche se è necessario tenere in considerazione che i prossimi board delle banche centrali potrebbero avere degli impatti che vanno oltre il quadro tecnico.

Ad ogni modo uno scenario possibile è quello del doppio massimo con successiva inversione. Non è da escludere, però, che si possa verificare una correzione più profonda. Si tratta di due ipotesi che sono estremamente divergenti tra di loro con la seconda che darebbe comunque lungo ad una profonda inversione di trend. Una terza ipotesi è che il Ftse Mib possa portarsi stabilmente sopra i 28mila punti e il raggiungimento di questo target renderebbe possibile una continuazione del trend in atto.

Insomma anche a causa della forte incertezza di mercato tutti gli scenari sono aperti. Probabilmente i movimenti dei prossimi giorni potrebbero consentire di avere elementi in più per procedere ad una valutazione.

Ma a prescindere dalla direzione che il paniere di riferimento di Piazza Affari prenderà, come fare per investire su questo indice? Diciamo subito che oggi ci sono tante opzioni diverse per fare trading online come abbiamo avuto modo di spiegare nella nostra guida. Dal nostro punto di vista una delle modalità operative più alla portata di tutti per operare è attraverso i CFD. I Contratti per Differenza replicano l’andamento del sottostante (il Ftse Mib nel nostro caso) e consentono di investire sia al rialzo che al ribasso. Per imparare a fare trading con i CFD sul Ftse Mib consigliamo di fare pratica con la demo gratuita offerta dai broker migliori del settore. Ad esempio eToro mette a disposizione un account dimostrativo di 100 mila euro virtuali proprio per fare pratica senza rischi.

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Fin qui lo studio sul possibile andamento del Ftse Mib. E per quello che riguarda i titoli più interessanti?

Eni e Enel le due azioni più interessanti del Ftse Mib

Dal nostro punto di vista ci sono due titoli che dovrebbero essere tenuti d’occhio: Eni e Enel. Si tratta di due quotate che, in modi e forme diversi, fanno riferimento al Tesoro e quindi con un margine di affidabilità alto.

Come si può vedere dal grafico in basso, il prezzo delle azioni Eni scambia a 13,34 euro. Nel corso dell’ultimo mese c’è stata una flessione di quasi il 6 per cento mentre annualmente i prezzi sono più bassi del 2,5 per cento. Eni non sta brillando tanto anche se il dato degli ultimi 6 mesi è invece incoraggiante.

Dal punto di vista tecnico dopo il tentativo di rompere la resistenza a quota 14,55 euro e il fallimento del sostegno a breakout, i prezzi delle azioni Eni sono tornati indietro dove continuano ad essere anche adesso. I 14,55 euro possono quindi essere ritenuti come il livello a cui si deciderà tutto. Questo ovviamente non nel breve termine ma nel lungo periodo. E nel breve termine? In questo caso un livello di supporto da tenere d’occhio sono i 13 euro. Sempre nel breve le resistenze possono essere invece collocate tra i 14,10 euro e i 14,30 euro. Insomma sulle azioni Eni potrebbe esserci un certo dinamismo che può essere sfruttato per fare trading sul titolo.

Come detto, il secondo titolo che potrebbe stuzzicare gli investitori è Enel. Il colosso dell’elettricità ora viaggia a 5,27 euro. Rispetto ad un mese fa c’è un deprezzamento di appena un punto percentuale mentre dal confronto su base annua emerge un calo di oltre il 7 per cento.

Cosa sta succedendo dal punto di vista dell’analisi tecnica? Vediamolo assieme. Enel sembra essere intenzionata a correggere il forte rally che è iniziato nei mesi scorsi. Poichè i prezzi non sono stati i grado di chiudere il gap a 5,63 euro, proprio questo livello non può che diventare il target per ogni rally che si può ipotizzare per il futuro. Questo per quello che riguarda il rialzo e per quanto riguarda un eventuale ribasso? In tal caso un livello di resistenza (anche psicologica) possono essere i 5 euro.

Il quadro delle azioni Enel è quindi in evoluzione. Con il broker eToro è possibile speculare su questo titolo al rialzo (comprando azioni Enel reali) o al ribasso (e in questo caso attraverso i CFD sulle azioni Enel).

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