Azioni Creval e maxi perdita 2017. Conviene comprare nel breve termine?

Azioni Creval e maxi perdita 2017. Conviene comprare nel breve termine?
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La quotazione del Credito Valtellinese, grazie ad un rialzo del 7%, rimette nel mirino i 12 euro per azione

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Il fatto che il 2017 del Credito Valtellinese sia stato un ennesimo anno caratterizzato da forti perdite non sembrerebbe impensierire più di tanto gli investitori. Le azioni Creval su Borsa Italiana oggi sono infatti tra le migliori. Il titolo della banca della Valtellina, grazie ad un rialzo del 7% si è portato in area 11,4 euro con un massimo intraday che è stato raggoiunto a 11,45 euro e un minimo intraday colocabile a 10,12 euro. Considerare il massimo e il minimo toccato dalle azioni Creval oggi è utile per avere un'idea della forte oscillazione di prezzo che l'asset registra. La previsione secondo cui la quotazione Credito Valtellinese sarebbe stata soggetta ad alta volatilità in vista dell'avvio dell'aumento di capitale da 700 milioni di euro sembra trovare confermare giorno per giorno. A fungere da catalizzatore sul titolo Creval oggi sono i conti preliminari 2017 diffusi dalla società. Nonostante la presenza di una forte perdita nelle scorso esercizio, gli investitori non penalizzano il titolo ma anzi, invece di una corsa a vendere azioni Creval, su Borsa Italiana oggi è in atto una corsa a comprare azioni del Credito Valtellinese

Ovviamente questo comportamento è spiegabile alla luce di quello che è l'ammontare della perdita in relazione alle stime. La quotazione Creval è in rialzo perchè la perdita 2017 è inferiore a quella del 2016 ma soprattutto è più contenuta rispetto a quella prevista dagli analisti. Il 2017 del Credito Valtellinese con una perdita pari a 332 milioni di euro contro il rosso di 333,1 milioni di un anno fa (esercizio 2016) e il passivo di 429 milioni di euro atteso dagli analisti. Anche gli altri dati relativi all'esercizio 2017 confermano che quello che si è appena chiuso è stato un anno pesante ma non terribile per il Creval. Il margine di interesse della banca ha infatti registrato un calo del 7% su base annua scendendo fino a 392 milioni di euro contro i 388 milioni stimati. Segno rosso anche per i proventi operativi di Creval che sono passati dai 708 milioni del 2016 a quota 508 milioni e per gli oneri operativi che sono scesi da 590 milioni a 492 milioni di euro. Per quanto riguarda la solidità patrimoniale della banca, il Cet 1 ratio phased e il Tier 1 di Creval sono stati pari nel 2017 al 10,6% mentre il Total capital ratio si è assestato al 12,5%. Credito Valtellinese ha evidenziato che entrambi gli indicatori sono superiori ai requisiti minimi SREP.

I conti 2017 di Creval, nonostante fotografino una situazione di crisi, sono comunque meno peggiori delle stime e questo, in ottica aumento di capitale Credito Valtellinese, è certamente un dato positivo. In generale il sentiment sulla banca nel corso delle ultime Ottave sembra essere leggermente migliorato. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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