Azioni FCA, Ferrari e CNH: dopo crollo su addio Marchionne, quali previsioni su Borsa Italiana oggi?

Azioni FCA, Ferrari e CNH: dopo crollo su addio Marchionne, quali previsioni su Borsa Italiana oggi?

L'uscita di Marchionne ha determinato ieri il KO delle quotazioni FCA, Ferrari e CNH: come posizionarsi oggi?

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L'addio di Marchionne è stato accolto da investitori e mercati nell'unico modo possibile ossia con le vendite. Nella seduta di ieri di Borsa Italiana, le azioni Fiat Chrysler Automobiles, le Ferrari e ancora le azioni CNH Industrial e quelle di Exor hanno segnato pesanti ribassi. Come hanno commentato un pò tutti gli analisti, l'improvvisa uscita di scena di Marchionne, causata da una malattia irrevesibile con la quale il manager italo-canadese sta combattendo a Zurigo, e la nomina di nuovi CEO e presidenti, ha alzato il livello di tensione. I trader che ieri hanno venduto in modo massiccio le azioni della galassia Lingotto si chiedono cosa avverrà nel futuro adesso che FCA, Ferrari e CNH hanno perso l'artefice del loro rilancio: Sergio Marchionne. 

E' appunto considerando questo discorso che il crollo registrato ieri dalla galassia Agnelli sul Ftse Mib può essere considerato quasi naturale e fisiologico. Più praticamente quello che è avvenuto ieri su Borsa Italiana era il minimo che si potesse verificare. E a distanza di 24 ore dal grande shock cosa succederà? Quali sono le previsioni sulle azioni FCA, sulle Ferrari, sulle CNH Industrial per la seduta di oggi di Borsa Italiana?. 

Essendo l'addio di Marchionne un evento di portata storica (prima dell'inizio del rilancio operato da manager italo-canadese, infatti, la Fiat di allora aveva un piede nella fossa ed era ad un passo dal fallimento), stabilire quale direzione potranno prendere i titoli del Lingotto nel breve termine non è semplice. E' molto probabile che la volatilità possa restare molto alta nelle prossime settimane. Tra le singole società a soffrire maggioremente potrebbe essere soprattutto Ferrari. Come dimostrato già dall'andamento di ieri, quindi, è ipotizzabile che con l'addio di Marchionne le azioni Ferrari vadano peggio delle azioni Fiat Chrysler Automobiles. Sull'andamento di tutti i titoli della galassia Lingotto potrebbe poi avere un impatto anche significativo l'approvazione dei conti trimestrali. Domani 25 luglio sarà FCA ad approvare i risultati del secondo trimestre. Il consiglio di amministrazione sarà presieduto dal successore di Marchionne ossia il britannico Michael Manley.

Secondo l'analista Roberto Russo di Assiteca, "la puntualità con cui si è provveduto alla sostituzione del top management all’interno di ciascuna delle società quotate (FCA, Ferrari e CNH Industrial) è figlia della programmazione maniacale che ha caratterizzato la gestione dell’era Marchionne e rappresenta l’ennesima prova di eccellenza e di continuità di un modello gestionale forse unico al mondo". L'esperto ritiene quindi che, pur in una situazione di piena emergenza, la nuova FCA creata e plasmata a immagine e somiglianza di quelle che sono le stesse caratteristiche di Marchionne, ha già saputo dare una prima risposta convincente. "Non ci sarà dunque da meravigliarsi - prosegue l'esperto - se, dopo l’ondata emotiva che ha colpito le aziende alla riapertura delle contrattazioni borsistiche dopo le tragiche notizie del weekend appena trascorso, presto gli eccellenti risultati di bilancio torneranno a rappresentare il parametro che, come sempre, ha accompagnato le straordinarie performance dei titoli".

L'analista di Assiteca sembra non avere quindi dubbi: presto si tornerà a comprare azioni FCA, Ferrari e CNH Industriale perchè i fondamentali e le prospettive di tutto il Lingotto sono molto solide. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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