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Truffati banche, possibili altri 2,5 miliardi di euro per il fondo risparmiatori

banche

Nuovo allargamento del fondo risparmiatori per i risarcimenti sulle banche.

Stando a quanto compare in uno degli emendamenti alla manovra presentati alla Camera dalla Lega, il prossimo anno potrebbe concretizzarsi un allargamento della platea dei risparmiatori truffati dalle banche, o comunque danneggiati dai crac bancari, che possono accedere al ristoro.

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A spiegarlo è lo stesso sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, secondo cui la finalità di tale sforzo aggiuntivo è quello di rafforzare la dote finanziaria utile per aumentare la percentuale degli “indennizzi”. Le disponibilità per il periodo 2022 – 2026 salgono così di 2,5 miliardi di euro, provenienti dai cosiddetti “conti dormienti”.

Sempre secondo le novità anticipate dal quotidiano Il Sole 24 Ore, a poter beneficiare del ristoro potranno essere anche i risparmiatori che sono in possesso di quote di partecipazione e di strumenti finanziari successivamente convertiti o rimborsati in azione, quelli vittime di “scavalcamento” e i casi di negoziazione in contropartita diretta.

Peraltro, una delle innovazioni più interessanti anticipate da Bitonci riguarda il fatto che nella platea di soggetti potenzialmente beneficiari di tali indennizzi ci sono anche le società, definite dal sottosegretario come “spesso vittime delle cosiddette baciate”, mentre l’accesso resta precluso a quelle che hanno una connotazione speculativa.

Viene ribadita l’eliminazione di qualsiasi freno sul contenzioso con Consob e banche: i risparmiatori potranno dunque sempre “agire” in giudizio per il risarcimento di quella parte del danno che non viene rimborsata dal Fondo e, in altri termini, il ricorso al Fondo non esclude che il risparmiatore possa agire per altre strade.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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