Acconto dividendo Terna 2023 in aumento: ecco la trimestrale in dettaglio

Terna

Su Borsa Italiana prosegue la stagione delle trimestrali. A rendere noti oggi i conti dei primi nove mesi 2022 è stata Terna. Il colosso del settore utility ha anche comunicato l’ammontare dell’acconto sul dividendo 2022 che verrà staccato già nei prossimi giorni.

Proprio dalla cedola parliamo. Sicuramente i possessori di azioni Terna possono dirsi soddisfatti. Il consiglio di amministrazione della quotata ha infatti deliberato un acconto sul dividendo Terna 2023 (relativo all’esercizio 2022) pari a 0,1061 euro per azione.

La consistenza della remunerazione è maggiore dell’8 per cento rispetto a quella riconosciuta un anno fa (ovviamente sull’esercizio precedente) sempre a titolo di acconto. L’aumento dell’acconto sul dividendo è avvenuto in coerenza con gli indirizzi fissati dal Piano Strategico 2020-2024. Considerando il numero di azioni Terna attualmente in circolazione, l‘ammontare complessivo di questo primo rush con i dividendi è pari a 213,26 milioni di euro.

Due sono le date che i possessori di azioni Terna devono segnare sul calendario: il 21 novembre prossimo e il successivo 23 novembre. Il 21 novembre è previsto lo stacco dell’acconto sul dividendo Terna 2023 mentre il mercoledì dopo sarà la volta del pagamento.

Trimestrale Terna: dettaglio conti primi 9 mesi 2022

La decisione di Terna di incrementare l’ammontare dell’acconto sul dividendo è stata possibile grazie agli ottimi conti trimestrali della quotata. Terna ha infatti chiuso i primi 9 mesi del 2022 con ricavi totali pari a 1,99 miliardi di euro, in aumento del 5,4 per cento rispetto agli 1,89 miliardi che erano stati ottenuti nei primi tre trimestri dell’anno precedente. L’aumento dei ricavi è stato possibile grazie alla crescita dei ricavi regolati.

In rialzo anche il margine operativo lordo MOL che si è attestato da 1,37 miliardi a 1,41 miliardi di euro evidenziando una dinamica positiva del 3,5 per cento. Di conseguenza l’utile netto di Terna è salito dell’1,1 per cento a quota 586,9 milioni di euro grazie all’aumento degli ammortamenti e svalutazioni.

Scendendo nel conto economico, alla fine del mese di settembre l‘indebitamento netto di Terna risultava pari a 8,65 miliardi di euro, in ribasso rispetto ai 10 miliardi di inizio anno. La quotata ha precisato che la riduzione del debito è stata possibile grazie al miglioramento del circolante nel periodo di riferimento e al lancio di obbligazioni ibride green per un importo di un miliardo di euro, effettuato nel mese di febbraio.

Per finire, nei primi 9 mesi del 2022 le attività operative di Terna hanno generato un flusso di cassa di 1,65 miliardi di euro.

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Terna previsioni esercizio 2022: ecco le stime

Oltre a definire l’ammontare dell’acconto sul dividendo 2022 e a rendere noti i risultati dei primi 3 trimestri dell’anno, Terna ha anche comunicato alcune indicazioni sull’esercizio in corso. La quotata, grazie anche da una serie di provvedimenti che sono stati adottati per incrementarne ulteriormente l’efficienza, punta a chiudere l’anno in corso con un Ebitda pari a 2 miliardi di euro e un utile per azione pari a 0,42 euro. Inoltre gli investimenti realizzati nell’anno corrente dovrebbero attestarsi a 1,7 miliardi di euro.

La reazione del mercato ai conti trimestrali di Terna è decisamente positiva. Il titolo a metà pomeriggio segna un apprezzamento del 2 per cento a quota 7,02 euro. La quotata nel corso dell’ultimo mese ha realizzato una performance positiva del 13 per cento. Verde anche nel confronto con l’andamento di un anno fa (+5 per cento l’apprezzamento messo a segno).

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