Comprare azioni Unicredit dopo conti trimestrali e conferma piano dividendi

prezzo azioni Unicredit

Seduta tutta tinta di verde per il titolo Unicredit. La banca guidata da Orcel, forte dell’approvazione dei conti del secondo trimestre 2022 e della conferma del piano dividendi/buy-back, è subito salita in vetta al Ftse Mib fin dal primo minuto di scambi. L’intensità degli acquisti è cresciuta sempre di più nel corso della giornata tanto da spingere il titolo del colosso bancario fino a poco sotto i 9,4 euro (contro i 9,19 euro dell’apertura).

Grazie alla progressione in avanti, Unicredit ha ridotto il passivo accumulato su base mensile a poco oltre il 4 per cento. Sempre del 4 per cento è il calo che le azioni Unicredit hanno invece registrato anno su anno.

Se vogliamo comprendere i motivi per cui il titolo Unicredit oggi è volato in vetta al Ftse Mib, dobbiamo, per forza di cose, analizzare il dettaglio della trimestrale. Proprio questo è ciò che faremo nel prossimo paragrafo. Per adesso ci limitiamo a ricordare che anche i più semplici traders possono investire in azioni Unicredit comodamente da casa grazie al broker eToro. Tra l’altro, utilizzando questa piattaforma, non si devono neppure pagare commissioni. eToro, infatti, è il broker che consente di fare trading online senza commissioni.

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Trimestrale Unicredit: ecco come è andato il secondo trimestre 2022

Unicredit ha chiuso il secondo trimestre 2022 con ricavi pari a 4,78 miliardi di euro, in rialzo dell’8,9 per cento rispetto ai 4,39 miliardi messi a segno nello stesso periodo dell’esercizio precedente. L’incremento dei ricavi è stato possibile grazie al forte aumento del margine di interesse (+13,3 per cento la variazione su base annua). Il risultato netto di gestione ha registrato un rialzo a 2,42 miliardi di euro, valore che si raffronta con gli 1,58 miliardi del 2° trimestre del 2021.

La banca guidata da Orcel ha chiuso il periodo di riferimento con un utile netto sottostante di 1,82 miliardi di euro, valore che va raffrontato con il risultato netto sottostante positivo per 960 milioni di euro che era stato contabilizzato dalla banca nello stesso periodo dell’esercizio precedente.

Scendendo nel conto economico, il risultato contabile di Unicredit è stato pari a 2,01 miliardi di euro. Se si escludessero le attività russe, la banca italiana avrebbe chiuso il periodo di riferimento con ricavi pari a 4,46 miliardi di euro e un utile netto sottostante di 1,48 miliardi.

Per quello che riguarda il patrimonio, a fine giugno 2022 le attività finanziarie totali di Unicredit ammontavano a 721 miliardi di euro, in ribasso del 2 per cento rispetto al trimestre precedente. Sempre a fine giugno 2022, le esposizioni deteriorate lorde della banca erano pari a 13,1 miliardi di euro, con una dinamica negativa del 20,7 per cento su base trimestrale e del 37,7 per cento anno su anno. Di conseguenza il rapporto tra crediti deteriorate lordi e totale crediti lordi di Unicredit era pari al 2,8 per cento (dato di fine giugno). In merito ai ratio patrimoniali, a fine giugno il CET1 ratio contabile di Unicredit ammontava al 15,73 per cento, principalmente a causa dell’impatto di 67 punti base derivante dalla generazione organica di capitale (esclusa la Russia).

Unicredit: quali previsioni per il 2022?

Oltre ad aver approvato i conti del secondo trimestre 2022, Unicredit ha anche fornito delle indicazioni sul secondo semestre 2022. La banca ha migliorato le stime finanziarie sull’anno corrente alla luce dei conti trimestrali e del rialzo dei tassi di riferimento. Non tenendo conto delle attività in Russia, i vertici di Unicredit puntano ad ottenere ricavi per oltre 16,7 miliardi di euro e un utile netto di circa 4 miliardi di euro. Stando alle previsioni, inoltre, il rapporto costi/ricavi si dovrebbe attestare a circa il 55 per cento. Il CET1 ratio di Unicredit dovrebbe essere superiore al 13 per cento.

Il management della banca ha anche confermato l’obiettivo di restituire agli azionisti almeno 16 miliardi entro il 2024 tra dividendi e buyback. In merito all’acquisto di azioni proprie, piazza Gae Aulenti ha anche reso noto che è sua intenzione procedere con la convocazione dell’assemblea dei soci nel terzo trimestre per ottenere l’autorizzazione ad incrementare il numero di azioni da acquistare per eseguire la seconda tranche di riacquisto delle azioni proprie 2021 di un miliardo di euro.

Insomma tra conti trimestrali robusti e previsioni 2022 molto positive, è chiaro perchè in borsa oggi ci sia stata una vera e propria corsa a comprare azioni Unicredit.

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