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Vendite sulle azioni Generali dopo la trimestrale - Borsainside

Situazione molto particolare sul Ftse Mib in avvio di scambi nell’ultima di Ottava: da un lato c’è (quasi) tutto il paniere di riferimento di Piazza Affari che si muove in rialzo mentre dall’altro ci sono le azioni di Generali Assicurazioni che stanno letteralmente affondando. I numeri sintetizzano al meglio questo trend con il Ftse Mib che avanza dello 0,4 per cento e Generali Assicurazioni che invece è in calo del 2,12 per cento a quota 19,17 euro. Il grafico in basso evidenzia proprio la forte tendenza a vendere che caratterizzato il titolo del Leone di Trieste.

Quando è atto una divergenza di andamento così forte, è palese che il titolo che si muove in controtendenza sia interessato da fattori puramente domestici. E proprio questo è il caso di Generali Assicurazioni che, proprio prima dell’apertura delle contrattazioni, aveva reso noti i conti dei primi 9 mesi 2023.

Gli investitori che vogliono capire perchè le azioni Generali oggi sono in così forte affanno dovranno per forza esaminare, nel dettaglio, la performance trimestrale del Leone di Trieste. Proprio questo è ciò che faremo con questo post.

Trimestrale Generali: il dettaglio sui primi 9 mesi 2023

Iniziamo col dire che Generali ha chiuso i primi tre trimestri del 2023 con un miglioramento dei premi lordi e della redditività e che, proprio alla luce di questi risultati, il management ha confermato

i strategici e finanziari per il 2023 e la politica dei dividendi per il triennio 2022-2024.

Scendendo poi più nel dettaglio, la compagna assicuratrice ha evidenziato un utile netto normalizzato di 2,98 miliardi di euro con un incremento del 29,6 per cento rispetto ai 2,3 miliardi di euro che erano stati contabilizzati nei primi nove mesi dell’anno precedente. L’utile netto contabile, invece, è stato pari a 2,82 miliardi di euro, superando il consensus degli analisti che indicava un utile netto adjusted di 2,95 miliardi di euro, con un intervallo compreso tra 2,75 miliardi e 3,11 miliardi di euro.

Scendendo nel conto economico, il risultato operativo è salito a 5,1 miliardi di euro, mostrando un aumento del 16,7 per cento rispetto ai 4,37 miliardi ottenuti nei primi tre trimestri del 2022, beneficiando del positivo sviluppo nel segmento danni. Il dato ha superato anche le previsioni degli analisti, che stimavano un risultato operativo di 5,04 miliardi di euro.

Il Combined Ratio di Generali Assicurazioni, definito come l’incidenza della sinistralità e le spese della gestione assicurativa è sceso al 94,3 per cento, segnalando un miglioramento, nonostante le catastrofi naturali abbiano avuto un impatto di 3,7 punti percentuali sul Combined Ratio di bilancio. E a tal proposito va evidenziato che perdite da catastrofi naturali sono state pari a 875 milioni di euro nei primi nove mesi del 2023.

Scendendo nel conto economico, i premi lordi complessivi hanno registrato una crescita del 4,7 per cento, raggiungendo i 60,46 miliardi di euro, trainati dallo sviluppo positivo del segmento danni che ha evidenziato un aumento dell’11,4 per cento. Il consensus degli analisti prevedeva premi lordi per 60,21 miliardi di euro.

Al 30 settembre 2023, il patrimonio netto di Generali è salito a 27,2 miliardi di euro, evidenziando un aumento del 2 per cento rispetto all’inizio dell’anno. Gli Asset Under Management complessivi hanno raggiunto i 625,3 miliardi di euro, mostrando un incremento dell’1,6 per cento rispetto al 31 dicembre 2022.

Il Solvency Ratio di Generali, che rappresenta la visione regolamentare del capitale di gruppo, è stato del 224 per cento a fine settembre 2023, rispetto al 221 per cento all’inizio dell’anno. Generali ha attribuito questo miglioramento principalmente al forte contributo della generazione normalizzata di capitale e all’impatto complessivamente positivo dalle variazioni di mercato. Il consensus degli analisti indicava un Solvency Ratio del 227 per cento.

Generali target esercizio 2023

Oltre ad aver approvato i conti dei primi 9 mesi del 2023, il consiglio di amministrazione di Generali ha anche confermato i target sull’esercizio in essere.

La compagnia assicuratrice ha confermato e rafforzato la propria strategia di ribilanciamento del portafoglio Vita nel corso del 2023, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la redditività attraverso un’allocazione più efficiente del capitale.

Nel settore danni, l’azienda si propone di massimizzare la crescita profittevole nei mercati assicurativi maturi in cui è già presente. Nel 2024, Generali prevede di consolidare ulteriormente la sua posizione in questo segmento grazie all’acquisizione di Liberty Seguros. Nei mercati ad alto potenziale di crescita, l’obiettivo principale è aumentare la quota di mercato, espandendo la propria presenza e ampliando l’offerta sul territorio.

Per quanto riguarda il segmento di Asset Management, Generali sta attuando una strategia mirata a espandere il catalogo prodotti, con particolare attenzione a real asset & private asset. L’azienda intende anche potenziare le competenze distributive e estendere la propria presenza in nuovi mercati, contando sul contributo previsto dalla recente acquisizione di Conning Holdings Limited a partire dalla seconda metà del 2024.

Basandosi sui risultati positivi ottenuti nei primi nove mesi del 2023 e sfruttando queste iniziative strategiche, Generali ha ribadito l’obiettivo di una crescita annua composta degli utili per azione compresa nel range 6-8 per cento nel periodo 2021-2024. Inoltre, il management ha confermato l’intenzione di generare flussi di cassa netti disponibili nel periodo 2022-2024 superiori a 8,5 miliardi di euro e di distribuire agli azionisti dividendi cumulati nel triennio 2022-2024 per un ammontare compreso tra 5,2 e 5,6 miliardi di euro.

Come investire sulle azioni Generali dopo i conti trimestre

Come abbiamo già detto in precedenza, la reazione del titolo Generali alla pubblicazione dei conti trimestrali non è stata delle migliori. La quotata del settore assicurativo, muovendosi in netta controtendenza al Ftse Mib, è subito andata a picco. A causa della flessione in atto oggi, la prestazione di Generali mese su mese è ora piatta (fino a ieri era positiva). Tuttavia, rispetto ad un anno fa, i prezzi delle azioni Generali sono ora più alti del 13 per cento e questa è una buona notizia.

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