Cambio Euro Dollaro previsioni dopo BCE: volatilità EUR/USD resta alta ma resistenze non cedono

Cambio Euro Dollaro previsioni dopo BCE: volatilità EUR/USD resta alta ma resistenze non cedono
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Grandi movimenti sul grafico relativo all'andamento del cambio Euro/Dollaro a seguito delle decisioni BCE di oggi

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Cambio Euro Dollaro oggi ad alta volatilità con conseguenti significative occasioni di trading per tanti investitori che sono soliti puntare sul Forex Trading. Il meeting della Banca Centrale Europea in programma oggi non ha riservato sorprese di alcun tipo ma il discorso di Draghi delle 14,30 ha determinato forti oscillazioni di prezzo per il cross Eur/Usd. Mentre scriviamo il Forex continua ad essere molto movimentato con il cambio Euro Dollaro che segna un ribasso dello 0,57% a quota 1,23403. E' però andando a guardare al grafico intarday che si possono notare le forti oscillazioni che la coppia Eur/Usd ha subito oggi proprio durante il discorso di Mario Draghi. Alle 14,40 (ossia 10 minuti dopo l'inizio della conferenza stampa di Draghi) il cambio è salito fino a 1,2431. Neppure mezzora dopo il cross ha registrato una velocissima discesa che lo ha portato sui livelli attuali. Quella che si è vista nel pomeriggio sul grafico relativo al cambio Euro Dollaro è stata la classica situazione da "ottovolante". Ora, chi è solito fare Forex trading è perfettamente consapevole che una situazione caratterizzata da così alta volatilità è la migliore alleata per trarre profitto giocando appunto con il long e lo short.

Stando a quelle che sono state le decisioni della Banca Centrale Europea oggi, non è facile avanzare previsioni sul cambio Euro Dollaro nei prossimi giorni anche perchè il Forex si ritrova anche a fare i conti con altre variabili a partire dalla possibile guerra commerciale tra Usa ed Europa innescata dalla decisione di Trump di imporre dazi su alluminio e acciaio. Per quello che riguarda le decisioni di Francoforte, la BCE ha rivisto l'outlook per la crescita nell'area euro al rialzo dal 2,3% al 2,4% confermando invece le previsioni per il 2019 e 2020, quando il Pil dovrebbe crescere rispettivamente dell'1,9% e dell'1,7%. La stessa BCE per quello che riguarda l'inflazione ha tagliato le stime 2019 dall'1,5% all'1,4%.

Cambio Euro Dollaro andamento dopo decisioni BCE

Il cross Eur/Usd è oggi repentinamente passato da 1,2379 a 1,2431 salendo fino a un massimo intraday a quota 1,2443 non appena ha iniziato a parlare Draghi. Sempre però nel corso della conferenza stampa, il cambio Euro Dollaro è subito calato fino ad annullare in pochissimo tempo tutto il rialzo. Alla luce di quanto avvenuto diventa importante stabire quale era l'argomento che il governatore della BCE stava toccando nel momento in cui Eur/Usd ha cambiato trend. Ebbene il cambio Euro Dollaro è calato nel momento in cui Draghi ha fornito le nuove stime sull'inflazione nell'Eurozona. Quanto avvenuto nel giro di pochissimi minuti non è stato affatto casuale. Se infatti le nuove indicazioni sul Pil di Eurolandia sono state intese come un possibile fattore in grado di spingere la BCE a cambiare politica monetaria, le previsioni sull'inflazione hanno subito smentito questa possibilità. In poche parole, come emerge anche dalla tempistica sul grafico, il cambio di rotta del cross Eur/Usd è avvenuto tra il riferimento di Draghi al Pil e il riferimento all'inflazione.  Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Dal punto di visat grafico, in considerazione dei valori raggiunti oggi dal cambio Euro Dollaro, appare chiaro che solo con chiusure ad oltre 1,2440 ci sarebbe lo spazio per una prosecuzione del trend rialzista che pure è emerso in queste prime sedute di marzo a seguito delle tensioni legate alla guerra commerciale. 1,2440 è quindi la resistenza da tenere sotto controllo poichè, una vlta violato questo livello (cosa che oggi non è avvenuta) si apre lo spazio verso i massimi 2018. In contesto simile che tipo di strategia operativa Forex si può adottare? Se si ritiene che le previsioni sul cambio Euro Dollaro siano improntate a un rialzo si può pensare ad ingressi in area 1,238. Viceversa se le stime sono ribassiste, piotrebbe essere valutato un ingresso in area 1,2430. Logicamente si rammenta di utilizzare gli stop loss per evitare perdite fuori controllo in caso di scenario avverso. 

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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