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Investire in borsa: mercati azionari anticipano troppo la ripresa economica

Investire in borsa: mercati azionari anticipano troppo la ripresa economica
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I mercati azionari si muovono sempre prima dell'economia ma questa volta l'anticipo sembra essere eccessivo

Non è un mistero che i mercati azionari anticipino sempre l'andamento dell'economia. Questa tendenza è evidente nelle fasi ripresa economica. Già prima dell'effettivo miglioramento del PIL, i mercati iniziano a prezzare il futuro nuovo contesto economico.




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Il fatto che i mercati azionari tendino a giocare di anticipo spiega il motivo per cui nel momento in cui c'è l'effettiva ripresa economica, gli indici di borsa non registrano i balzi in avanti che ci si aspetterebbe. In questi casi si soliti affermare che "i mercati avevano già prezzato la ripresa economica". 

Un esempio di questo timing si può avere analizzando quanto avvenuto in borsa a seguito dell'emergenza coronavirus. La ripartenza delle borse dopo il grande crollo di maggio non è avvenuta quando sono arrivati i primi dati effettivi sulla ripresa dell'economia ma molto prima. Le previsioni sulla ripresa economica post-covid19 sono state sufficienti per ridare slancio ai mercati azionari di tutto il mondo. E' probabile che quando arriveranno i primi dati effettivi sul PIL globale, le borse registreranno un rialzo molto contenuto essendo il nuovo contesto già incluso nei prezzi. 

Chi è solito investire in borsa sa perfettamente che il momento giusto per aprire posizioni è prima della diffusione delle notizie sull'andamento dell'economia. Fare trading nel momento in cui si hanno a disposizione i dati effettivi significa spesso agire fuori tempo massimo e quindi perdere importanti occasioni di profitto. 

Dimostrazione di ciò si può avere analizzando la performance dell'S&P 500 della borsa Usa. Questo indice è appane arrivato al suo nuovo massimo storico a 4000 punti. Ebbene chi ha aperto posizioni rialziste mesi fa, quando la ripresa economica negli Usa era solo un sogno, adesso si ritrova con un bel profitto. Viceversa chi sceglie di scendere in campo solo adesso (e solo dopo la diffusione dei primi dati positivi sull'economia Usa) potrebbe aver perso il treno decisivo. 

Per evitare in futuro di ripetere lo stesso errore, è consigliabile imparare già oggi a fare trading sugli indici delle borse mondiali. Come fare? Semplicemente facendo pratica con il conto demo che broker autorizzati mettono a disposizione gratuitamente. Su Borsa Inside consigliamo spesso eToro (qui recensione e opinioni) poichè offre 100 mila euro virtuali per fare pratica. 

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E se i mercati anticipassero troppo la ripresa economica?

Quando parliamo di mercati che anticipano l'andamento dell'economia, assumiamo sempre un certo livello di rischio in relazione a quelli che sono i tempi di questo anticipo.

Facendo riferimento alla situazione attuale, gli analisti di Candriam ritengono che questo anticipo possa essere eccessivo. Secondo Nadège Dufossé, Head of Cross Asset Strategy di CANDRIAM, osservando l'andamento delle borse nelle ultime settimane verrebbe da pensare che la crisi sanitaria sia oramai alle spalle. Questo approccio preoccupa gli investitori più consapevoli i quali si rendono conto che l'emergenza non è affatto superata. 

Quanto sta avvenendo evidenzia l'assenza di corrispondenza tra borse ed economia reale. Il disallineamento non è solo frutto dell'eccessivo pese delle aspettative ma anche di fattori più concreti a partire dalla composizione degli indici di borsa. Wall Street, ad esempio, è sempre più caratterizzata dal peso delle mega cap correlate soprattutto al settore tecnologico. Questo comparto ha tratto beneficio dalla crisi generata dal Covid. 

Secondo gli analisti, l'annuncio sull'efficacia dei vaccini ad RNA nel novembre 2020 e il successivo avvio delle campagne di vaccinazione hanno dato impulso agli asset più rischiosi a partire da azioni e materie prime. In pochi mesi, il forte divario di performance tra titoli "ciclici" e "difensivi”, e tra azioni "value" e growth" è stato colmato. Il recupero quindi è già avvenuto?

L'impressione è che i mercati finanziari stiano anticipando la ripresa economica che però, a conti fatti, non è ancora iniziata, soprattutto in Europa.

L'esuberanza registrata da alcuni asset da marzo 2020, potrebbe adesso riguardare i settori value e ciclici più tradizionali che sono destinati a trarre beneficio dal boom dei consumi previsto nei prossimi mesi.

In questo contesto Dandriam ritiene che sia logico attendersi qualche sorpresa poichè la ripresa economica dovrebbe essere molto forte. Tassi e inflazione potrebbero temporaneamente superare le aspettative quindi determinare una sovraperformance molto più forte per quegli asset e quei settori che più ne beneficiano.  

Arrivati a questo punto ci sono dei rischi? La risposta è affermativa. Ci sono almeno due fattori di rischio che gli analisti puntulamente citano: l'insorgere dei nuovi ceppi virali e la possibilità che vengano introdotti altri lockdown. Questi due fattori potrebbero condizionare la ripresa economica. E se così dovesse essere, cosa farebbero i mercati oramai gonfi?

Una evenvualità simile avrebbe come conseguenza una forte volatilità che però può essere sfruttata per fare trading. Per investire in situazioni instabili, diventa fondamentale la preparazione. Il conto demo eToro è un buon punto di partenza. 

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