etoro

Trading online petrolio: a questi prezzi conviene ancora comprare?

Trading online petrolio: a questi prezzi conviene ancora comprare?
© Shutterstock

Nuovi record per il prezzo del petrolio mentre in tutto il mondo cresce la paura per il boom dell'inflazione

Il prezzo del petrolio non si ferma più. Nella giornata di ieri (e, sia pure in misura minore, oggi) le quotazioni del greggio hanno raggiunto nuovi record. In particolare a New York il WTI con consegna novembre è salito fino a 79 dollari al barile, il livello massimo dal 2014, mentre il Brent con consegna dicembre si è avvicinato agli 83 dollari al barile, confermadosi ai top da dicembre 2018.

Questi dati confermano che la tendenza rialzista sul prezzo del petrolio sia in piena evoluzione come è evidente anche dall'analisi del grafico in basso. 

Il rally della quotazione petrolio significa forte ritorno dell'appeal speculativo su questo asset. I volumi di trading online sul petrolio sono infatti in crescita con un numero crescente di investitori che vedono nel grande balzo delle ultime settimane, un'occasione per speculare al rialzo sui prezzi. Del resto la lezione di chi ha deciso di comprare petrolio quanto i prezzi erano bassi per poi puntare su una evoluzione rialzista, insegna quanto importante sia agire nei giusti tempi. 

Adesso la preoccupazione dei traders riguarda ciò che può avvenire nelle prossime settimane. La domanda che in tanti si pongono è se il rally del petrolio sia destinato a proseguire ancora oppure se la spinta in avanti sia destinata a venire meno. Dalla risposta che si può dare a questo interrogativo dipende il posizionamento del greggio: long (possibile un ulteriore rialzo) oppure short (il rialzo è finito e il prezzo del petrolio è pronto a scendere). 

A proposito di trading online sul petrolio, cosa si intende esattamente quando -come fatto in precedenza - parliamo di comprare greggio? Ovviamente per speculare sull'andamento dell'oro nero non è necessario acquistare alcun barile fisico (ci mancherebbe). Oggi per investire sul petrolio è sufficiente comprare uno strumento di tipo derivato che rispecchia le evoluzioni dell'asset.

Tra gli strumenti più apprezzati dai traders ci sono i CFD (Contratti per Differenza) che permettono di guadagnare sulla scarto di prezzo del greggio. I CFD sono ideali per chi è alle prime armi con il trading online ma vuole sfruttare il rialzo della quotazione petrolio per guadagnare. Un broker che offre questo strumento di investimento è eToro (leggi qui la nostra recensione completa). Scegliendo eToro per fare trading CFD sul petrolio è possibile avere subito la comoda demo gratuita per imparare a fare pratica senza rischi. 

Trading online petrolio: continuare a comprare?

Ammettiamo che chi ci legge faccia parte di quel gruppo di aspiranti traders che, in scia all'euforia per il forte rally del prezzo del petrolio, abbia deciso di scendere in campo e fare trading online su questo asset. Come si dovrebbe procedere? Dopo aver aperto il conto demo eToro (qui il link) ed aver fatto un bel poò di esercizio pratico, si può passare alla speculazione vera e propria. Semplice a dirsi ma, in concreto, cosa conviene fare: meglio comprare (long) o vendere (short)

Il dubbio è legittimo anche perchè dopo trend rialzisti così ampi, il rischio che la spinta in avanti piossa venire meno è molto alto. Insomma a questi prezzi potrebbe essere anche tardi per andare long. In questo contesto l'analisi delle previsioni diventa fondamentale. Secondo Daniela Corsini, senior economist Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, i prezzi delle maggior parte delle materie prime sono ben sostenuti grazie a quelli che l'esperta ha chiamato mercati fisici tesi.

L'analista, in una intervista a Bluerating, ha poi aggiunto che la scarsità di offerta in molte filiere è un problema significativo, specificando però che la mano invisibile del mercato potrebbe, lentamente, riuscire a ricreare un equilibrio tra domanda e offerta. Purtroppo, ha aggiunto la Corsini, questi processi di adeguamento avranno bisogno di tempo e ciò significa che è il caso di prepararsi a quotazioni delle materie prime che si mantengono "su livelli superiori alla media a cinque anni per un periodo prolungato". Il gas naturale è un esempio in tal senso ma anche il petrolio potrebbe non essere da meno.

>>>Fai trading online sul petrolio con i CFD: apri un conto demo eToro, è gratis>>>clicca qui

Secondo l'outlook dell'analista, il mercato mondiale del petrolio potrebbe attestarsi su un livello vicino all'equilibrio nel 4° trimestre 2021 e nel 1° trimestre 2022. Nonostante questa stima però, gli analisti restano positivi sulle quotazioni del greggio e si attendono un potenziale di crescita per il petrolio Brent grazie ad uno scenario macro favorevole che è influenzato anche dalla ripresa dei viaggi. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

BDSWISS