Quanto conviene investire nelle IPO?

Le IPO (Initial public offering, offerta pubblica iniziale) sono le operazioni mediante le quali una società per azioni si quota in Borsa, sbarcando così sui mercati regolamentati. Senza voler scendere oggi troppo nel dettaglio su quali siano le motivazioni che potrebbero spingere una società a quotarsi, possiamo comunque rammentare come le IPO siano eventi particolarmente importanti e complessi, e spesso in grado di attirare l’attenzione degli investitori.

D’altronde, una parte dell’esperienza maturata conduce a sostenere che investire in fase di collocamento può risultare essere una buona scelta: alcuni collocamenti come quelli di Apple e di Google hanno per esempio portato enorme fortuna agli investitori che hanno deciso di puntare sui giusti cavalli. Di contro, esistono tantissimi altri casi in cui l’investimento in IPO ha comportato deludenti risultati, e frequenti perdite. Ma come orientarsi sul mercato delle IPO?

Prima di scendere nel dettaglio dell’argomento, ricordiamo che l’interesse verso l’argomento IPO non è solo teorico. Seguire le nuove IPO significa avere maggiori occasione di investimento. Non stiamo dicendo che le IPO sono assist per investire in borsa (quello è ovvio) ma che possono essere anche sfruttate per fare trading attraverso i Contratti per Differenza. Se vuoi provare a fare trading sulle azioni attraverso i CFD sfruttando le IPO, ti invitiamo a prendere in considerazione la possibilità di aprire un conto demo con un broker autorizzato come ad esempio eToro (leggi qui la recensione completa). Scegliendo eToro avrai subito 100.000 euro in modalità virtuale. 

–PROVA IL CFD TRADING CON LA DEMO ETORO>>

app etoro

Vari tipi di IPO

La prima cosa che può essere utile ricordare è che l’approdo di una società in Borsa può in realtà avvenire in tre modi distinti: quando ad esempio vengono offerti sul mercato dei titoli di nuova emissione (ovvero, emessi proprio per l’occasione) si parla di offerta pubblica di sottoscrizione (OPS); quando invece vengono offerti titoli già esistenti si parla di offerta pubblica di vendita (OPV); infine, quando vengono offerti titoli sia di nuova emissione che già esistenti si parla di offerta pubblica di vendita e di sottoscrizione (OPVS), una sorta di mix delle due diverse forme.

Naturalmente, le conseguenze di quanto sopra non sono identiche: mentre collocando azioni già esistenti i soci riceveranno denaro, ma perderanno i diritti corrispondenti alle quote cedute, con le azioni di nuova emissione non è affatto detto che vi sia un ridimensionamento del proprio potere, considerata la possibilità di partecipare alla sottoscrizione pro-quota dei nuovi titoli.

Quotazione in Borsa, tra costi e benefici

Ricordato ciò, possiamo altresì sottolineare come la quotazione in Borsa sia operazione in grado di condurre la società dinanzi a diversi tipi di benefici e di costi, che andranno attentamente valutati in sede di pianificazione. Tra i primi possiamo certamente rammentare la possibilità di introdurre nuovi soci in azienda, migliorare la propria reputazione e la complessiva immagine aziendale, reperire nuove risorse a titolo di capitale di rischio, riducendo l’indebitamento o supportando nuovi investimenti.

Come scritto, non mancano però i costi. Oltre a quelli che riguardano la quotazione in quanto tale, come le spese per consulenze e certificazioni, per le pratiche amministrative, per il marketing e per il road show, ci sono anche gli oneri da affrontare per poter mantenere la quotazione negli anni successivi.

Il prospetto informativo

Tornando alla scelta di investire o meno in una società che si sta apprestando a entrare nei mercati regolamentati, il segreto principale nel cercare di comprendere quale possa essere la convenienza a effettuare una simile transazione non potrà che essere una piena conoscenza dell’oggetto del proprio potenziale investimento.

In tal senso, la lettura attenta del prospetto informativo, il principale documento riassuntivo delle informazioni sull’azienda in corso di quotazione, rappresenterà un buon viatico per poter comprendere quali siano le caratteristiche della società, le sue finalità, e non solo.

La lettura del prospetto è essenziale anche per capire come investire sull’IPO. A tal proposito ricordo che per operare puoi usare un broker affidabile come ad esempio Freedom24.

–ACQUISTA AZIONI AL PREZZO IPO CON FREEDOM24>>         

Come avviene l’IPO

Risulterà inoltre essere di particolare utilità seguire con attenzione tutte le fasi del collocamento, per poter comprendere come si comporta la società in esse. In particolare, nel nostro Paese generalmente il percorso è rappresentato da una serie di eventi consequenziali che partono dalla decisione di quotarsi (generalmente frutto di un attento e prolungato studio in compagnia di uno specifico advisor strategico, per poi procedere all’individuazione dei collocatori (cioè dei soggetti che accompagneranno operativamente l’azienda in Borsa, come il global coordinator e il pool di banche che avranno il compito di collocare le azioni sul mercato, sia retail che presso gli investitori istituzionali),alla pubblicazione del prospetto informativo e, infine, alla definizione del range di prezzo a cui il titolo sarà proposto al mercato.

Ebbene, proprio l’ultima fase è probabilmente quella più delicata. Contrariamente a quanto avviene per società già quotate, quelle in corso di quotazione avranno il proprio prezzo non determinato e definito dal mercato, bensì deciso prima dello scambio materiale dei titoli in Borsa. Ne consegue che il tutto dipende dall’accuratezza del processo e delle valutazioni che conducono alla sua definizione, che non sono affatto trasparenti e condivise con il mercato.

In altri termini, può ben capitare che si formino delle aspettative irrealistiche sulla società, in grado di influenzare sulla valutazione del titolo da parte dei collocatori. È anche per questo motivo che il mercato spesso si diverte a smentire i collocatori, andando a punire o apprezzare fortemente il titolo nelle ore immediatamente successive alla quotazione.

Anche alla luce di ciò, non possiamo che condividere come sia molto difficile cercare di comprendere se convenga investire in IPO o meno. Vi consigliamo tuttavia, se questa è la vostra intenzione, di informarvi molto bene al fine di conoscere al meglio la società, i suoi prodotti e i suoi servizi, il suo modello di business, i suoi punti di forza, e così via.

Se non siete pienamente convinti sul da farsi, meglio temporeggiare e, magari, rimandare l’ingresso nel capitale azionario in un momento successivo, quando la società sarà già quotata sui mercati regolamentati e sarà pertanto dotato di un patrimonio informativo più adatto a permettervi una serena valutazione del suo business e della congruità dell’investimento stesso. Al tempo stesso, però, non possiamo tralasciare che per alcuni analisti il momento migliore per comprare azioni è proprio con le IPO.

Come investire sulle IPO

IPO Freedom24

Grazie a Freedom24, le IPO non sono più un’occasione di investimento solo per chi ha grandi capitali.

Come fare per investire sulle IPO? Operativamente, la prima cosa da fare è imparare a fare trading online. Se sei un investitore principiante, la guida su come iniziare da zero a fare trading online è un ottimo punto di partenza. 

Una volta capito come operare (il conto demo ti è molto ai aiuto in questi casi), possiamo passare alla seconda fase ossia alla scelta di un broker che ti consente di sfruttare le IPO per fare Trading. 

Anche tra i migliori broker sul mercato non ci sono molti operatori specializzati in questo genere di servizi. Una valida eccezione è rappresentata da Freedom24 (qui trovi la recensione completa). Con Freedom24 è possibile investire in società affermata già prima della loro quotazione grazie ad allocazioni limitate private.

–INVESTI SULLE IPO CON FREEDOM24>>

Si tratta di società in crescita e delle quali i media parlano da tempo. Ad esempio sulla piattaforma Freedom24 sono presenti numerose società che potrebbero presto quotarsi in borsa. Freedom24 consente di restare aggiornanti sulle novità ed in questo modo non perdere l’occasione di partecipare al collocamento comprando azioni al prezzo IPO.

Nel 2022 una delle poche IPO significative è stata quella di Porsche. Le avverse condizioni di mercato, infatti, hanno scoraggiato molte quotate dal procedere con i pure annunciati collocamenti in borsa. Inevitabile, quindi, che il prossimo anno, oltre alle IPO già previste, si vanno ad aggiungere tutte quelle per così dire ereditate dal 2022. Resta da capire se agli annunci seguiranno i fatti (molto dipenderà dalle condizioni di mercato e quindi dalle decisioni di politica monetaria della FED).

Il solo modo per non perdersi neppure un’IPO in programma è quello di seguire il flusso di notizie registrandosi sull’apposito servizio di Freedom24.

Per completezza riportiamo l’elenco delle possibili IPO dell’anno prossimo (maggiori informazioni qui sulle migliori IPO 2023).

  • Vinfast: casa automobilistica vietnamita VinFast ha presentato richiesta di offerta pubblica alla SEC. L’offerta pubblica era prevista per la seconda metà del 2022 ma, causa condizioni avverse, tutto è stato congelato. La fascia di prezzo del titolo non è stata ancora determinata ma l’obiettivo del management è quello di riuscire a raccogliere almeno 3 miliardi di dollari.
  • Discord: un’azienda americana che fornisce gli utenti un servizio di messaggistica gratuito con supporto a telefonia IP e videoconferenza. La data ufficiale dell’IPO non è stata ancora resa nota: anche in questo caso sono determinanti le condizioni del mercato. Per quello che riguarda le valutazioni, Discord dovrebbe valere (condizionale è d’obbligo) 15 miliardi di dollari dopo il round di finanziamento avvenuto nel settembre 2021.
  • TikTok: non ha bisogno di presentazioni. Sono almeno due anni che si parla di possibile quotazione in borsa ma il contesto, per ora, non lo permette e ha spinto il management alla prudenza. TikTok ha una valutazione preliminare di 50 miliardi di dollari ma la società madre ByteDance non ha ancora annunciato quale è il suo target di raccolta durante l’IPO.
  • Impossibile Foods: colosso americano dedito allo sviluppo e alla produzione di sostituti della carne a base vegetale. La capitalizzazione di mercato della società è di 8,4 miliardi di dollari e dovrebbe avere una valutazione di 10 miliardi di dollari in fase di IPO. Tra gli investitori di Impossible Foods ci sono Bill Gates, Serena Williams. Katy Perry, Jaden Smith e Jay-Z. Sicuramente un bel biglietto da visita.
  • Reddit: si tratta di una popolare piattaforma di social media che si colloca tra tra i primi 20 siti Web più visitati al mondo. Ogni giorno, 52 milioni di utenti attivi visitano questa piattaforma. Anche in questo caso, la data esatta dell’IPO di Reddit non è ancora nota. Il 16 dicembre 2021 i rappresentanti di Reddit avevano affermato che tutti i documenti sono già stati inviati alla Securities and Exchange Commission (SEC), tuttavia le avverse condizioni di mercato.
  • Klarna: si tratta della più grande startup fin-tech privata d’Europa, fondata dall’omonima banca. Tecnicamente la piattaforma finanziaria si basa sul principio BNPL (Buy Now, Pay Later/Compra Ora, Paghi Dopo). La valutazione attuale è pari a circa 45,6 miliardi, in aumento di ben 4 volte rispetto all’anno scorso. Klarna, dalla sua nascita ad oggi, ha ricevuto 3,7 miliardi di dollari di investimenti in 20 round di finanziamento, di cui 1,3 miliardi di dollari raccolti nell’ultimo anno. La società, quindi, può vantare un appeal molto forte. Anche in questo caso non ci sono indicazioni sulla data precisa dell’IPO.
  • Chime: è la banca digitale più importante degli Stati Uniti. L’anno scorso Chime si è levata una soddisfazione niente male spodestando il noto broker online Robinhood come unicorno fintech più importante con una valutazione di 14,5 miliardi di dollari. Capitolo date: nel settembre 2020, Chris Britt, CEO di Chime, aveva annunciato i piani per la sua offerta pubblica. Poi più nulla a causa della crisi che ha scosso economie e mercati.
Freedom24 logo

Puoi fare trading con Freedom24 sia se sei interessato a ottenere capitali dai cosiddetti unicorni di alto profilo sia nel caso in cui tu sia interessato ad operare nella fase di Pre-IPO completamente gestita.

Per investire sulle IPO Freedom24 è necessario aprire un account di investimento su IPO. Puoi farlo utilizzando il link in basso senza bisogno di lasciare il sito. 

–REGISTRATI SULLA PIATTAFORMA FREEDOM24 PER COMPRARE AZIONI IPO>>

Tre i vantaggi di investire in  IPO con Freedom24 ci sono:

  • possibilità di investire in alcune società IPO affermate
  • costo delle quote in IPO più basso rispetto a quello delle società che sono già quotate
  • mercato meno rischioso del funding nella fase iniziale

Grazie a questo servizio, Freedom24 ha aperto le porte porte ad alcune delle società in fase avanzata e ad alta crescita.

Un ulteriore vantaggio di Freedom24 è la possibilità di restare sempre aggiornati sulle IPO programmate. Come abbiamo specificato nei precedenti paragrafi, infatti, lo sbarco in borsa di una nuova quotata tramite offerta pubblica è un procedimento lungo. Può capitare che un’IPO annunciata non venga eseguita prima di mesi se non anni anche perchè è sempre necessario che le condizioni del mercato siano favorevoli per questo genere di operazioni. Il solo modo per non perdere le novità è quello di usufruire del servizio di aggiornamenti gratuiti che Freedom24 mette a disposizione. Se c’è un’operazione che interessa è sufficiente cliccare su Registrati per seguire tutte le novità.

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram

Migliori Piattaforme di Trading

Deposito minimo 50$
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Guadagna fino al 5,3% di interessi annui
* Avviso di rischio
Deposito minimo ZERO
N.1 in Italia
Regime Fiscale Amministrato
0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100 AUD
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100$
Bank of Latvia
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari
* Avviso di rischio

Il 74-89% dei trader retail perdono denaro quando fanno trading di CFD.

Regolamentazione Trading