Arrivano i pagamenti Inps di ottobre: assegno unico figli a carico, Reddito di cittadinanza, di emergenza e Naspi

Arrivano i pagamenti Inps di ottobre: assegno unico figli a carico, Reddito di cittadinanza, di emergenza e Naspi

Nel mese di ottobre 2021 sono previsti i pagamenti di pensioni anticipate, bonus e sussidi e sono in arrivo alcune novità come la proroga della cassa integrazione

Il mese di ottobre 2021 sarà un mese ricco di pagamenti tra i quali troviamo come ogni mese sussidi quali la disoccupazione Naspi, il Reddito di Cittadinanza e la Pensione di Cittadinanza, ma anche bonus come l'assegno unico per i figli a carico che verrà erogato solo per altre tre mensilità compresa questa, il bonus Bebè, il bonus Irpef in busta paga e il bonus per lavoratori stagionali.

Sempre nel mese di ottobre sono in arrivo anche diverse novità in ambito fiscale tra cui nuovi bonus e la proroga della cassa integrazione.

Il primo pagamento che i contribuenti riceveranno dall'Inps sarà proprio quello dell'assegno unico per i figli a carico, che sarà seguito a ruota da diverse scadenze a cominciare dal pagamento dell'indennità di disoccupazione Naspi.

L'Inps provvederà quindi ad erogare il Reddito di Cittadinanza e il Reddito di Emergenza di ottobre, per poi passare al pagamento dei vari bonus: bonus bebè, bonus lavoratori stagionali, bonus Irpef da 100 euro in busta paga.

L'ultimo pagamento che arriverà dall'Inps nel mese di ottobre sarà poi quello dell'assegno pensionistico relativo alla pensione di novembre 2021.

Non dimentichiamo poi che proprio nel mese di ottobre scadono diversi bonus e agevolazioni a cominciare dal bonus affitto, che potrà essere richiesto entro il 6 ottobre, e già dal primo del mese non sarà più possibile usufruire del bonus pc e tablet da 500 euro.

Il 30 ottobre infine abbiamo la scadenza per la possibilità di richiedere la cassa integrazione ISCRO che è destinata alle partite Iva e che permette di ottenere fino a 2.400 euro di bonus suddivisi in tre mensilità da 800 euro.

Pagamenti Inps ottobre 2021: le novità in arrivo

La prima novità in arrivo nel mese di ottobre 2021 riguarda il bonus Terme che viene ufficialmente introdotto con il via libera alle domande sul sito di Invitalia. La prima cosa da fare per accedere a questa agevolazione è capire quali sono i meccanismi del bonus e i requisiti necessari per beneficiarne.

  • Il bonus Terme che avrà il suo click day proprio il 1° ottobre 2021 prevede il riconoscimento di un bonus di 200 euro per il pagamento del servizio offerto da centri benessere e stabilimenti termali. Per accedere al bonus non occorre presentare Isee, il che significa che tutti i contribuenti hanno la possibilità di beneficiare di questo sconto.
  • Il bonus Pubblicità è un'altra novità in arrivo nel mese di ottobre, e permette di ottenere un credito d'imposta legato agli investimenti pubblicitari che vengono effettuati sui principali mezzi di comunicazione.
  • Il bonus sanificazione può essere richisto anch'esso a partire da ottobre, per l'esattezza le domande possono essere presentate a partire dal 4 ottobre.

Le novità di ottobre però non riguardano solo i bonus ma anche aspetti per così dire procedurali. Infatti a partire dal 1° ottobre 2021 per accedere all'area personale del sito web dell'Inps, a quella dell'Agenzia delle Entrate e per usufruire dei servizi online della Pubblica Amministrazione si deve utilizzare il Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Pagamenti Inps ottobre: assegno unico figli a carico

Il primo pagamento in programma nel mese di ottobre è quello dell'assegno unico per i figli a carico. Si tratta di un sussidio mensile il cui importo può andare da 30 fino a 167,50 euro per ciascun figlio di età inferiore a 18 anni.

Non dimentichiamo che se non ci saranno ulteriori proroghe, il termine per la richiesta degli arretrati dell'assegno unico per i figli scade proprio oggi 30 settembre 2021. Mentre per fare richiesta per ricevere le mensilità da ottobre a dicembre 2021 resta tempo fino alla fine dell'anno.

Per quanto riguarda le mensilità arretrate, cioè quelle che vanno dal mese di luglio fino al mese di settembre compreso, le associazioni famigliari hanno già chiesto una proroga della scadenza per presentare domanda che potrebbe far slittare il termine dal 30 settembre al 30 ottobre.

Ma quand'è che l'Inps paga l'assegno unico di ottobre 2021? La data da segnare sul calendario è quella del 9 ottobre. Ad aver diritto al sussidio sono solo le famiglie con figli a carico di età inferiore a 18 anni, con Isee che non supera i 50 mila euro. Possono ricevere l'assegno unico solo i genitori che rientrano in determinate categorie di lavoratori che abbiamo approfondito qui.

Pagamenti Inps ottobre 2021: indennità di disoccupazione Naspi

Il 10 ottobre arriva invece il pagamento della indennità di disoccupazione Naspi (Nuova Assicurazione Sociale Per l'Impiego), un sussidio che spetta a tutti coloro che hanno perso involontariamente il proprio impiego di lavoratore subordinato.

Il pagamento della Naspi non avviene per tutti lo stesso giorno, ma si inizia dal 10 fino al 18 ottobre. La data esatta varia in base a diversi fattori tra cui anche il periodo nel quale è stata presentata la domanda, o la natura del pagamento, se è il primo oppure no. In ogni caso anche se dovesse esserci un ritardo nel pagamento oltre il 18 ottobre, questo dovrebbe arrivare comunque entro la fine del mese.

Per verificare se il pagamento Inps della Naspi è arrivato basta contorllare sul sito ufficiale effettuando l'accesso al fascicolo previdenziale tramite autenticazione con le proprie credenziali. A partire dal 1° ottobre bisogna essere in possesso necessariamente dello Spid, o in alternativa si può utilizzare la nuova carta d'identità (CIE) o ancora la Carta Nazionale dei Servizi.

Pagamenti Inps ottobre 2021: ricarica reddito di cittadinanza

Alla data del 15 ottobre dovrebbero arrivare i pagamenti attraverso accredito sulla carta del reddito di cittadinanza per tutti i nuovi beneficiari del sussidio introdotto dal primo governo Conte.

A ricevere il pagamento il 15 ottobre saranno quindi solo coloro che ricevono la prima mensilità del sussidio, mentre per chi ha già ricevuto altre mensilità la ricarica avviene a partire dal 27 ottobre.

Abbiamo quindi delle date diverse per il pagamento Inps del reddito di cittadinanza, con il 15 ottobre i nuovi beneficiari, e dal 27 ottobre tutti gli altri, compresi coloro che ricevono la pensione di cittadinanza.

Non dimentichiamo poi che è stata pubblicata una nuova circolare Inps con cui viene chiarito in che modo è possibile ottenere fino a 4.680 euro in più con il RdC. L'importo viene maggiorato infatti perché i beneficiari che hanno figli a carico fino a 18 anni di età riceveranno l'assegno unico in maniera automatica con accredito sulla carta del RdC.

Pagamenti Inps ottobre 2021: reddito di emergenza

Il decreto Sostegni bis ha prorogato per ulteriori 4 mensilità il reddito di emergenza, che pertanto viene erogato anche per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.

Il pagamento del reddito di emergenza che i beneficiari riceveranno nel mese di ottobre è quello che si riferisce alla terza mensilità e ne hanno diritto solo i contribuenti che hanno presentato domanda entro il 31 luglio 2021.

Il Reddito di Emergenza viene erogato a partire dal 15 ottobre, ma anche in questo caso la data può variare in base a diversi fattori, a cominciare dalla data di presentazione della domanda. Anche per il Reddito di Emergenza è prevista la possibilità di controllare lo stato dei pagamenti direttamente dal sito dell'Inps.

Il ritardo nei pagamenti del Rem tra l'altro non è esattamente una novità, infatti anche nel mese di settembre c'è stato lo slittamento del pagamento al 23 del mese invece che al 15.

L'importo del sussidio varia in base alla composizione del nucleo familiare, e per questo per stabilirlo ci si basa sulla seguente scala di equivalenza con valore pari a: 

  • 1 per il primo componente del nucleo familiare, cioè il richiedente
  • 0.4 per ogni ulteriore componente del nucleo familiare dai 18 anni in su
  • 0.2 per ogni ulteriore componente del nucleo familiare con meno di 18 anni

Il valore massimo che è possibile ottenere è pari a 2, e può arrivare anche a 2.1 nel caso in cui uno dei componenti del nucleo familiare risulta portatore di invalidità grave.

Con il Reddito di Emergenza l'Inps eroga mensilità di importo da 400 fino a 850 euro. Se il nucleo familiare beneficiario del Rem vive in un'abitazione in affitto può inoltre ottenere un bonus maggiore in proporzione alla spesa sostenuta per pagare il canone di locazione.

Pagamenti Inps ottobre 2021: quando arrivano i bonus

Tra i pagamenti che l'Inps ha in calendario per il mese di ottobre 2021 troviamo anche diversi bonus tra cui il bonus Irpef, il bonus Bebè e il bonus per lavoratori stagionali.

Il primo ad essere erogato è il bonus Bebè il cui pagamento dovrebbe arrivare a partire dal 10 ottobre fino al 18 ottobre. Si tratta di un'agevolazione che viene riconosciuta mensilmente per l'intera durata del prio anno dalla nascita del figlio, oppure dall'adozione o dall'affito. L'importo erogato con il bonus Bebè varia a seconda dell'Isee del nucleo familiare.

A partire dal 23 ottobre invece l'Inps effettua i pagamenti per il bonus Irpef che viene erogato direttamente in busta paga ed ha un importo di 100 euro. Si tratta di un bonus che viene risconosciuto solo ai lavoratori dipendenti che rientrano nei requisiti di reddito previsti dalla normativa. Possono ricevere il bonus Irpef anche chi riceve l'indennità di disoccupazione Naspi.

Infine tra i bonus che l'Inps eroga nel mese di ottobre troviamo il bonus destinato ai lavoratori stagionali inizialmente introdotto con il primo decreto Sostegni e poi confermato con il secondo. Gli aiuti non sono destinati in questo caso solo ai lavoratori stagionali ma anche ai lavoratori intermittenti, e per i cosiddetti riders cioè coloro che si occupano delle consegne a domicilio.

Il bonus per lavoratori autonomi prevede il pagamento da parte dell'Inps di un importo pari a 2.400 euro suddivisi su tre mensilità da 800 euro per i mesi di gennaio, febbraio e marzo, più un ulteriore bonus da 1.600 euro per aprile, maggio e giugno.

I contribuenti che hanno già ricevuto il bonus in precedenza riceveranno le ultime tranche in maniera automatica, mentre per gli altri sarà necessario presentare regolare domanda.

Pagamenti Inps ottobre 2021: pensioni anticipate

Tra i pagamenti dell'Inps previsti per il mese di ottobre abbiamo anche il pagamento delle pensioni anticipate che viene effettuato tra il 25 e il 30 ottobre, ed è relativo alla mensilità di novembre 2021.

Anche per il mese corrente infatti c'è stata un'ordinanza del Capo della Protezione Civile, la n. 787, che ha disposto il pagamento anticipato degli assegni.

Le date esatte nelle quali vengono effettuati i pagamenti non si sanno ancora, ma la settimana durante la quale sarà possibile ritirare la pensione è quella che va appunto dal 25 al 30 ottobre.

Per quanto riguarda invece gli accrediti su conto corrente bancario, questi dovrebbero essere eseguiti al primo giorno bancabile del mese successivo, quindi se si considera che il 1° novembre è giorno festivo, gli importi della pensione saranno accreditati sui conti dei beneficiari il 2 novembre.

Novità in arrivo nel mese di ottobre 2021: la proroga della cassa integrazione

Nel decreto Sostegni bis sono state inserite alcune modifiche riguardanti le modalità di pagamento della cassa integrazione ordinaria, della cassa integrazione in deroga e dell'assegno ordinario, attraverso le quali avrebbe dovuto essere possibile semplificare la trasmissione dei dati all'Inps.

I pagamenti dell'Inps sono infatti divenuti più rapidi per tutte le sospensioni dal lavoro con decorrenza dal 1° aprile 2021 in seguito alla pubblicazione della circolare n. 62 del 14 aprile 2021.

La velocizzazione del sistema per l'accredito della cassa integrazione non è l'unica novità che riguarda gli ammortizzatori sociali, infatti abbiamo anche la proroga della cassa integrazione fino alla fine del 2021 prevista dal decreto Fiscale.

Il decadere del blocco dei licenziamenti ha infatti reso necessaria una proroga di ulteriori 8 o 9 settimane della cassa integrazione, misura che potrebbe richiedere intorno ai 500 milioni di euro di risorse. A rivelarlo è stato Il Sole 24 Ore che ha ricordato che per alcuni settori il termine del blocco dei licenziamenti è fissato al 31 ottobre.

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