Ci sono le azioni Poste Italiane nel gruppo di asset da monitorare in avvio di contrattazioni a Piazza Affari. Ieri pomeriggio, a seduta ancora aperta, Poste Italiane ha reso noto i conti 2018 e ha comunicato le decisioni sui dividendi. Per quello che riguarda la cedola non ci sono state variazioni ma solo conferme rispetto a quanto anticipato dal consensus. Il dividendo Poste Italiane 2019, relativo all’esercizio 2018, è stato fissato a 0,441 euro, in aumento rispetto gli 0,42 euro di un anno fa (esercizio 2017). La data di stacco del dividendo Poste Italiane 2019 è stata fissata per il 24 giugno con pagamento dal 26 giugno 2019. 

Conferme, rispetto alle previsioni, sono arrivate non solo dalle delibere sulla cedola ma anche dai conti 2018. Poste Italiane ha chiuso il 2018 con un aumento di ricavi, utile netto e risultato operativo. Nello specifico, i ricavi Poste Italiane 2018 sono stati pari 10,86 miliardi di euro, in rialzo del 2,2 per cento nel confronto con i 10,63 miliardi messi a segno nell’anno precedente. Il rally del fatturato è stato sostenuto all’aumento dei ricavi ricorrenti e da una ridotta dipendenza dalle plusvalenze. Anche la dinamica del risultato operativo è stata positiva. Questo parametro, infatti, ha registrato un aumento da 1,11 miliardi a 1,5 miliardi di euro con un rialzo del 33,5 per cento su base annua. L’incremento della voce è stato sostenuto dalla riduzione dei costi operativi che la società è stata in grado di raggiungere. Per finire, l’utile netto di Poste Italiane al 31 dicembre 2018 è ammontato a 1,4 miliardi di euro, valore doppio rispetto ai 689 milioni contabilizzati nell’esercizio 2017. Di conseguenza l’utile per azione di Poste è stato pari a 1,071 euro.

Per quello che riguarda il debito, a fine 2018 la posizione finanziaria netta della società era positiva per 5,37 miliardi di euro. Questo valore si confronta con i 5,57 miliardi di inizio anno. 

Oltre alle decisioni sul dividendo e ai conti 2018, il consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha anche fornito delle indicazioni sul possibile andamento dell’esercizio in corso. Poste Italiane punta così a chiudere il 2019 con ricavi pari a 11 miliardi di euro e un utile netto che a fine anno dovrebbe essere pari a circa 1,1 miliardi di euro. Restando sempre sulle previsioni per l’esercizio in corso, il risultato operativo di Poste dovrebbe salire a 1,6 miliardi. In materia di dividendi, la società ha confermato che la cedola sull’esercizio 2019 dovrebbe salire del 5 per cento, in linea con il piano del gruppo. 

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