Borsainside.com
etoro

Banca MPS: fusione con Banco BPM o con BNP Paribas/Credit Agricole?

Banca MPS: fusione con Banco BPM o con BNP Paribas/Credit Agricole?
© Shutterstock

Crescono le indiscrezioni di stampa su quello che sarà il futuro di Banca MPS dopo l'uscita dello Stato dal capitale. Ecco le strade possibili

Quale sarà il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena dopo l'uscita dello Stato dal capitale? In base agli accordi raggiunti a suo tempo tra Banca MPS, Stato Italiano ed Europa, il Tesoro dovrebbe abbandonare il capitale di Monte dei Paschi entro il 31 dicembre 2020. Per ora non ci sono stati aggiornamenti in merito e quindi la data limite è da intendersi confermata. Non è comunque da escludere, però, che possano esserci delle novità dopo l'estate a causa della situazione di emergenza creata dal coronavirus.




✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Dando, per adesso, assodato che lo Stato dovrà abbandonare Banca MPS entro fine anno, quali sono gli scenari che si potrebbero prospettare? La brillante operazione che Intesa Sanpaolo ha condotto su UBI Banca, ha accesso il risiko del settore bancario tanto che, proprio la banca toscana, viene ritenuta da più parti come la prossima destinata a finire in qualche operazione di fusione. Se il destino di Banca MPS è segnato (a meno che non ci siano novità sul termine stabilito dall'Europa per l'uscita dello Stato dal capitale della banca senese), più complicato è capire con chi potrebbe esserci questa operazione di integrazione. Monte dei Paschi non è una banca dall'alto appeal ed è escluso che l'altra big del settore bancario italiano, Unicredit, possa scendere in campo.

La banca guidata da Mustier ha da tempo messo i punti sulle i sul dossier Monte dei Paschi specificando di non essere interessata a partecipare ad operazioni di integrazione. Unicredit, quindi, è fuori dalla partita. E allora chi resterebbe in campo. 

Al futuro di Monte dei Paschi di Siena è dedicato un articolo di Stefano Righi, pubblicato sull'inserto L'Economia del Corriere della Sera. L'analisi di Righi parte dai conti semestrali della banca toscana. A causa dell'emergenza coronavirus e del lockdown, il primo semestre 2020 della banca toscana è stato deludente. Monte dei Paschi ha chiuso il periodo di riferimento con una perdita pari a e 1 miliardo di euro e una richiesta di danni sul groppone per 3,8 miliardi di euro. Ai numeri negativi si sono poi sommati eventi altrettanto negativi come le dimissioni di alcune figure di primo piano del board. E che dire, poi, delle previsioni negative fino al 2022? Insomma ad impensierire non ci sono solo i conti semestrali ma soprattutto tutta una serie di eventi negativi.  

Dinanzi ad una situazione di questo tipo, è logico porsi dei dubbi sulla capacità della banca toscana di garantire l'operatività nell'immediato futuro. Secondo il giornalista non ci sono problemi a riguardo. Proprio la situazione in atto, però, potrebbe essere sfruttata da altre banche per assumere il controllo dell'istituto senese. 

Ma quali sono le ipotesi in campo? Secondo l'analisi di Righi, Monte dei Paschi potrebbe fondersi con il Banco BPM (che però ha sempre smentito di essere interessato ad un'operazione) oppure potrebbe finire all'estero. In campo, infatti, potrebbe scendere una cordata tra le francesi BNP Paribas e Credit Agricole

La reazione del titolo Monte dei Paschi

Solitamente analisi come quelle riportate dal Corriere della Sera sono in grado di accendere l'appeal sul titolo interessato. Non è questo il caso di oggi. Le quotazioni Monte dei Paschi, infatti, sono praticamente immobili su Borsa Italiana a quota 1,46 euro. L'assenza di variazioni di prezzo è quantomeno singolare visto che sul Ftse Mib tutti i titoli, bancari compresi, sono in marcato rialzo. 

Per la cronaca, il prezzo delle azioni Banca Monte dei Paschi nel corso dell'ultimo mese ha registrato un ribasso di oltre il 21 per cento. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Broker Caratteristiche Vantaggi Apri Conto Demo
eToro
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • 100% Azioni – 0 Commissioni
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
AvaTrade
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova Gratis AvaTrade opinioni
ROInvesting
  • Licenza: CySEC / MiFID II
  • A.C. Milan PARTNER
  • Investi con Paypal
Formazione Trader Prova Gratis ROInvesting opinioni
101Investing
  • Licenza: CySEC
  • Gran numero di valute e criptovalute
  • Deposito min: 100 €
Gran numero di valute e criptovalute Prova Gratis 101Investing opinioni

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Miglior Broker Consigliato

Plus500

Reagisci alla volatilità dei mercati

Il sell-off del mercato globale continua con l'evolversi di una potenziale crisi finanziaria e occasioni di acquisto/entrata sui mercati finanziari.

Non perdere la tua prossima opportunità:

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:

PROVA GRATIS