titolo Unicredit

Mancano oramai pochi giorni allo stacco del dividendo Unicredit che, come noto, è stato calendarizzato per il prossimo 24 aprile. I giochi sono fatti e quindi l’attenzione degli analisti è già rivolta al futuro. Proprio oggi, infatti, la banca guidata da Orcel, ha rivisto al rialzo le stime sui prossimi dividendi sulla base del nuovo consensus. Parliamo della cedola in stacco nel 2024 (a valere sull’esercizio in corso) e quella che sarà consegnata l’anno successivo ancora (a valere sul prossimo esercizio).

La revisione delle previsioni sui dividendi Unicredit è parte integrante di un più ampio documento focalizzato sulla trimestrale di Piazza Gae Aulenti che, come da calendario degli eventi societari, verrà pubblicata il prossimo 3 maggio (approvazione nel consiglio di amministrazione del 2 maggio).

In questo post parleremo prima dell’aggiornamento fornito dal management sui dividendi Unicredit dei prossimi anni e poi delle previsioni di consensus sui conti del primo trimestre 2023.

Prossimi dividendi Unicredit: ecco cosa cambia

I dividendi Unicredit del futuro saranno sempre più consistenti. Questa è la buona notizia che traspare dalle nuove stime di consensus che Piazza Gae Aulenti ha fornito. In particolare il dividendo Unicredit 2024, relativo all’esercizio 2023, si dovrebbe attestare a 1,05 euro per azione sulla base del bilancio del 2023. La stima peggiore che le 24 che compongono il consensus colloca la cedola a 0,84 euro mentre la stima migliore vede la remunerazione a 1,26 euro.

Se si considera la media e la si rapporta al prezzo di chiusura delle azioni Unicredit nella seduta di Borsa Italiana del 17 aprile 2023, emerge un dividend yield del 5,5 per cento.

Per l’anno successivo (esercizio 2024 e stacco nel 2025) il dividendo dovrebbe invece ammontare a 1,18 euro per azione. In questo caso abbiamo una forchetta che spazia da un minimo di 0,99 euro ad un massimo di 1,63 euro.

Come si può vedere da queste indicazioni, le prospettive sono per una crescita del dividendo. Una buona notizia per gli investitori che sono interessati ad inserire il titolo bancario in portafoglio.

Si potrebbe obiettare affermando che, comunque, i dividendi Unicredit dei prossimi anni sono una tematica lontana nel tempo. Il che è vero ed è per questo che chi è interessato a speculare sul titolo nelle prossime settimane più che alle prospettive di remunerazione degli azionisti dovrebbe guardare alla trimestrale.

Trimestrale Unicredit previsioni consensus

Cresce l’attesa per la pubblicazione dei conti trimestrali di Unicredit. Secondo un consensus raccolto sulla base delle indicazioni elaborate da 24 broker italiani e internazionali, Piazza Gae Aulenti dovrebbe chiudere il primo trimestre 2023 con un utile netto di 1,31 miliardi di euro che si raffronta con il risultato netto sottostante positivo per 1,16 miliardi di euro che era stato contabilizzato dalla banca nello stesso periodo dell’esercizio precedente (il dato di previsione si riferisce ovviamente al valore mediano).

Scendendo nel conto economico il margine di intermediazione di Unicredit è previsto a 5,32 miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 4,79 miliardi del primo trimestre del 2022.

Per finire, il risultato netto di gestione della banca a fine primo trimestre 2023 è stimato a 2,54 miliardi di euro a seguito di svalutazioni su crediti per 360 milioni di euro. E sempre al termine dei primi tre mesi, il CET1 è indicato al 15,25 per cento.

Anche le previsioni sulla trimestrale di Apple sono quindi positive.

Unicredit previsioni conti 2023

La presentazione delle stime di consensus è stata l’occasione anche per diffondere le nuove indicazioni sull’intero esercizio 2023. Sempre in base alle indicazioni dei broker nazionali e non, Unicredit dovrebbe chiudere l’anno con un utile netto di 5,52 miliardi di euro. Si tratta di una previsione migliore rispetto alla precedente indicazione di un risultato finale di 5,52 miliardi di euro che era stata comunicata dalla stessa banca dopo la diffusione dei risultati finanziari del 2022. Scendendo nel conto economico, l’utile netto post AT1 & Cashes di Piazza Gae Aulenti si dovrebbe attestare a 5,12 miliardi di euro.

Di conseguenza il risultato per azione dovrebbe essere pari a 2,76 euro rispetto ai 2,69 euro del precedente consensus. Se si considera che il risultato netto di gestione dovrebbe attestarsi a 9 miliardi dopo svalutazioni su crediti per 1,68 miliardi di euro e che il CET1 di fine anno è indicato al 15,07 per cento, si può concludere che, almeno alla luce delle previsioni, l’esercizio 2023 di Unicredit dovrebbe essere migliore di quello chiuso al 31 dicembre 2022.

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