Scadenza superbonus ville e villette: nel Def le novità sull'agevolazione per abitazioni autonome

Scadenza superbonus ville e villette: nel Def le novità sull'agevolazione per abitazioni autonome

Il governo Draghi verso lo slittamento della scadenza del Sal al 30 settembre e l'allargamento dei limiti imposti alla cessione dei crediti nell'ambito dei bonus edilizi

Con l'ultima proroga del Superbonus 110% sono cambiate molte cose per quel che riguarda l'utilizzo dell'agevolazione, ma soprattutto sono cambiate le scadenze. La possibilità di accedere all'agevolazione infatti, nel caso di ville e villette, e più in generale per abitazioni indipendenti, è limitata al 2022.

In particolare ricordiamo che possono accedere al superbonus 110%, sulla base di quanto stabilisce oggi la normativa, coloro che hanno già portato a termine almeno il 30% dei lavori previsti nell'ambito dell'intervento di ristrutturazione edilizia per il quale si intende fruire dell'agevolazione.

Questa è la regola generale alla base dell'accesso al superbonus per abitazioni indipendenti, ville e villette. Fa fede quindi il Sal, acronimo che sta per Stato di avanzamento dei lavori, dal quale si evince appunto se la soglia del 30% è stata raggiunta oppure no.

Proroga scadenza 30 giugno, apertura da parte del governo

Proprio in questi giorni il governo di Mario Draghi è alle prese con la pubblicazione del Def (Documento di economia e finanza) ed è proprio nel suo ambito che si prevede di introdurre alcune novità riguardanti i bonus edilizi ed in particolare il superbonus.

Il Def, approvato alla Camera il 20 aprile con 412 voti favorevoli e 55 contrari, contiene infatti diverse novità che riguardano il superbonus, a cominciare proprio dalla scadenza dell'agevolazione per i proprietari di edifici unifamiliari, cioè quelli che sono legati al vincolo del Sal al 30% entro il 30 giugno 2022.

Alcune forze di maggioranza avevano già provato ad estendere la validità del bonus con diversi emendamenti presentati durante l'iter di conversione in legge del decreto Sostegni ter. In particolare alcuni emendamenti in tal senso erano stati presentati da M5s, Forza Italia, Lega e persino Pd.

Da parte del governo di Mario Draghi alla fine c'è stata un'apertura, con il sottosegretario al ministero del Tesoro, Federico Freni, che aveva fatto sapere in occasione di una interrogazione parlamentare che la misura sarebbe stata inserita nel primo provvedimento utile dopo l'approvazione del Def.

Quali sono le novità sulla scadenza del Superbonus per ville e villette

Sembra che non vi siano quindi dubbi sul fatto che la possibilità di accedere al Superbonus 110%, anche per abitazioni autonome quali ville e villette, sarà estesa oltre il termine del 30 giugno.

Resta in vigore la norma in base alla quale è necessario, per beneficiare dell'agevolazione, soddisfare il requisito del Sal, cioè aver portato a termine almeno il 30% degli interventi, ma la data potrebbe slittare dal 30 giugno al 30 settembre 2022.

Nel testo del Def non viene tuttavia specificata questa data. Troviamo invece chiarimenti in merito al fatto che la percentuale del 30% del Sal riguarda il complesso dei lavori, e non i singoli lavori oggetto dell'intervento.

Sempre nella stessa risoluzione troviamo la richiesta di allargare i limiti imposti alla cessione dei crediti edilizi, in moto tale che sia permessa anche a istituti diversi da banche e compagnie assicurative.

Quali sono gli interventi ammessi al Superbonus 110% nel caso di ville e villette

Per quanto riguarda gli interventi ammessi al superbonus 110%, nel caso di edifici unifamiliari, le regole sono quelle 'standard'. resta valida quindi la distinzione tra interventi trainati e interventi trainanti.

Nella prima categoria, cioè quella degli interventi trainati, troviamo:

  • gli interventi di efficientamento energetico
  • i lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche
  • interventi per installazione di impianti solari, fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • interventi per installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

In questo caso il beneficiario ha quindi la possibilità di accedere al bonus 110% sulle spese sostenute per interventi che vengono eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti.

Gli interventi trainanti, cioè quelli che permettono di accedere al Superbonus 110% per ville e villette sono invece:

  • lavori per installazione cappotto termico
  • interventi per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati
  • interventi in chiave antisismica.

In tutti i casi, almeno fino a che non verrà ufficializzata una nuova data, presumibilmente quella del 30 settembre, per il raggiungimento dei requisiti del Sal del 30% dell'intervento complessivo, si deve tener conto della data del 30 giugno 2022 per ville e villette.

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