BPER Banca: salita Unipol al 19,9% è occasione di visibilità per le azioni?

BPER Banca: salita Unipol al 19,9% è occasione di visibilità per le azioni?

Azioni BPER Banca e Unipol nella lista dei titoli interessanti in vista dell'apertura di Borsa Italiana oggi

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Sia le azioni Unipol che le azioni BPER Banca potrebbero registrare sul Ftse Mib oggi interessanti variazioni di prezzo. Alcune notizie price sensitive hanno infatti interessato le due società e questo potrebbe garantire uan buona visibilità alle rispettive azioni soprattutto se si considera il fatto che il principale indice azionario di Borsa Italiana sembra mancare, in queste prime sedute di luglio, di appeal.

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Ma perchè le azioni BPER Banca e le Unipol potrebbero catturare l'interesse degli investitori in vista dell'apertura di contrattazionu su Borsa Italiana oggi 3 luglio? Il motivo è semplice. Come previsto dall'autorizzazione della Banca Centrale Europea, lo scorso 30 giugno 2019, Unipol è arrivata a possedere il 19,9 per cento del capitale di BPER Banca. Su questa questione è intervento l'amministratore delegato di Unipol e presidente di UnipolSAI Carlo Cimbri in una intervista a Il Sole 24 Ore. Il manager ha posto l'accento sul fatto che l'ex Banca Popolare dell'Emilia Romagna, nel corso degli ultimi mesi ha visto cambiare radicalmente i suoi rapporti di forza nell'azionariato. BPER Banca, ha quindi ricordato Carlo Cimbri, è alle prese oggi con un piano industriale importante che può essere portato avanti in un contesto molto positivo. 

Carlo Cimbri nella sua intervista non ha solo parlato della salita di Unipol al 19,9 per cento del capitale dell'ex Popolare Emilia Romagna ma ha anche fatto riferimento alle indiscrezioni di stampa su una possibile fusione BPER Banca - Banca Carige o comunque su un'operazione dell'istituto emiliano a favore della banca ligure. Ebbene secondo Cimbri, allo stato attuale dei fatti è evidente che non ci siano neppure le condizioni per un'operazione di qualsiasi tipo verso Carige. Cimbri ha comunque lanciato quella che è la sua idea per il futuro di Banca Carige affermando che è necessario che la banca ligure banca trovi una soluzione industriale all’interno di un gruppo bancario. Anche per l'ad di Unipol, quindi, è eviidente che Banca Carige non possa salvarsi restando quello che era un tempo.

Altri spunti per gli investitori dalle parole di Cimbri sul ruolo delle regole. Il manager del gruppo bolognese ha affermato che va assolutamente scongiurata la ventilata possibilità di arrivare all'introduzione di differenze nella valutazione ai fini Solvency tra i titoli dei vari paesi europei.

Per finire, l'amministratore delegato di Unipol, facendo riferimento al risiko bancario ossia alla necessità che si arrivi ad aggregazioni e consolidamenti, ha chiarito che, in considerazione di quella che è la struttura del settore bancario italiano oggi, il consolidamento va inteso come una sorta di "passaggio necessario". Cimbri, su questo punto ha le idee molto chiare quando afferma che è evidente che ci sia "bisogno di un’altra grande banca nazionale oltre a Intesa Sanpaolo". 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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