Dividendo Poste Italiane: tutte date di stacco dei dividendi 2024/2024 (saldo e acconto)

Nel 2024 Poste Italiane avrà un doppio appuntamento con lo stacco della cedola - BorsaInside

Lo stacco del dividendo è uno degli eventi più importanti per un investitore poichè è proprio in quel giorno che l’azionista passa all’incasso. Chi ha in mano azioni di una certa quotata al momento dello stacco sarà attento a due aspetti tra loro complementari: l’ammontare della cedola e soprattutto il rendimento (dividend yield). L’appuntamento con la remunerazione degli azionisti è molto atteso anche da chi preferisce un approccio più speculativo e quindi non ha il possesso fisico delle azioni ma fa trading sulle differenze di prezzo attraverso i CFD.

Proprio per questa ragione una notizia come la data di stacco dei dividendi Poste Italiane non può non interessare tanto gli azionisti della quotata gialla (e questo è naturale) quanto anche i semplice traders che speculano con i CFD su Poste. Più precisamente in questo articolo ci occuperemo dalle date di stacco del dividendo Poste Italiane 2024/2025 e questo perchè l’aggiornamento fornito dalla società ha riguardato sia lo stacco del saldo (previsto nel 2024 in relazione all’esercizio 2023) che la data di stacco dell’acconto (calendarizzata nel 2025 e relativa all’esercizio 2024).

Tutte queste informazioni sugli stacchi delle cedole di Poste Italiane (e relativa date di pagamento che cadono sempre due giorni dopo quelle di stacco) sono contenute in un più ampio documento reso noto dai vertici di Poste nei giorni scorsi. Parliamo del calendario degli eventi societari 2024 che, come noto, segnale quelli che sono gli appuntamenti più importanti dell’anno che vedranno protagonista la società (e in primis il suo consiglio di amministrazione) e quindi, oltre allo stacco delle cedole (saldo 2024 e acconto 2025) anche le approvazioni dei vari conti trimestrali (primo trimestre, primo semestre, primi 9 mesi dell’esercizio).

Tutti questi eventi (dagli stacchi alle approvazioni di conti) hanno lo stesso minimo comun denominatore: si tratta di fattori che impattano sull’andamento in borsa del titolo coinvolto ossia, in questo caso, di Poste Italiane.

Chi è solito investire in borsa conosce perfettamente quale è il potere di condizionamento dei risultati trimestrali e di bilancio sui prezzi della quotata interessata e sa anche che ogni singolo evento può essere sfruttato in ottica trading in due distinti momenti: prima della sua pubblicazione (è il cosiddetto trading sulle previsioni) e dopo l’ufficializzazione dei risultati quando si tratta di capire se i dati definitivi sono stati migliori o peggiori di quelle che erano le atttese.

Ma facciamo adesso il punto sulle date di stacco dei dividendi Poste Italiane 2024/2025.

Forse ti può anche interessare — Dividendi azionari: cosa sono, a cosa servono e come trovare azioni con buoni dividendi

Stacco dividendi Poste Italiane 2024/2025: ecco le date ufficiali

Nel momento in cui una società quotata decide di distribuire i dividendi ai suoi azionisti, viene stabilita con congruo anticipo una data di registrazione e una data di stacco dei dividendi. La data di registrazione o record date è praticamente il giorno in cui la quotata identifica gli azionisti che avranno diritto a ricevere i dividendi. Gli investitori, per incassare la cedola, dovranno quindi registrati come detentori di azioni alla fine di questa data per avere diritto ai dividendi.

La data di stacco dei dividendi (Ex-Dividend Date) è invece il giorno in cui l’azione viene negoziata senza il diritto di ricevere i dividendi dichiarati. In parole povere se si comprano azioni di una certa quotata prima della data di stacco dei dividendi, si ha diritto a ricevere le cedole mentre se l’acquisto viene effettuato dopo questa data l’investitore non ha alcun diritto a ricevere la cedola.

Poste Italiane è una di quelle quotate del Ftse Mib che da tempo dividono la cedola in due tranche: una a titolo di acconto sull’esercizio in corso e una a titolo di saldo sull’esercizio precedente. Per dirla in breve nel 2024 (anno corrente) Poste Italiane staccherà prima il saldo sull’esercizio precedente (quello chiuso al 31 dicembre 2023) e poi l’acconto sull’esercizio in corso (il 2024).

Premesso questo, Il 20 maggio 2024 è la data di stacco del saldo dividendo Intesa Sanpaolo 2024 (relativo all’esercizio 2023) così come deliberato dall’assemblea degli azionisti. La cedola staccata verrà poi posta in pagamento a partire da due giorni dopo ossia dal 22 maggio. La seconda finestra con la remunerazione degli azionisti è il 18-20 novembre 2024. Il 18 è la data di stacco dell’acconto sul dividendo 2025 (relativo all’esercizio 2024) deliberato dal consiglio di amministrazione mentre il 20 novembre è la data di pagamento dello stesso acconto.

Detto ciò, Il 24 giugno 2024 è la data di stacco del saldo dividendo Poste Italiane 2024 (relativo all’esercizio 2023) così come sarà deliberato dall’assemblea degli azionisti. La cedola staccata verrà poi posta in pagamento a partire da due giorni dopo ossia dal 26 giugno. Il secondo appuntamento con la remunerazione degli azionisti è il 18-20 novembre 2024. Il 18 è la data di stacco dell’acconto sul dividendo 2025 di Poste Italiane (relativo all’esercizio 2024) deliberato dal consiglio di amministrazione mentre il 20 novembre sarà il giorno del pagamento della cedola a titolo di acconto.

Poste Italiane calendario eventi societari 2024

Come abbiamo già accennato in precedenza, le date di stacco dei dividendi Poste Italiane 2024 sono indicate nel più ampio report sul calendario degli eventi societari per l’anno in corso.

Ecco quindi quali sono gli appuntamenti più rilevanti della quotata gialla:

  • 20 marzo 2024: Capital Markets Day sulla presentazione del nuovo piano strategico di Poste Italiane
  • 8 maggio 2024: consiglio di amministrazione con all’ordine del giorno l’approvazione del resoconto finanziario del primo trimestre 2024 (i risultati verrà però comunicati alla comunità finanziaria il giorno seguente).
  • 31 maggio 2024: assemblea ordinaria degli azionisti con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2023 e la delibera finale sui dividendi
  • 29 luglio 2024: consiglio di amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria del primo semestre 2024 (anche in questo caso i conti verranno poi diffusi il giorno successivo)
  • 6 novembre 2024: consiglio di amministrazione per approvare il resoconto finanziario del terzo trimestre 2024 e dei primi 9 mesi dell’esercizio (i risultati saranno presentati alla comunità finanziaria il giorno successivo all’evento).

Come detto in precedenza, sia i conti che le delibere sui dividendi di Poste Italiane si possono usare per fare trading sul titolo. Concretamente si può operare in due modi: o comprare azioni Poste Italiane reali (e quindi diventare azionisti della quotata) oppure speculando con i CFD al rialzo o al ribasso (senza possesso del sottostante).

Ad ogni modo chi volesse investire dovrebbe essere molto attento nella scelta del broker da usare. Alla luce della qualità proposta e condizioni economiche che sono applicate suggeriamo:

  • eToro: broker che consente di acquistare azioni Poste Italiane reali (anche frazionate) e al tempo stesso di speculare attraverso i CFD sia al rialzo (long trading) che al ribasso (short trading). eToro chiede un deposito minimo di soli 50 dollari, tra i più bassi del settore.
Unisciti alla community di eToro Etoro
Prova Demo Gratuita Sul sito di Etoro
  • Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading
  • ETF - CRYPTO - CFD
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Guadagna fino al 5,3% di interessi annui
Avviso di rischio: il tuo capitale è a rischio

  • FinecoBank: permette di fare trading su tantissime azioni italiane del Ftse Mib (compresa Poste Italiane) in modo diretto e attraverso i CFD. In più presenta l’esclusivo strumento dei Super CFD. Tra le recenti novità di Fineco c’è il lancio del conto di solo trading che non ha servizi bancari e ha il vantaggio di azzerare i costi fissi.
La qualità del trading N.1 Fineco
SCOPRI DI PIÙ Sul sito di Fineco
  • 100% trading, senza compromessi
  • N.1 in Italia
  • Regime Fiscale Amministrato
  • 0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
Avviso di rischio: il tuo capitale è a rischio

Rimani aggiornato con le ultime novità su investimenti e trading!

Telegram

Migliori Piattaforme di Trading

Deposito minimo 50$
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Guadagna fino al 5,3% di interessi annui
* Avviso di rischio
Deposito minimo ZERO
N.1 in Italia
Regime Fiscale Amministrato
0% CANONE MENSILE DI GESTIONE
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100 AUD
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
* Avviso di rischio
Deposito minimo 100$
Bank of Latvia
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari
* Avviso di rischio

Il 74-89% dei trader retail perdono denaro quando fanno trading di CFD.

Regolamentazione Trading