Trimestrale Unicredit batte le attese. Comprare azioni subito?

Trimestrale Unicredit all'esame dei mercati - BorsaInside

Ci sarà un solo titolo su cui si concentrerà l’attenzione degli investitori in apertura di contrattazioni: Unicredit. La big del settore bancario ha infatti approvato ieri i conti del terzo trimestre 2023 che sono stati poi puntualmente pubblicati nel pre-market di oggi. Il verdetto di Piazza Affari ai conti del terzo trimestre 2023 di Unicredit ci potrebbe quindi essere fin dal primo minuto di scambi.

Proprio per questa ragione è fondamentale arrivare preparati all’apertura degli scambi ovvero informarsi sui dettagli dei conti trimestrali di Unicredit già nelle fasi precedenti all’avvio delle contrattazioni.

In questo articolo concentreremo la nostra attenzione proprio sui risultati della banca di Piazza Gae Aulenti ne terzo trimestre 2023 ma soprattutto rapporteremo i conti reali a quelle che erano le previsioni degli analisti. Questo perchè la reazione di una quotata alla diffusione della sua trimestrale (si può fare un discorso generico senza focalizzarci sul caso di Unicredit) non è tanto dovuta ai conti in sé quanto al raffronto tra i risultati e quelle che erano le stime della vigilia.

Fatta questa premessa, possiamo ora entrare nel vivo dell’argomento trimestrale Unicredit.

Trimestrale Unicredit: come è andato il terzo trimestre 2023

Unicredit ha mandato in archivio il terzo trimestre 2023 con ricavi e utile più alti delle stime di consensus. Questa è una buona notizia per chi vuole sapere come posizionarsi sul titolo.

Più nel dettaglio, i ricavi della banca sono stati pari a 5,97 miliardi di euro, in aumento del 23,7 per cento rispetto ai 4,83 miliardi messi a segno nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Il rialzo dei ricavi è stato possibile grazie al forte aumento del margine di interesse che è salito del 45 per cento.

Scendendo nel conto economico, il risultato netto di gestione ha registrato un aumento a 3,51 miliardi di euro, rispetto ai 2,36 miliardi del terzo trimestre 2022, scontando rettifiche su crediti per 135 milioni di euro. Ancora alla fine del terzo trimestre, l‘utile netto sottostante era pari a 2,26 miliardi di euro, rispetto al risultato netto sottostante positivo per 1,68 miliardi di euro che era stato contabilizzato nel terzo trimestre 2022. E per finire, il risultato netto contabile della banca è stato pari a 2,32 miliardi di euro contro l’utile di 1,71 miliardi del terzo trimestre 2022.

Per quello che riguarda i crediti, a fine settembre 2023 le attività finanziarie totali di Unicredit ammontavano a 758 miliardi di euro con un ribasso dello 0,3 per cento rispetto al trimestre precedente e in aumento del 5,3 per cento su base annuale. Sempre alla stessa data le esposizioni deteriorate lorde erano pari a 12 miliardi di euro con un ribasso del 13,1 per cento anno su anno. Un ammontare simili di esposizioni deteriorate lorde ha esitato un rapporto tra crediti deteriorate lordi e totale crediti lordi pari al 2,7 per cento.

Concludiamo l’esame dei conti del terzo trimestre 2023 di Unicredit con un cenno ai ratio patrimoniali. Alla data del 30 settembre il CET1 ratio di Unicredit aveva raggiunto il 17,19 per cento principalmente per l’effetto positivo di 113 punti base dalla generazione organica di capitale. Alla stessa data le attività ponderate per il rischio erano scese a 290,1 miliardi di euro.

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Trimestrale Unicredit. quali erano le previsioni della vigilia?

Come abbiamo messo in evidenza nella premessa, per capire come è andata la trimestrale di Unicredit è si utile dare un occhio ai conti reali ma è sempre meglio raffrontare questi risultati con quelle che erano le stime degli analisti. E allora focalizziamoci proprio su queste previsioni.

Gli analisti di attendevano un margine di intermediazione pari a 5,74 miliardi di euro e un risultato netto di gestione pari a 3,11 miliardi di euro, dopo svalutazioni su crediti per 280 milioni di euro. Per quello che invece riguarda l’utile netto trimestrale esso era previsto a 1,84 miliardi di euro. Da un rapido raffronto emerge come, per molti parametri, la trimestrale Unicredit abbia battuto le attese degli analisti.

Comprare Unicredit dopo i conti trimestrali? Occhia anche alle stime 2023

Non c’è nulla di strano se molti investitori, leggendo i risultati di Piazza Gae Aulenti, siano tentati dal comprare azioni Unicredit in vista di un possibile apprezzamento del titolo.

Attenzione però a non farsi trascinare troppo dall’euforia. Oltre che ai conti trimestrali (e al loro rapporto con le stime) è necessario dare un occhio anche alle stime sull’intero esercizio 2023. Anche su queste si è concentrata l’attenzione del consiglio di amministrazione della banca.

In pratica il management ha migliorato le stime e ora prevede ricavi netti per oltre 22,2 miliardi di euro e un utile netto superiore ai 7,25 miliardi. Ancora il margine di interesse della banca è stimato a oltre 13,7 miliardi di euro con i costi totali che a fine anno dovrebbero essere più bassi di 9,6 miliardi di euro.

Per finire la banca dovrebbe distribuire agli azionisti oltre 6,5 miliardi di euro.

Insomma anche le stime su tutto l’esercizio 2023 depongono a favore di una impostazione al rialzo sulla banca fin dall’avvio degli scambi.

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