Su Borsa Italiana oggi le azioni del settore petrolifero si muovono senza una direzione univoca nonostante il calo della quotazione petrolio. Solitamente quando il prezzo del petrolio scende, le azioni che sono legate all’oil registrano dei deprezzamenti. Questa regola, però, su Borsa Italiana oggi non vale per tutti. Da un lato, infatti, ci sono Eni e Saipem che registrano un ribasso mentre dall’altro lato c’è Tenaris che invece segna un apprezzamento. Tutto questo in un contesto generale caratterizzato dal calo del prezzo del petrolio sotto quota 65 dollari al barile (a New York). 

Mentre il Ftse Mib oggi consolida il tentativo di rialzo, le azioni Eni registrano un ribasso dello 0,8 per cento a quota 15,58 euro (dato in tempo reale). La variazione negativa è ancora più incisiva nel caso di Saipem che invece registra un ribasso dell’1,37 per cento a quota 4,77 euro. Rialzo anche sostenuto, invece, per Tenaris. Mentre è in corso la scrittura del post, la quotazione Tenaris segna una progressione del 2,9 per cento a quota 13,51 euro. Il calo delle quotazioni del petrolio, quindi, non ha un effetto negativo per Tenaris. Questo avviene non perchè tutto ad un tratto Tenaris non è più influenzata dall’andamento del prezzo del petrolio ma perchè la società beneficia di una notizia positiva che sovrasta l’effetto negativo creato dal ribasso del prezzo del greggio a New York.

Sono i conti dei primi nove mesi dell’esercizio 2018 ad influenzare positivamente Tenaris su Borsa Italiana oggi. Tenaris ha chiuso i primi nove mesi dell’anno (dati al 30 settembre) con ricavi pari 5,55 miliardi di dollari, in aumento del 50 percento rispetto ai 3,7 miliardi dei primi nove mesi del 2017. Il giro d’affari della società ha tratto beneficio dalla forte crescita della domanda registrata in Nord America, in Medio Oriente e in Africa. Tra le altre voci di bilancio, spicca anche il forte balzo in avanti dell’utile netto che ha registrato un aumento da 385 milioni a 650 milioni di dollari. Probabilmente la corsa a comprare azioni Tenaris su Borsa Italiana oggi è legata anche alla decisione di distribuire un acconto sul dividendo 2019 (relativo all’esercizio 2018) per un ammontare di 0,13 dollari per azione posseduta. La presenza di un acconto sul dividendo Tenaris viene quindi giudicata molto positivamente dal mercato. La data di stacco dell’acconto Tenarisi è stata fissata per il prossimo 19 novembre 2018. 

Non solo ricavi/utile e acconto sulla cedola ma anche buone prospettive per l’intero esercizio 2018. I vertici di Tenaris prevedono di chiudere positivamente l’esercizio in corso grazie alle forniture per il Progetto Zohr e al solito aumento stagionale delle vendite in Canada. La margnalità di Tenaris al 31 dicembre dovrebbe essere confermata ai livelli attuali. 

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