“Regalo” BCE a Enel e alle utility infiamma azioni in borsa

Le azioni del comparto utility occupano la scena su Borsa Italiana grazie ad un rialzo molto marcato che si è attivato a metà mattinata. Mentre è in corso la redazione del post, il titolo Enel prende il largo con un rialzo del 3,25 per cento a quota 6,2 euro. Il rally vale ovviamente la maglia rosa al titolo del colosso dell’elettricità in un contesto generale che vede il più importante indice di piazza affari avanzare dell’1,2 per cento.

Al di là del caso specifico di Enel, comunque, sono tutte le azioni del comparto utility ad essere ben comprate a piazza affari con Snam e Terna che segnando rialzo di circa il 2,2 per cento. 

Il ritorno dell’appeal sul settore delle utility ha motivi ben precisi. Le società di questo comparto, infatti, per ,oro natura hanno dei livelli di indebitamento molto alto. Stando alle ultime indiscrezioni di stampa la Banca Centrale Europea starebbe prendendo in considerazione la possibilità di introdurre forti misure di stimolo monetario. Nella giornata di ieri era stato l’esponente BCE Olli Rehn a tornare sull’argomento annunciando un possibile taglio dei tassi da parte della banca centrale. Le parole di Rehn hanno avuto un effetto immediato sull’obbligazionario con il tasso del Bund decennale che è crollato ai nuovi minimi storici a -0,7 per cento e quello sui Btp italiani a 10 anni sceso all’1,33 per cento. Per il rendimento del Btp decennale italiano si tratta dei nuovi minimi dal 2016. Questa dinamica ha avuto un effetto positivo su società come appunto Enel che sono molto esposte al debito. 

Tra l’altro il titolo Enel, grazie al rally di oggi, ha ridotto la performance negativa mensile al 4,3 per cento. Allo stesso tempo la corsa all’acquisto ha permesso ad Enel di allargare il rialzo conseguito su base annua al 38,74 per cento. Un anno fa come adesso le azioni Enel erano prezzate a 4,4 euro mentre oggi le quotazioni sono superiori ai 6,2 euro!

Le indiscrezioni sull’imminente decisione della BCE di intervenire sui tassi di riferimento con un taglio sono positive non solo per il settore delle utility ma anche per il comparto bancario. Dopo il grande scivolone dello scorso mercoledì, infatti, i titoli delle banche sono tornati ad essere ben comprati su Borsa Italiana oggi. Gli acquisti premiano le banche più esposte alle vendite nel corso dell’ultima seduta. In particolare, mentre è in corso la redazione del post, le azioni UBI Banca avanzano del 2,05 per cento e Unicredit mette a segno una progressione dell’1,64 per cento. 

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