Eur/Usd e Gbp/Usd: previsioni forex settimanali all’insegna della volatilità?

Previsioni Eur/Usd e Gbp/Usd per la nuova settimana - BorsaInside

Come si muoveranno le più importanti coppie forex nella settimana tra gennaio e febbraio 2024? Se vuoi conoscere il possibile andamento del cambio Euro Dollaro e Sterlina Dollaro nella settimana compresa tra il 29 gennaio e il 2 febbraio non devi far altro che proseguire con la lettura di questo articolo.

Possiamo già anticipare che lo scenario più probabile è quello dell’alta volatilità che significa variazioni anche significative nei rapporti di cambio Eur/Usd e Gbp/Usd. Una situazione che da un certo punto di vista è un rischio (soprattutto per i trader che sono alle prime armi) ma dall’altro è molto stimolante sotto il profilo operativo perchè alta volatilità significa sempre maggiori occasioni per fare trading. Trattandosi di forex il suggerimento è quello di usare solo broker specializzati in questo mercato e quindi in grado di proporre condizioni competitive a partire dai bassi spread. Un esempio in tal senso è FP Markets di cui parleremo dopo.

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Forex previsioni settimanali 29 gennaio – 2 febbraio 2024: il contesto di riferimento

Ogni buona analisi sulle previsioni settimanali Euro Dollaro e Dollaro Sterlina non può che partire da quello che è il contesto di riferimento.

La scorsa settimana, la Banca Centrale Europea, confermando i tassi BCE al livello in essere, ha lasciato aperta la porta ad una serie di opzioni differenti. Questa settimana sarà invece la volta dei board di FED e BoE che, comunque non dovrebbero riservare grandi sorprese visto che le banche centrali di Stati Uniti e del Regno Unito hanno già lasciato intuire che potrebbero avere necessità di ulteriore tempo prima di intraprendere un possibile taglio del costo del denaro.

La scorsa settimana la volatilità sul mercato del Forex è rimasta contenuta e questo nonostante la BCE non abbia fornito elementi precisi sulle tempistiche di taglio dei tassi. In questo contesto, le valute del G10 hanno registrato una variazione massima dello 0,6 per cento rispetto al dollaro USA.

Nella settimana iniziata ieri 29 gennaio ci potrebbe invece essere maggiore volatilità anche alla luce dei tanti comunicati economici e annunci politici che sono in programma. Già martedì saranno diffusi i dati del Pil del quarto trimestre dell’Eurozona e non è da escludere che tali market mover possano prospettare un esaurimento della recessione tecnica. Mercoledì sarà poi la volta del PMI di gennaio dalla Cina mentre nel corso della serata gli investitori saranno attenti alle dichiarazioni della Federal Reserve (FED). A seguire giovedì sarà la BoE a rendere note le sue decisioni di politica monetaria.

Pere finire venerdì mattina attenzione nuovamente rivolta ai market mover con la pubblicazione del report preliminare sull’inflazione di gennaio. Nel pomeriggio arriveranno poi i dati sui salari non agricoli degli Stati Uniti che forniranno un quadro dettagliato sull’andamento del mercato del lavoro.

Tutta questa carrellata di market mover lasciano prospettare una situazione molto volatile per le più importanti coppie forex. Questo è il contesto per la settimana in corso, vediamo adesso quali sono le previsioni sui singoli cross.

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Cambio Gbp/Usd previsioni settimana 29 gennaio – 2 febbraio 2024

Iniziamo questo excursus con le previsioni della settimana sul cambio Sterlina Dollaro. Nella scorsa Ottava, come si può vedere dal grafico in alto, la divisa di sua maestà è rimasta invariata nei confronti del biglietto verde raggiungendo invece la posizione più forte dal mese di agosto nei confronti dell’euro. Merito dei dati macro con il PMI composito che a gennaio ha raggiunto quota 52,5 punti vale a dire il livello più alto dagli ultimi otto mesi. Grazie a questo market mover le prospettive di incertezza dell’economia britannica, fomentate dai dati negativi sulle vendite al dettaglio di dicembre, si sono attenuate. Tra l’altro come per i PMI, anche i dati GfK sul sentiment dei consumatori hanno segnato un aumento più alto delle attese e ora l’indice si attesta a quota -19. Certo il pessimismo rimane ma il sondaggio ha rivelato un ammorbidimento della prospettiva più negativa.

Come già anticipato nel primo paragrafo, questa settimana l’attenzione sarà tutta rivolta alla Banca d’Inghilterra. Secondo gli analisti di Ebury lo scenario più probabile è quello di un voto 6 a 3 ma molto interessante sarà capire come la banca gestirà le comunicazioni in merito alla possibilità che ci siano ulteriori rialzi nel corso dell’anno nonchè le comunicazioni sulle prospettive di riduzione dei tassi. L’impressione è che la banca inglese abbia dalla sua tutta una serie di buoni motivi per essere in ritardo rispetto alle altre banche centrali nelle prospettive di taglio dei tassi.

Cambio Eur/Usd previsioni settimana 29 gennaio – 2 febbraio 2024

E passiamo adesso alle previsioni su Euro Dollaro sempre nella settimana corrente. Anche in questo caso il focus è sui market mover. Nella scorsa settimana sono stati diffusi gli indici PMI che hanno fornito un’indicazione profondamente divergente sulle stato di salute dell’area Euro: il PMI manifatturiero è aumentato oltre le attese mentre dal PMI servizi sono arrivate indicazioni negative. Le economie più grandi dell’area Euro, Francia e Germania, continuano a mandare segnali negative mentre sono le più piccole a registrare incoraggianti sussulti.

Ad ogni modo, ragionando a livello di area Euro, la stagnazione prosegue.

Per quello che riguarda la politica monetaria, dal board BCE non sono arrivate indicazioni chiare sulle tempistiche di taglio dei tassi e ciò non ha fatto altro che aumentare le previsioni di tagli del costo del denaro già ad aprile. In questo contesto l’Euro è stato trascinato al ribasso nel cambio con il dollaro. Nella nuova Ottava l’attenzione degli investitori sarà rivolta ai dati sul PIL del quarto trimestre e a quelli sull’inflazione a gennaio. Le previsioni indicano, per quello che riguarda la crescita economica, una contrazione minima mentre l’inflazione dovrebbe segnare un rallentamento sia a livello headline che a livello core.

Sulle previsioni Euro Dollaro 2024 e sulle prospettive dei tassi BCE nel nuovo anno si possono leggere questi articoli:

Indice Dollaro Usa: previsioni settimana 29 gennaio 2 febbraio 2024

E concludiamo l’analisi delle previsioni Forex per la settimana dal 29 gennaio al 2 febbraio 2024 con un riferimento all’indice del Dollaro Usa.

Per il Dollar Index la settimana si è chiusa in frazionale rialzo in scia ai buoni dati economici Usa e alla debolezza dell’Euro di cui abbiamo detto in precedenza. In particolare è stata la sorpresa della crescita del PIL americano del terzo trimestre (+3,3 per cento annualizzato contro il +2,2 per cento atteso dal consensus) a dare la spinta decisiva. Tra l’altro anche il forte rialzo del PMI dei servizi e di quello manifatturiero lasciano intendere che il rallentamento dell’economia americana possa alla fine essere più blando delle attese.

Tutti questi dati macro rendono più arduo il compito della FED. Scontata la conferma dei tassi nel board Fomc in programma questa settimana, i trader andranno alla ricerca di segnali relativi alle prospettive di taglio del costo del denaro e a quanto sia possibile un intervento nella riunione di marzo.

Come fare trading sul forex sfruttando le previsioni settimanali

Ricorrendo alla indicazioni di Ebury delineato le previsioni settimanali sull’andamento di Eur/Usd e Gbp/Usd. Ora, la domanda principale è: come sfruttare tali scenari da un punto di vista operativo? La risposta può essere trovata nell’utilizzo di uno strumento flessibile e versatile come i Contratti per Differenza (CFD).

I CFD consentono agli investitori di speculare sulle differenze di valore dei cross valutari, permettendo operazioni sia al rialzo che al ribasso (long e short trading). L’elemento chiave dei CFD è la leva finanziaria, che amplifica la portata dell’investimento (ma salgono anche i rischi).

Una broker di trading che suggeriamo quando si parla di forex è FP Markets (qui la recensione). Si tratta di una piattaforma specializzata sulle valute che propone condizioni che molti altri broker possono solo invidiare.

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Tirando quindi le somme, scegliere uno strumento flessibile come i CFD e una piattaforma specializzata come FP Markets può offrire agli investitori l’opportunità di sfruttare al meglio le dinamiche del mercato Forex nel 2024, sia in scenari di apprezzamento che di deprezzamento dei cross valutari.

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