trader con grafici al rialzo e al ribasso e loghi di Enel e A2A
Prospettive delle azioni Enel e A2A

Settore utility da giorni sotto ai riflettori di Borsa Italiana. La scorsa settimana si è chiusa con tutte le quotate del comparto in difficoltà. In pratica non c’è stata una sola utility quotata sul Ftse Mib a registrare una progressione in avanti. La prima seduta della nuova Ottava, invece, sembra essersi aperta con un trend differente. Le azioni Enel sono infatti in rialzo dell’1,65 per cento mentre A2A è in progressione dello 0,5 per cento. Le due quotate sono tra quelle che pesano di più nel segmento utility di Borsa Italiana.

Se l’attenzione sul settore utility di Borsa Italiana è così alta è perchè ci sono degli spunti molto significativi sul comparto. Stando ad alcune indiscrezioni di stampa circolate con forte insistenza già la scorsa Ottava, il governo sarebbe al lavoro per modificare il Decreto Energia e poter così procedere ad una approvazione entro il prossimo venerdì.

Sullo sfondo c’è il confronto con l’Europa per il possibile slittamento del mercato tutelato e il parallelo impegno dell’Italia alle gare per il settore idroelettrico così come previsto dal PNRR. Stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, un primo confronto tra le parti (governo da un lato e strutture tecniche della Commissione UE dall’altro) ci sarebbe già stato. Tra l’altro il ministro per gli affari europei, Raffaele Fitto, ha affermato che dialogo con l’UE per la revisione del Piano PNRR per il pagamento della quarta rata è a buon punto.

In merito al rinnovo delle concessioni idroelettriche, la bozza del Decreto legge Energia prevede due procedure alternative a quelle che già esistono vale a dire gare a livello regionale. Saranno le regioni a scegliere quale procedura seguire.

La prima procedura prevede l’allungamento delle concessioni scadute o che stanno andando in scadenza in cambio di una proposta tecnico-economica di investimenti e canoni di concessione. La seconda procedura prevede invece la creazione di una società mista a capitale pubblico-privato con la controparte rappresentata dal concessionario uscente. La società dovrà prevedere un piano di investimenti.

L’assessore agli Enti locali della Regione Lombardia Sertori ha affermato che la proposta è positiva visto che incentiva gli investimenti e mantiene la regionalizzazione delle concessioni idroelettriche.

Decreto Energia: quale sarà l’accordo che verrà raggiunto con l’Europa?

E’ evidente che per il settore utility (Enel e A2A in prima linea) i contenuti dell’accordo che sarà raggiunto tra Europa e Governo sono cruciali. La pensano in questo modo gli analisti di Equita secondo i quali l’importanza di questo accordo è testimoniata dalla partecipazione di Regione Lombardia che si è detta pronta a avviare le gare. Per la sim milanese, la disponibilità di Milano dovrebbe rendere più agevole il processo di proroga delle concessioni.

Ai fini del successo dell’intesa, saranno fondamentali i criteri economico-tecnici che saranno stabiliti con le proroghe nonchè gli incentivi che verranno assicurati ai gestori delle concessioni. Tali criteri contribuiranno a garantire che le proroghe siano vantaggiose per tutte le parti in causa.

Ma lasciamo perdere la cronaca e andiamo agli impatti sui titoli interessati. I colossi del settore energetico come Enel e A2A saranno molto interessati a questo accordo politico. Alcuni numeri per meglio chiarare questo concetto: A2A ha una capacità di 700 MW e la sua concessione è scaduta oltre ad altri 1.2 GW in scadenza nel 2029 mentre Enel dovrà vedersela con la scadenza di ben 13 GW nel 2029.

In questo contesto il raggiungimento di un accordo che consenta la proroga delle concessioni diventa fondamentale per la stabilità di tutto il settore delle utility. Ecco perchè le ultime news sulle possibili modifiche che il governo può introdurre al Decreto Energia diventano così importanti.

Come investire in azioni utility a Piazza Affari

Le indiscrezioni sul dossier relativo al Decreto Energia condizionano le quotate del settore utility a partire da Enel e da A2A.

Chi volesse comprare azioni Enel e chi invece volesse comprare azioni A2A dovrà eseguire la stessa procedura.

Tanto per iniziare è necessario capire se acquistare titoli reali oppure speculare attraverso strumenti derivati che non implicano il possesso del sottostante. E poi è da scegliere anche il broker e la relativa piattaforma da usare. Eccone due al top secondo il nostro punto di vista:

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