Come investire sul petrolio in borsa con i prezzi ai massimi dal 2014: le previsioni

Come investire sul petrolio in borsa con i prezzi ai massimi dal 2014: le previsioni
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Petrolio WTI e Brent ai massimi dal 2014: su Borsa Italiana corrono tutti i titoli oil. Per investire su azioni petrolifere e quotazione si può usare una sola piattaforma

Nuova impennata per il prezzo del petrolio. Il valore del greggio ad inizio settimana è abbondantemente sopra gli 80 dollari al barile. Sia il WTI che il Brent sono saliti a livelli che non si vedevano dal lontano 2014. Come si può vedere dal grafico in basso, il contratto sul Brent scambia a 84 dollari al barile mentre quello sul WTI si muove in area 81,5 dollari.

In entrambi i casi, le valutazioni sono più alte del 2,5 per cento rispetto allo scorso venerdì quando il greggio si era portato a oltre 80 dollari per la prima volta nel corso dell'attuale fase rialzista. 

I numeri dicono quindi chiaramente che la quotazione petrolio è impostata al rialzo. Il contesto di riferimento lascia intendere che la spinta positiva non sia affatto esaurita.

In poche parole, previsioni alla mano, il prezzo del petrolio potrebbe crescere ancora nelle prossime settimane. Anche la logica depone a favore di questa evoluzione. Con l'arretramento del Covid e l'avanzamento della campagna vaccinale, le restrizioni adottate in molti paesi stanno venendo meno. Tutto ciò non tarderà a tradursi in maggiore movimento sia delle persone che delle merci con conseguente crescita dalla domanda di petrolio. Oltre che gli effetti della cosiddetta fase 2 della ripresa, il prezzo del petrolio beneficia anche della crisi energetica a sua volta effetto congiunto della ripresa economica e delle forniture limitate (quest'ultima eredità dell'emergenza covid19).

Tutti questi elementi lasciano ipotizzare che il valore del greggio sia destimato a crescere ancora. E allora come investire sul petrolio in borsa nel corso di questa fase rialzista? 

Le strade a disposizione per sfruttare l'attuale momento e le stesse previsioni positive sono due: si può speculare direttamente sul valore del greggio oppure è possibile investire in borsa sulle azioni che sono legate al prezzo del petrolio. Ancora meglio è fare trading sul greggio seguendo, allo stesso tempo, entrambe le strade. In questo modo, infatti, è possibile massimizzare i profitti che si possono ricavare da un'ulteriore impennata delle quotazioni e sfruttare, fino in fondo, il potere del trading online. 

Per investire sul prezzo del petrolio non è ovviamente necessario comprare barili di greggio in senso fisico. Grazie allo sviluppo del web, oggi è possibile speculare sul greggio attraverso vari strumenti derivati. I più semplici da usare sono i Contratti per Differenza. Con i CFD non si compra fisicamente petrolio ma si sfruttano le differenze di prezzo tra vendita e acquisto. Con i CFD si può investire sul petrolio in due direzioni:

  • al rialzo (long) se si pensa che la quotazione petrolio è destinata a salire
  • al ribasso (short) se invece si pensa che i prezzi siano destinati a calare

Per fare trading sul petrolio con i CFD suggeriamo il broker eToro (leggi qui la nostra recensione) che offre sempre la demo gratuita per imparare a fare pratica senza rischi. 

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Come già detto, per investire sul petrolio in borsa si può anche fare trading sulle azioni petrolifere. Proprio mentre è in corso la scrittura del post, titoli come Eni, Saipem e Tenaris stanno registrando rialzi anche molto significativi sul Ftse Mib. In particolare Eni è riuscita ad agganciare i 12 euro, livello massimo da febbraio 2020.

A spingere in avanti il titolo del Cane a Sei Zampe, oltre che il rialzo del prezzo del greggio, è anche la notizia dell'IPO di Eni R&R (business retail gas&power e rinnovabili) attesa per l'anno prossimo. In rialzo di oltre 1 punto percentuale e mezzo anche Saipem e Tenaris con la prima che si portata a oltre 2,1 euro. Per avere un'idea della dinamica in atto, è sufficiente tenere in considerazione che nell'ultimo mese il prezzo delle Saipem ha messo in cassaforte oltre 10 punti percentuali. 

Dicevamo in precedenza che per investire sul petrolio in borsa (quotazione greggio e azioni petrolifere) si può operare da una sola piattaforma. A dare questa possibilità è prooprio il broker eToro. Non è questo il solo vantaggio di eToro.

Questo fornitore, infatti, è molto apprezzato per fare trading sul petrolio, perchè offre la demo gratuita per fare pratica (100 mila euro virtuali subito disponibili) e inoltre consente di iniziare ad investire sul petrolio in borsa con un deposito minimo iniziale di appena 50 euro. Grazie a questo limite molto basso, tutti possono sfruttare il rally del petrolio e soprattutto le previsioni molto positive sul possibile andamenti nei prossimi mesi. 

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