Borsa Italiana perde Luxottica e Parmalat: oggi il delisting delle azioni

Borsa Italiana perde Luxottica e Parmalat: oggi il delisting delle azioni
© iStockPhoto

Borsa Italiana sempre più magra e meno attraente dopo l'addio delle azioni Parmalat e delle Luxottica

CONDIVIDI

Due nuovi delisting vanno ad allungare ulteriormente la già lunga lista delle società che hanno abbondonato Borsa Italiana. Mentre il numero delle IPO resta contenuto e incentrato su società non molto note, la lista dei delisting si allunga e riguarda società primarie che hanno fatto la storia non solo d Borsa Italiana ma anche dell'economia italiana. La questione dei numerosi delisting si intreccia e si confonde con quella dello scarso appeal di una Borsa Italiana che si ritrova piena di banche o poco più a dimostrazione di come oggi si raccolgano i frutti dell'assenza di un piano di sviluppo ragionato del mercato italiano. 

Conosci il SOCIAL TRADING ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo su eToro e inzia a copiarli !  Disponibile conto demo gratuito con 100.000€ virtuali. Prova ora >>

Conosci il SOCIAL TRADING ? Scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo su eToro e inzia a copiarli !  Disponibile conto demo gratuito con 100.000€ virtuali. Prova ora >>

Fatta questa premessa veniamo ora ai fatti. A scattare da oggi è il delisting delle azioni Parmalat e quello delle azioni Luxottica. I due delisting hanno orgine completamente diversa tra loro. L'addio delle azioni Luxottica (una notizia negativa per Borsa Italiana) è la conseguenza della nascita di EssilorLuxottica e della quotazione della nuova società sul listino della borsa di Parigi. Il colosso italiano dell'occhiale di lusso, quindi, non esiste più ma è fuso con il gigante francese Essilor e di conseguenza finisce con l'essere quotato, sotto forma di nuova società, sulla borsa francese. Il delisting di Parmalat da Borsa Italiana, invece, fa meno male essendo l'ultimo e scontato step di un cammino iniziato nel lontanto 2011. Risale, infatti, a quell'anno il primo tentativo dei francesi di Lactalis di ritirare le azioni Parmalat da Borsa Italiana a seguito di un'OPA al termine della quale erano arrivati a detenere l'87 per cento della società italiana. Il tentativo di arrivare al delisting fallì ma, come hanno poi dimostrato i fatti, era solo questione di tempo. A dicembre Lactalis è salita al 95 per cento del capitale di Parmalat e ha reso noto che non avrebbe ripristinato un flottante necessario per mantenere la quotazione del titolo su Borsa Italiana. Delisting inevitabile quindi, a conclusione di una storia durata molti anni. 

L'addio delle azioni Parmalat e delle Luxottica a Borsa Italiana ha il sapore del 2 a 0 nella sfida tra Francia e Italia. In entrambi i casi è la Francia ad attrarre ma questo è un altro articolo. Il ricordo di Luxottica su Borsa Italiana (listino Ftse Mib) resterà nella storia del mercato azionario italiano. 

logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Trader Indipendente. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption