Borsa Italiana Oggi 5 ottobre 2022: Ftse Mib con troppi rossi, Saipem unico verde solido

apertura ftse mib

Andamento peggiore delle attese per la borsa di Milano nella seduta di metà settimana. Il Ftse Mib, fin dal primo minuto di scambi, è stato immediatamente travolto dalle vendite scivolando prima a 21500 punti e poi in area 21300 punti. Le prese di profitto dopo il rally messo a segno nella seduta di ieri sono state quindi evidentissime.

Ad impressionare è la lunga lista di segni rossi che ha caratterizzato il paniere di riferimento. Tra le quotate maggiormente esposte alle vendite ci sono state Pirelli, Hera e TIM vale a dire tre titoli che ieri erano nel mirino dei compratori. In questo contesto, gli unici verdi convincenti che hanno caratterizzato Piazza Affari sono stati Saipem e Banca Generali. La controllata del Leone di Trieste è da alcuni giorni al centro di indiscrezioni che la vorrebbero nel mirino di Mediobanca.

Ma vediamo adesso un pò di numeri in modo tale da avere più chiara la situazione di oggi. Alle ore 17,30 il Ftse Mib segna un ribasso dell’1,5 per cento a quota 21360 punti.

L’elenco dei titoli più in rialzo è il seguente:

  • Saipem: +8.56 per cento a 0,73 euro
  • Banca Generali: +1,62 per cento a 28,84 euro
  • Eni: +1,6 per cento a 11,72 euro

Tra i titoli che invece sono stati alle prese con i ribassi più ampi segnaliamo:

  • Hera: -5,08 per cento a 2,14 euro
  • Pirelli: -4,08 per cento a 3,36 euro
  • Telecom Italia: -4,04 per cento a 1,19 euro

Fuori dal Ftse Mib segnaliamo il nuovo ribasso dell’1,3 per cento di MPS. In primo piano a Siena c’è sempre l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Borsa Italiana oggi 5 ottobre 2022 pre market

C’è molta attesa tra gli investitori per quella che sarà l’apertura di Borsa Italiana nella sessione di oggi 5 ottobre. Ieri il Ftse Mib ha messo a segno un balzo monstre sostenuto da una leggera fiducia del mercato circa la possibilità che la Federal Reserve possa attenuare il suo slancio aggressivo in materia di rialzo dei tassi di riferimento.

Solitamente dopo una seduta molto forte, i traders tendono a realizzare le loro posizioni. Proprio questo è ciò che potrebbe accadere nella giornata di oggi. A paventare questa ipotesi è soprattutto l’intonazione dei futures sul Ftse Mib. Il fatto che i contratti derivati sul paniere di riferimento di Piazza Affari siano poco mossi è il segnale più tangibile circa la possibilità che il più importante indice della borsa di Milano possa aprire gli scambi con variazioni frazionali.

Uno scenario tranquillo, quindi, nonostante la performance molto forte che è stata messa a segno ieri dalla borsa di Wall Street (la piazza Usa è uno dei mercati di riferimento dell’azionariato europeo). Per la cronaca la borsa di New York ha mandato in archivio la sessione di ieri con l’indice Dow Jones avanti del 2,8 per cento a 30.316 punti, l’S&P 500 in rialzo del 3,06 per cento a 3.791 punti e in paniere Nasdaq che ha messo in cassaforte il 3,34 per cento a quota 11176 punti. Pur in un contesto fortemente rialzista, a spiccare è soprattutto l’ottima prestazione del Nasdaq. L’indice dei titoli tech è stato trascinato dalle azioni Twitter che hanno registrato un apprezzamento di oltre il 22 per cento in scia alla decisione di Musk di rilevare la quota di controllo della società proprietaria del noto social alle stesse condizioni che erano state concordate ad aprile. Musk, insomma, dopo i retro-front, è tornato sui suoi passi e la sua scelta ha condizionato anche la prestazione di Tesla che ha chiuso avanti del 2,2 per cento. Non è necessario essere degli esperti di finanza, per comprendere che la decisione di Musk di comprare Twitter sarà il tema forte della seduta odierna ma anche delle prossime sessioni di Wall Street.

Il forte rialzo registrato da Wall Street ieri non ha comunque infiammato la borsa di Tokyo. La piazza nipponica, reduce dalla seduta molto forte di martedì, ha mandato in archivio la sessione di ieri con il Nikkei 225 in rialzo di uno striminzito 0,4 per cento a quota 27120 punti.

A proposito di movimenti degli indici di borsa, ricordiamo ai nostri lettori che per speculare su più importanti paniere delle borse mondiali si può usare uno strumento di tipo derivato: i CFD. Per imparare a fare trading con i Contratti per Differenza (gli indici sono i sottostanti) può essere utile esercitarsi con un conto demo gratuito come quello messo a disposizione dal broker eToro.

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Borsa Italiana Oggi 5 ottobre 2022: titoli più interessanti

Quali sono le quotate su cui conviene concentrare l’attenzione in vista dell’avvio delle contrattazioni? Per quello che riguarda il Ftse Mib i titoli da tenere d’occhio sono Unicredit e STM. La prima potrebbe trovare una certa visibilità nelle dichiarazioni rilasciate dal CEO Andrea Orcel al Made in Italy Summit del Sole 24 Ore e Financial Times. Il manager ha detto chiaramente che la strategia del management è quella di rafforzare il gruppo inteso come unica grande banca attiva a livello paneuropeo intercettando clienti e comunità in tutto il continente.

Nel caso di STM, invece, a fare da driver potrebbe essere la notizia della costruzione di un impianto integrato per la produzione di substrati in carburo di silicio (SiC) in Italia. La nuova unità dovrebbe andare a supportare la domanda crescente di dispositivi SiC per applicazioni automotive e industriali. Il progetto comporterà un investimento di 730 milioni di euro in un arco di cinque anni e sarà finanziariamente supportato dello Stato italiano nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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Spostandoci dal Ftse Mib, una quotata da tenere d’occhio è certamente Monte dei Paschi. La banca senese ha chiuso la sessione di ieri con un ribasso molto pesante. In primo piano c’è sempre la questione dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Come abbiamo avuto modo di evidenziare in questo articolo, le prestazioni di MPS sia su base mensile che su base annua sono molto negative.

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