Borsa Italiana Oggi 24 novembre 2022: Ftse Mib chiude a +0,5%. Telecom Italia ben comprata

apertura borsa milano

Situazione poco dinamica a Piazza Affari nella seduta di oggi 24 novembre 2022. Come ampiamente prevedibile, infatti, il paniere di riferimento di Borsa Italiana ha avviato gli scambi con il freno a mano inserito attestandosi in area 24600 punti. Nel corso della fasi successive, il Ftse Mib non ha fatto altro che consolidare questo livello salendo fino a 24700 nel corso del pomeriggio. Nonostante una situazione poco mossa, le quotate che hanno offerto spunti interessanti (tanto al rialzo quanto al rialzo) non sono mancate.

Alle ore 17,30 i titoli migliori erano Recordati e Telecom Italia.. In particolare la prima ha registrato una progressione di oltre 3 punti percentuali. Tanto movimento anche tra i titoli in rosso con Banco BPM e Banca Generali che hanno segnato i ribassi più ampi (la prima ha perso oltre il 5 per cento).

Nel complesso la situazione di oggi è apparsa abbastanza tranquilla anche a causa della chiusura per festività della borsa di Wall Street (negli Stati Uniti si celebra il Ringraziamento).

Borsa Italiana Oggi 24 novembre 2022: previsioni apertura

Cosa c’è da attendersi dall’apertura di Borsa Italiana nella seduta di oggi 24 novembre 2022? A prevalere saranno i titoli in verde oppure i segni negativi? Per dare una risposta a queste domande procederemo nel nostro solito modo: esame dell’impostazione dei futures sul Ftse Mib e analisi delle performance che sono state messe a segno dai mercati di riferimento dell’azionariato europeo ossia borsa di Tokyo (seduta di oggi) e borsa di Wall Street (sessione di ieri).

Iniziamo dai contratti derivai sul Ftse Mib che questa mattina sembra essere orientati su un leggerissimo ribasso. Questo potrebbe essere il segnale circa la possibilità che la borsa di Milano oggi possa aprire la seduta con il freno a mano inserito. Apertura all’insegna della prudenza per il Ftse Mib nella penultima seduta settimanale risulta essere lo scenario più plausibile.

L’avvio contratto smentirebbe le pur positive indicazioni che sono arrivate da Wall Street e Tokyo. La borsa americana ha infatti chiuso la seduta di ieri con tutti gli indici in rialzo. Nel dettaglio, il Dow Jones ha messo in cassaforte lo 0,28 per cento a quota 34.194 punti, l’S&P 500 ha realizzato un rialzo dello 0,59 per cento attestandosi a quota 4.027 punti e il Nasdaq, registrando la performance migliore, ha chiuso la giornata avanti dello 0,99 per cento a 11.285 punti. Attenzione perchè oggi la borsa di Wall Street resterà chiusa in occasione del giorno del Ringraziamento e quindi sia la borsa di Milano che tutte le altre borse europee perderanno l’importante punto di riferimento pomeridiano che è rappresentato dal mercato azionario americano.

Spostandoci al mercato asiatico, la borsa di Tokyo ha invece chiuso la seduta di oggi con il Nikkei avanti dello 0,95 per cento a 28.383 punti. Da evidenziare che la borsa nipponica ieri era invece rimasta chiusa (sempre per una festività).

Prima di andare alla ricerca delle quotate che oggi potrebbero registrare le variazioni di prezzo più consistenti, ricordiamo ai nostri lettori interessati che grazie ai CFD è possibile speculare sulle variazioni di prezzo degli indici. Fondamentale per fare trading con i CFD sugli indici di borsa è scegliere un broker autorizzato. Il nostri suggerimento è quello di considerare l’offerta di eToro (demo gratis + deposito minimo di 50 dollari per iniziare ad operare).

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Borsa Italiana Oggi 24 novembre 2022: titoli più interessanti

Vediamo adesso quali sono le quotate da tenere d’occhio in vista dell’apertura degli scambi. Tanto per iniziare c’è il settore oil. Titoli come ad esempio Eni ma anche Tenaris e Saipem potrebbero registrare variazioni di prezzo significative in scia alle nuove oscillazioni che il prezzo del petrolio ha messo a segno nelle ultime ore. Nel dettaglio la quotazione del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2023) ha registrato un ribasso a quota 77,5 dollari al barile e questo non può non condizionare i titoli petroliferi.

Altra quotata da tenere d’occhio è A2a. L’utility lombarda ha reso noti ieri i dettagli del piano strategico 2021-2030. Nel piano sono previsti investimenti per complessivi 16 miliardi di euro, di cui circa 5 miliardi per l’economia circolare e i restanti 11 miliardi per la transizione energetica. Alla luce dell’aggiornamento del piano strategico è ora previsto un Ebitda in crescita da 1,4 miliardi di euro del 2021 a 1,45-1,5 miliardi nel 2022 a 2,1 miliardi nel 2026 a 2,6 miliardi al 2030 (il movimento è in linea con il primo piano strategico che era stato comunicato ai mercati nel gennaio 2021). Per quello che invece riguarda l’utile netto ordinario, esso dovrebbe passare da 0,4 miliardi di euro nel 2021 a 0,34-0,38 miliardi nel 2022 a 0,6 miliardi nel 2026 a 0,7 miliardi nel 2030.

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